MENU
5 Novembre 2026 14:02

Il ministero della Difesa rifiuta di trattare con Latorre e Girone: nessun risarcimento

Il ministero della Difesa ha confermato la stessa decisione del precedente esecutivo, guidato da Mario Draghi, cioè quella di respingere le richieste senza lasciare alcuno spiraglio né disponibilità a discutere la cifra. Ed il governo presieduto da Giorgia Meloni, si è adeguato allo stesso criterio.

La vicenda è nota a tutti: dopo anni di processi per l’uccisione di due marinai al largo delle coste indiane, un arresto (eseguito dalle autorità locali) e infine un proscioglimento per il fuciliere Massimiliano Latorre e il suo compagno, il fuciliere Salvatore Girone, avevano deciso di chiedere un risarcimento allo Stato per l’ingiusta detenzione subita a suo tempo. La segretezza delle trattative aveva imposto il massimo riserbo anche sulla cifra richiesta che, tuttavia,  si presume milionaria, considerati i problemi di salute che erano derivati a Latorre dai suoi guai giudiziari. Ora resta la strada della vertenza. 

Anche Girone aveva chiesto al suo avvocato, il civilista Enrico Loasses, di assisterlo in una analoga iniziativa legale. L’incontro con il ministero era stato fissato per il prossimo 10 gennaio ma dopo la decisione assunta su Latorre le speranze sembrano a questo punto minime. Dice Loasses: “Prendiamo atto che l’orientamento di questo esecutivo è lo stesso del precedente. Tuttavia se ci convocheranno ascolteremo il loro ragionamento“.

Il Ministero della Difesa

Il ministero della Difesa al quale gli avvocati Silvia Galeone e Fabio Anselmo difensori del marò Latorre,  si erano rivolti ha confermato la stessa decisione del precedente esecutivo, guidato da Mario Draghi, cioè quella di respingere le richieste senza lasciare alcuno spiraglio né disponibilità a discutere la cifra. Ed il governo presieduto da Giorgia Meloni, si è adeguato allo stesso criterio. 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Caso Garlasco, la difesa di Sempio si prepara all'udienza preliminare tra Consulta e possibili perizie
Baby gang e criminalità giovanile, blitz della Polizia in tutta Italia
Cortei, 60 perquisizioni in 23 città per incitazione a violenze nelle chat e sui social
Precipitato un elicottero militare in Bosnia vicino a Brčko: a bordo quattro italiani morti, 11 feriti
Procura antimafia di Firenze indaga per omicidio David Rossi
Procura di Milano: “Siher potrebbe fuggire all’estero, la sua è una dichiarazione di guerra”
Cerca
Archivi
Termosifoni, scatta l’obbligo di telelettura. Multe fino a 2.500 per chi non si adegua
Malagò ha depositato la sua candidatura per la presidenza Figc
Caso Garlasco, la difesa di Sempio si prepara all'udienza preliminare tra Consulta e possibili perizie
Elezioni midterm, il popolo americano travolge Trump: democratici conquistano il Congresso
Il messaggio di Toto Wolff a Kimi Antonelli prima della gara

Cerca nel sito