MENU
29 Settembre 2022 02:37
29 Settembre 2022 02:37

L’ Arma dei Carabinieri dimentica di rendere onore ad un suo figlio: Marco Monti, “Billy”.

"Billy" Marco Monti come testimonia il suo ex-comandante Sergio De Caprio, meglio noto a tutti come "Capitano Ultimo", è stato uno dei migliori combattenti dell' Arma dei Carabinieri e del Ros , un militare che ha vissuto e svolto indagini difficili e che si è esposto senza limiti affrontando conflitti a fuoco drammatici e privazioni di ogni tipo. Senza mai nulla chiedere.

di REDAZIONE CRONACHE

A Pavona piccolo Paese alle porte di Roma venerdì 7 maggio si è svolto il funerale di Marco MontiBilly” luogotenente componente del gruppo Crimor Unità Militare Combattente dei Carabinieri, in pensione da un anno. Poche decine di persone nella chiesa , distanziate per il covid, il comandante della locale Stazione dell’ Arma e un appuntato in uniforme. Sulla bara nessun segno dell’ Arma, al suo estremo saluto nessuna sciabola, nessuna nota del silenzio fuori ordinanza, c’erano solo le lacrime di una Mamma , le lacrime di una moglie e di una figlia, Il dolore di pochi colleghi in borghese e l’affetto di una comunità composta, la gente di Pavona.

il luogotenente dei Carabinieri, Marco Monti “Billy”

“Billy” Marco Monti come testimonia il suo ex-comandante Sergio De Caprio, meglio noto a tutti come “Capitano Ultimo“, è stato uno dei migliori combattenti dell’ Arma dei Carabinieri e del Ros , un militare che ha vissuto e svolto indagini difficili e che si è esposto senza limiti affrontando conflitti a fuoco drammatici e privazioni di ogni tipo. Senza mai nulla chiedere.

Scrive oggi Ultimo sulla sua pagina Facebook: “Se ne stava andando per l’ ultima volta così, ma era chiaro che aspettava il saluto di un comandante di un comandante qualsiasi che gli portasse il saluto dell’ Arma della sua Arma. Ho aspettato di veder comparire qualcuno in uniforme che prendesse la parola. Alla fine ho indossato lo scaldacollo con la fiamma e con la voce tremante ho parlato. Sono qui da capitano Ultimo a ringraziare la Comunità di Pavona per i valori nei quali avete fatto crescere il Luogotenente Marco Monti. Sono qui a ringraziare la Famiglia del Luogotenente Marco Monti per l’ amore grande che ci avete fatto vedere con Lui. Sono qui a rendere onore al luogotenente Marco Monti, Carabiniere di Crimor, unità militare combattente. L’ umiltà è tutto, la semplicità è tutto. Nella fratellanza dei soldati abbiamo diviso quello che avevamo. Oggi siamo qui a raccogliere le sue armi e la sua storia per lanciare ancora nella battaglia. Allo stesso modo faranno altri carabinieri con noi quando arriverà la nostra ora. Siamo fieri di Lui. Lui combatte, Lui vive. Ho chiuso gli occhi per un momento, ho rivisto il suo sguardo accanto a me, ho messo la mano sul cuore e sono andato via. Ultimo

Alla famiglia Monti le nostre più sincere condoglianze, nel ricordo di un vero uomo, di un grande militare, di un vero combattente, che questo Stato e l’ Arma dei Carabinieri hanno purtroppo dimenticato troppo in fretta. Noi porteremo il ricordo e l’ esempio di “Billy” per sempre nel nostro cuore.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Danno da 11 milioni alla Regione Lazio, Zingaretti sotto inchiesta per le mascherine mai consegnate
La Milano by-night schiava di droga e sesso
Esercitazione aeronavale delle Fiamme Gialle nel golfo di Taranto
Alberto Genovese condannato a 8 anni e 4 mesi per aver dopo averle stordite con mix di droghe e violentato due modelle
Elezioni 2022. "Richetti querela il sito Fanpage ed il suo direttore responsabile"
La Guardia di Finanza scopre nel foggiano lavoratori in nero nella metà delle aziende controllate. 1 commerciante su 3 non fa lo scontrino
Archivi
Governo Meloni, il vero totoministri (e non pilotato...)
Montecitorio accoglie i nuovi deputati dal 10 ottobre
Dopo Totti e la Blasi, si separano anche Alessia Marcuzzi ed il marito Paolo Calabresi
Arrivano le stangate sulle bollette: quella della luce a ottobre rischia un aumento del 60%, senza interventi del governo del 100%. Quella del gas del 70%
Rivoluzione bollette: saranno mensili per 7 milioni di famiglie.

Cerca nel sito