MENU
6 Febbraio 2026 20:56

Guardia di Finanza sequestra oltre 1500 capi contraffati ed un’auto

Due senagalesi regolarmente residenti sul territorio nazionale, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di contraffazione e di ricettazione.

 

Complessa ed articolata operazione della Guardia di Finanza di Barletta che durante il fine settimana, con il supporto dei “Baschi Verdi” di Bari, ha dispiegato un imponente dispositivo anti-contraffazione presso il mercato settimanale di via Bruni a. L’obiettivo delle Fiamme Gialle era quello di reprimere il diffuso fenomeno della vendita di abbigliamento e calzature con marchi famosi contraffatti tra le bancarelle del mercato a discapito dei commercianti onesti che devono affrontare, oltre il difficile momento congiunturale, anche la sleale concorrenza portata da cittadini extracomunitari che vendono giubbotti e scarpe di pregio sottocosto.

L’impatto è stato di sicuro effetto visti i risultati conseguiti e l’interesse suscitato tra gli avventori ed i commercianti regolari, alla fine di una giornata che ha visto l’area mercatale settimanale della città presidiata per l’intera giornata dai finanzieri a tutela dell’economia legale. Di rilievo i numeri dell’attività di servizio : oltre 1.500 articoli, tra scarpe giacconi e borse riportanti le più note e costose griffe presenti sul mercato, nonché un’autovettura con targa bulgara, servita per il trasporto della merce, posti sotto sequestro. Due le persone, di nazionalità senegalese e regolarmente residenti sul territorio nazionale, segnalate all’Autorità Giudiziaria per i reati di contraffazione e di ricettazione.

L’ennesima operazione del Gruppo Guardia di Finanza di Barletta traccia quindi una continuità con una strategia pianificata e strutturata nel settore del “falso” cui i finanzieri pongono la massima attenzione al di ine di assicurare condizioni di legalità a beneficio degli operatori economici del locale distretto industriale calzaturiero nonché della libera concorrenza del mercato.

Da segnalare come nonostante la presenza dei militari sul posto, qualcuno ha pensato bene di vendere merce senza ottemperare all’obbligo del rilascio della ricevuta, circostanza comunque non sfuggita ai finanzieri che hanno così contestato le violazione ai trasgressori delle norme fiscali.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

La scaletta dell'apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Mediaset contro Corona: "Causa da 160 milioni di euro"
Condannata la stalker di Madalina Ghenea: 1anno e 6mesi
Askatasuna a Torino, arresti domiciliari per il presunto aggressore del poliziotto
Vannacci lascia la Lega: "Mia destra è vera, l'unica che io conosca". La memoria corta di Salvini...
Paolo Tedeschi nuovo Manager Responsabile della sede Canon Italia di Roma
Cerca
Archivi
Le vergognose dichiarazioni sul referendum sulla giustizia, del procuratore di Bari Roberto Rossi
La scaletta dell'apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Milano Cortina, via ufficiale alle olimpiadi invernali
Poste Italiane: quasi 151 mila richieste di passaporto negli uffici postali
Mediaset contro Corona: "Causa da 160 milioni di euro"

Cerca nel sito