Intensa attività dei Carabinieri del Nas in tutt’ Italia. Denunciate 70 persone, sanzioni per un milione di euro anche in Puglia

Intensa attività dei Carabinieri del Nas in tutt’ Italia. Denunciate 70 persone, sanzioni per un milione di euro anche in Puglia

Gli oltre 2.700 controlli effettuati nell’ estate 2016 hanno fatto emergere più di 600 situazioni di irregolarità, potenzialmente rischiose per la salute dei cittadini. Ad altre 800 persone sono state contestate violazioni amministrative, per un ammontare di circa 1milione di euro. Oltre 27 milioni di Euro è la stima, in termini economici, delle circa ottocento tonnellate di alimenti sequestrati

CdG Generale Vincelli CCAnche questa estate, i Carabinieri dei NAS guidati dal Generale di brigata Claudio Vincelli  d’intesa con il Ministero della Salute,  hanno eseguito sistematici controlli in ambito nazionale per monitorare le situazioni d’igiene, conservazione degli alimenti, fasi della manipolazione presso strutture alberghiere, bar, ristoranti, stabilimenti balneari ed industrie alimentari, al fine di assicurare ottimali condizioni di salute per i cittadini ed i turisti italiani e stranieri.

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Gli oltre 2.700 controlli effettuati nell’ estate 2016 hanno fatto emergere più di 600 situazioni di irregolarità, potenzialmente rischiose per la salute dei cittadini. In alcune circostanze le violazioni hanno prodotto anche la chiusura di 74 strutture (depositi e cucine) per carenti condizioni igienico-strutturali e/o perché prive di autorizzazioni per le attività di ricezione/ristorazione.

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Ad altre 800 persone sono state contestate violazioni amministrative, per un ammontare di circa 1milione di euro, sostanzialmente riferibili a carenze igienico-strutturali (scarsa pulizia, insalubrità o presenza di insetti/roditori nelle aree adibite alla manipolazione e/o stoccaggio degli alimenti), inosservanza del piano di autocontrollo (in cui ricadono i pericoli igienico sanitari di un’azienda alimentare con potenziali rischi per la salute del consumatore ex Dlgs. 193/2007), irregolarità sull’etichettatura e sulla tracciabilità degli alimenti, per avere contezza della provenienza, integrità e genuinità dei prodotti (D.lgs 109/1992 e D.lgs 190/2006).

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Nel corso dei servizi, opportunamente intensificati per la circostanza nelle località turistiche, senza peraltro trascurare altre aree del territorio nazionale, sono state contestate violazioni penali, con denuncia all’Autorità Giudiziaria di 71 operatori commerciali, per frode in commercio, vendita o somministrazione di prodotti contraffati o adulterati (art. 515 c.p.) e per il cattivo stato di conservazione degli alimenti (art. 5 L. 283/1962).

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schermata-2016-10-19-alle-10-35-19Oltre 27 milioni di Euro è la stima, in termini economici, delle circa ottocento tonnellate di alimenti (prodotti ittici, carni, formaggi, ecc..) sequestrati, poiché di ignota provenienza o detenuti in cattive condizioni igienico-sanitarie. Particolare attenzione è stata rivolta alla “rete di vendita sul web” mediante la verifica delle informazioni concernenti la localizzazione dei venditori, dei prodotti alimentari e di varia natura. Le verifiche in loco hanno consentito, in alcuni casi, di individuare strutture con carenze igienico sanitarie nello stoccaggio e nel trasporto “a domicilio” degli alimenti nonché rilevare irregolarità sulla tracciabilità del prodotti.

Nell’anno 2016 i servizi eseguiti nel periodo estivo sono stati, peraltro, una naturale evoluzione dell’azione di controllo svolta dai NAS nei vari assetti economico-commerciali dall’inizio del 2016, che vede complessivamente (periodo gennaio-settembre), nel campo della “sicurezza alimentare”, attività con circa 26.000 controlli e n. 8.757 non conformità rilevate; la segnalazione alle autorità amministrative di 7.356 persone, mentre altre 1.432 sono state deferite alle competenti autorità giudiziarie; n.15 soggetti sono stati arrestati. Sino ad oggi sono state contestate violazioni amministrative per oltre 10 milioni di euro.

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Attività operative.  I servizi sviluppati nel corso dell’anno
ed intensificati nel periodo estivo avevano una valenza spiccatamente preventiva e finalità dissuasive, per contribuire a rendere i vari settori d’intervento ed il comparto agroalimentare nello specifico, funzionalmente idonei in termini di sicurezza alimentare ed economica, onde tutelare la salute dei cittadini italiani e stranieri. Gli esiti dei servizi eseguiti, infatti, hanno evidenziato irregolarità attestate intorno al 34% rispetto dei controlli svolti, peraltro caratterizzati da una diminuzione delle violazioni amministrative (– 4%) rispetto ad analogo periodo del 2015, mentre le sanzioni penali registrano, rispetto al 2015, un aumento (+14%), alla stregua delle denunce all’ Autorità Giudiziaria (+3.2%) e degli arresti eseguiti (+86.6%), effetto di una metodologia d’indagine più selettiva degli obiettivi monitorati.

schermata-2016-10-19-alle-10-36-37Ne sono significativa panoramica, in termini qualitativi, i casi sotto indicati rilevati in varie località del territorio nazionale.

Operazioni in Val d’ Aosta

– NAS Aosta: sequestrati 1800 kg di miele, presso un apicolture, per assenza di indicazioni circa la tracciabilità del prodotto. Segnalato all’Autorità Sanitaria il titolare dell’azienda. Valore del prodotto in sequestro circa 25.000 euro.

Operazioni in Piemonte

– NAS Torino: denunciato alla Procura della Repubblica di Novara, una persona per somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Sequestrati 200 kg di prodotti alimentari scongelati e ricongelati, senza l’ausilio dell’abbattitore di temperatura (valore 2000 euro).

– NAS Torino: denunciato in stato di libertà il titolare di un laboratorio alimentare industriale per detenzione volta al successivo utilizzo di alimenti in cattivo stato di conservazione. Sequestrati 1500 kg di prodotti alimentari, materie prime e semilavorati rinvenuti stoccati in cattivo stato di conservazione, alcuni dei quali scaduti da più anni o sprovvisti di qualsivoglia etichettatura per la tracciabilità’ attestante la tipologia, la data certa di avvenuta congelazione e la data di scadenza. Valore merce sequestrata 35.000,00 euro circa. 0 5.000 10.000 15.000 7.356 1.432 2.687 11.956 Anno 2016 0 5.000 10.000 15.000 7.895 1.385 2.295 12.449 Anno 2015 0 5 10 15 Arresti 2 15 2015 2016 7

– NAS Alessandria: presso una azienda vitivinicola sono stati sequestrati 437 quintali di prodotto vinoso/mosto in via di fermentazione, per un valore di euro 50,000, stoccato all’interno di una struttura in cemento risultata priva delle previste autorizzazioni, gravemente danneggiata e scrostata. Denunciato il titolare dell’impresa.

Operazioni in Lombardia

– NAS Brescia: ambito servizi per il controllo della ristorazione è stata disposta la chiusura di un ristorante etnico per somministrazione di SUSHI infestato da blatte e vari insetti vivi e morti. Sequestrati 40 kg di pesce privo di tracciabilità e posta sotto sequestro l’intera azienda (valore di circa 100.000 euro).

– NAS Cremona: segnalato all’ Autorità Amministrativa e Sanitaria il legale responsabile di un agriturismo di quella provincia per aver abusivamente avviato un centro ricreativo estivo per l’infanzia in assenza di autorizzazione. Nella circostanza, sono stati sequestrati Kg. 20 di alimenti scaduti di validità, già pronti per la somministrazione.

Operazioni in Veneto

– NAS Padova: sequestrati amministrativamente kg 564 di mitili – vongole fresche – prive di elementi utili alla loro rintracciabilità. Segnalato all’ Autorità Amministrativa e Sanitaria il titolare dell’attività commerciale ittica. Valore di quanto sequestrato € 15.000,00.

– NAS Padova: sequestrati presso un deposito alimentare della provincia di Verona, 353.100 kg di purea di pera dichiarata “biologica”, contenente fitosanitari non consentiti nei prodotti “BIO”. Valore di quanto in sequestro ammonta a 500.000 euro, circa.

– NAS Padova: sequestrati amministrativamente kg 1.156 di prodotti alimentari di varia tipologia (prodotti ittici congelati e freschi), rinvenuti presso un’azienda alimentare privi di elementi utili alla loro rintracciabilità e in difformità con quanto stabilito dalle procedure del piano di autocontrollo aziendale. Segnalato all’Autorità Amministrativa e Sanitaria il titolare dell’attività commerciale. Valore di quanto sequestrato € 20.000 circa.

Operazioni in Friuli Venezia-Giulia

– NAS Udine: segnalato il titolare di un’area di servizio autostradale per avere detenuto prodotti lattiero caseari in cattivo stato di conservazione, conservati a temperatura ambiente anziché refrigerata. Sequestrati Kg. 20 di alimenti.

Operazioni in Emilia Romagna

– NAS Parma: sequestrate 112 tonnellate di prosciutto crudo, in cattivo stato di conservazione e invasi da parassiti, stoccate presso uno stabilimento alimentare in quella provincia, pronte alla vendita. Denunciato alla Procura della Repubblica il titolare dell’azienda e sospesa l’attività per le gravi carenze igienico sanitarie dei locali adibiti al deposito ed alla stagionatura. Il valore complessivo dei materiali, beni mobili e immobili sequestrati ammonta a circa 5 milioni di euro.

– NAS Bologna: sequestrati presso azienda agricola n. 1754 vasetti di condimento a base di ragù di capriolo e cinghiale, poichè’ non idonei al consumo per la presenza di metalli contaminanti (piombo) in quantità superiore ai limiti consentiti. Valore dei prodotti sequestrati ammonta a circa 10.000 euro. 

Operazioni in Toscana

– NAS Firenze: a Pistoia, segnalato all’Autorità Sanitaria il titolare di un ristorante per gravissime carenze igienico sanitarie (presenza nel locale cucina di roditori vivi), tali da pregiudicare la sicurezza degli alimenti. L’Azienda Sanitaria Locale ha emesso immediato provvedimento di sospensione totale dell’attività. Contestate sanzioni amministrative per un valore complessivo di euro 2.000,00 (duemila/00).

– NAS Livorno: segnalato all’ Autorità Amministrativa e Sanitaria il titolare di un agriturismo, per avere tenuto i locali dell’attività in scarse condizioni igienico sanitarie e strutturali (pareti e soffitto anneriti, sporcizia diffusa e polvere in tutti gli ambienti). Sequestrati kg 200 di alimenti e disposta la sospensione immediata dell’attività di ristorazione.

Operazioni nelle Marche

– NAS Ancona: sequestrati nell’ascolano kg 3.584 di alimenti congelati trasformati, a base di prodotti ittici, carnei e di gastronomia di vario genere, pronti per la vendita, stoccati in cattivo stato di conservazione. Denunciato il titolare dell’azienda alimentare.

– NAS Ancona: sequestrati presso un ristorante del luogo oltre kg. 300 di prodotti alimentari lavorati e trasformati, privi di ogni indicazione utile alla loro tracciabilità.

Operazioni in Abruzzo

– NAS Pescara: segnalati all’Autorità Sanitaria i titolari di un’impresa alimentare di somministrazione al pubblico di alimenti per gravi carenze igienico – sanitarie e strutturali, riscontrate nel locale cucina. Disposta la sospensione dell’attività, svolta presso la struttura, il cui valore ammonta a circa 500.000 euro.

Su proposta del NAS Pescara, a Chieti, l’Autorità Sanitaria ha emesso provvedimento di sospensione immediata delle attività di un’impresa alimentare interessata alla lavorazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli in conseguenza delle riscontrate pessime condizioni igienico sanitarie (presenza di sporco vetusto, polvere, unto, ragnatele diffuse) e per la mancanza di un manuale di autocontrollo aziendale per la rintracciabilità e tracciabilità degli alimenti. Il valore dei locali oggetto di sospensione è stato quantificato in euro 2.000.000 di euro.

– In provincia di Teramo, su proposta del NAS Pescara, l’Autorità Sanitaria ha emesso un provvedimento di sospensione immediata di tutte le attività di un complesso ricettivo, tipo camping, per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali, nonché gestionali in tema di autocontrollo aziendale. Distrutti 140 kg. di prodotti alimentari vari (prodotti ittici, carnei, da forno), privi delle informazioni sulla rintracciabilità. Il valore dei locali dell’attività commerciale soggetta a sospensione è stimato in euro 200.000.

– NAS Pescara: segnalato all’Autorità Sanitaria il responsabile legale di uno stabilimento balneare di quella città, con annessa attività di ristorazione, per avere detenuto, pronti per la somministrazione, kg 300 di alimenti di vario genere in pessimo stato di conservazione, in frigoriferi e congelatori sporchi.

Operazioni nel Lazio

– NAS Roma: disposta l’immediata chiusura di un ristorante sito nel centro storico, per la diffusa presenza di blatte nei locali cucina e deposito alimenti. Sequestrata amministrativamente l’intera struttura per un valore di circa 400.000 euro. 9

– NAS Latina: sequestrati presso un panificio del luogo oltre kg.80 di alimenti vari (prodotti dolciari, pane, preparazioni gastronomiche e prodotti carnei) sottoposti a congelazione, sprovvisti delle indicazioni nonché’ della documentazione attestante l’origine e la provenienza. Segnalato all’Autorità Sanitaria il titolare dell’attività commerciale.

Operazioni in Basilicata

– NAS Potenza: chiuso caseificio privo delle previste autorizzazioni amministrative e sanitarie. Sequestrata l’intera struttura e 6.000 kg di prodotti caseari pronti per la vendita, per un valore complessivo ammontante a 580.000 euro, circa.

Operazioni in Campania

– NAS Salerno: in provincia di Caserta sequestrate 11 tonnellate di prodotti dolciari e sottoposta a sequestro penale l’intera struttura aziendale dolciaria (circa 1.550 mq,) con annesse celle frigo ed attrezzature, per la riscontrata presenza di alimenti e materie prime in cattivo stato di conservazione, scaduti e di dubbia provenienza.

– NAS Napoli: a Sarno, presso un’industria olearia, sottoposti a sequestro amministrativo 10.300 litri di miscela di olii di sansa di oliva e di semi di soia, privi di indicazioni merceologiche necessarie alla rintracciabilità del prodotto e pronti per la vendita anche “online”. Il valore della merce sequestrata ammonta ad euro 40.000.

– NAS Napoli: sottoposto a chiusura amministrativa un laboratorio di pasticceria privo dei requisiti minimi previsti dalla vigente normativa, nonché un locale adibito a laboratorio/deposito alimenti con annesse celle frigo, privo della prevista registrazione sanitaria e dei requisiti minimi igienico sanitari e strutturali. Sequestrati kg.2.000 circa di alimenti tipici di pasticceria, ittici, carnei e vegetali (semilavorati, cornetti, torte, pizzette, polipi, calamari, rana pescatrice, agnelli, pane), rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità. Il valore dell’infrastruttura ammonta ad euro 600.000, circa, mentre quello degli alimenti ad euro 20.000.

– NAS Salerno: sottoposti a sequestro penale 792 fusti di doppio concentrato di pomodoro da kg. 200 ciascuno, per un totale di 158.400 tonnellate, rinvenuti presso un’industria conserviera in cattivo stato di conservazione e in procinto di essere commercializzati. Sequestrate: a. 8 tonnellate di pelati in barattoli da kg. 0,500 – in procinto di essere commercializzati – caratterizzati da doppia punzonatura indicante diverse aziende produttrici, ma privi di documentazione commerciale; b. un’area esterna di circa mq.700, adibita abusivamente a discarica di barattoli di pelati arrugginiti e deformati, scarti di lavorazione e materiali di risulta quali cemento/amianto tipo eternit per complessivi 35 tonnellate circa. Il valore complessivo delle infrastrutture e della merce sequestrate ammonta a circa 2 milioni di euro.

Operazioni in Puglia

– NAS Bari: chiuso deposito di alimenti privo di autorizzazioni e sottoposti a sequestro amministrativo kg.217 di gelati privi dei requisiti di tracciabilità. 10 – NAS Lecce: denunciato in stato di libertà il titolare di un panificio per la detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Sequestrati 460 kg. di alimenti (farina, farciture varie) arbitrariamente sottoposti al processo di congelazione con mezzi inidonei a garantirne la salubrità e 100 kg. di sostanza oleosa rinvenuta priva di tracciabilità. Chiusa l’intera attività per gravi condizioni igienico sanitarie, il cui valore ammonta a 500.000 euro, circa.

– NAS Taranto: in provincia di Brindisi, chiusa per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali un’industria conserviera e sottoposti a sequestro kg. 9.138 di prodotti conservieri e materie prime. Il valore dell’infrastruttura sequestrata ammonta a 2.800.000 circa, mentre quello della merce è pari ad euro 100.000 circa.

Operazioni in Calabria

– NAS Taranto: chiusi 5 depositi alimentari di altrettanti esercizi di ristorazione siti all’interno di un aeroporto, poiché attivati senza la prescritta notifica all’Autorità Sanitaria.

– NAS Cosenza: sequestrati 54.000 kg di cedro in salamoia stoccati, pronti per la vendita, trovati in cattivo stato di conservazione presso un’industria di trasformazione in quella provincia. Denunciati i titolari dell’azienda e disposta la chiusura dello stabilimento. Valore dei beni mobili ed immobili sottoposti a sequestro ammonta a circa 300.000 euro.

– NAS Cosenza: chiuso deposito di alimenti ed una cucina, annessi a due distinti stabilimenti balneari di quella provincia, poiché privi di autorizzazioni, entrambi interessati da gravi carenze igienico-strutturali. Sequestrati Kg. 100 di alimenti di varia natura. Il valore di quanto vincolato ammonta ad € 300.000 circa.

– NAS Cosenza: denunciati i titolari di un villaggio turistico del crotonese per aver somministrato ai clienti acqua potabile con presenza di coli fecali ed escherichia coli in limiti superiori a quelli consentiti.

Operazioni in Sardegna

– NAS Sassari: segnalati all’Autorità Sanitaria i due titolari di altrettante aree di servizio stradale per aver detenuto prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione, poiché congelati arbitrariamente e conservati in contenitori non idonei. Sequestrati Kg. 80 di alimenti di varia natura.

Operazioni in Sicilia

– NAS Palermo: sottoposto a sequestro amministrativo un deposito per il commercio all’ingrosso di cereali, mangimi e prodotti per la zootecnia, per un valore di euro 700.000,00 circa, nonché quintali 13.520 di grano e quintali 1.554 di mangime per un valore complessivo di €6.000, per omessa comunicazione all’Autorita’ Sanitaria competente dell’avvio e conduzione dell’attività commerciale di cui si tratta.

– NAS Palermo: provincia di Trapani, presso un’azienda agricola per la lavorazione di olive, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo kg. 20.000 circa (ventimila) di olive, per mancata documentazione attestante la provenienza delle olive e omessa registrazione sanitaria dello stabilimento. Valore merce in sequestro ammonta ad euro 200.000, circa.

 

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