MENU
8 Febbraio 2023 21:07
8 Febbraio 2023 21:07

In vigore la legge sui risarcimenti ai detenuti: otto euro per ogni giorno passato in una cella

Da oggi è in vigore  la legge 117/2014 che regola i risarcimenti compensativi ai detenuti incarcerati in condizioni «inumane» cioè le celle sovraffollate, in cui i detenuti meno di 3mq a disposizione. La nuova Legge vuole essere  uno dei cardini normativi con cui l’Italia intende replicare alla censura del Consiglio d’Europa per la contestazione della violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La legge di conversione del decreto 92/2014 approvata definitivamente con voto di fiducia al Senato il 2 agosto scorso prevede risarcimenti, in denaro o attraverso sconti di pena, una stretta sulle misure cautelari, novità sulla detenzione minorile e più agenti di polizia penitenziaria.

8 euro per ogni giorno di detenzione «inumana»

 La principale misura compensativa introdotta dal decreto messo a punto dal ministro della Giustizia Andrea Orlando e dalla Presidenza del Consiglio dei ministri,  ed approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 giugno, riconosce 8 euro, da chiedere entro 6 mesi dalla fine della carcerazione, per ogni giorno passato in cella in condizioni “disumane“. Nel caso in cui pena è ancora da espiare, è previsto uno “sconto” di un giorno ogni dieci in cui è stato violato il diritto a uno spazio “umano”. Stimando circa 3.100 gli attuali ricorsi pendenti a Strasburgo, per una media di 540 giorni medi di violazione, la Legge stanzia 20 milioni di euro da qui al 2016 per risarcimenti e spese legali.

Stretta sul carcere preventivo 

Nella Legge è prevista una stretta sul carcere preventivo, con il divieto di applicare la custodia cautelare in carcere (e l’obbligo di utilizzare solo gli arresti domiciliari) se il giudice prevede che, alla fine del processo, la pena irrogata non sarà superiore ai tre anni. Contro il rischio di rimettere in libertà molti condannati per reati di particolare allarme sociale, come lo stalking, furti in abitazione, piccole rapine e i maltrattamenti in famiglia,  che è stato paventato soprattutto dai magistrati e dalla Lega, la versione definitiva dal decreto ha introdotto diversi paletti, grazie ai quali la custodia in carcere sarà comunque sempre possibile per reati gravi e di allarme sociale fra cui associazione mafiosa e terrorismo, violenza sessuale, maltrattamenti, stalking, furto in abitazione e scippi.

Aumenta l’organico della Polizia penitenziaria 

Analogo discorso nel caso in cui  vengono violate le prescrizioni di una misura cautelare o il divieto di allontanamento (in caso di arresti domiciliari). Previsto l’arresto cautelare in carcere anche nel caso in cui l’imputato è senza fissa dimora, cioè senza un abitazione presso la quale poter scontare i domiciliari. Ribadito il divieto assoluto di carcere preventivo e domiciliari nei processi destinati a chiudersi con sospensione condizionale della pena,  la cui norma era già esistente. Il decreto incrementa anche gli organici della polizia penitenziaria e i benefici per i minori in carcere, che compiuti i 18 anni potranno espiare nelle strutture dei servizi minorili le pene per reati commessi da minorenni, fino al compimento dei 24 anni anziché  degli attuali 21.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Il "caso Donzelli" divide gli elettori. Sondaggio: due italiani su tre difendono il 41 bis
La lettera del premier Meloni al Corriere della Sera sul caso Cospito
Qatargate. L'eurodeputata Eva Kaili si sente tradita da Francesco Giorgi continua a dichiararsi innocente
La relazione riservata mandata a Nordio. Cospito: "La sinistra mi tratta come una macchietta"
M5S o il partito di Conte ? Buona la seconda. Addio Movimento ed addio multe sul cambio di casacca
Ecco chi è Alfredo Cospito(dagli attentati al 41 bis) difeso dal PD ed i suoi alleati
Archivi
Colpo alla 'Ndrangheta: arrestato il latitante Antonio Strangio a Bali in Indonesia
Arrestato Tumbarello, il medico di Messina Denaro. Il gip: “Il medico massone ha firmato 137 ricette per il latitante”
Sanremo 2023, anche il presidente della Repubblica Mattarella stasera sarà in prima fila
Continuano le "furbate" di Arcelor Mittal sull'acciaio italiano. E nessuno dice niente!
Pubblicava sui social minacce di morte ed insulti al premier Meloni: scoperto e denunciato dalla Polizia di Stato

Cerca nel sito