E’ morta l’attrice francese Patricia Millardet, il magistrato della serie tv “La Piovra”

E’ morta l’attrice francese Patricia Millardet, il magistrato della serie tv “La Piovra”

L’attrice francese è deceduta a Roma per un attacco cardiaco. Era diventata popolarissima col ruolo di Silvia Conti nella serie interpretata da Michele Placido. La Millardet era diventata famosa sia in Italia sia all’estero, interpretando il ruolo di giudice incorruttibile e senza paura che affrontava a muso duro e senza paura la lotta contro la mafia

di ANTONELLO de GENNARO

ROMA – Si è spenta ieri pomeriggio nell’ospedale San Camillo di Roma dove era ricoverata, l’attrice francese Patricia Millardet, 63 anni, donna meravigliosa ma per me sopratutto una persona “speciale”, a cui volevo molto bene, e che ha rappresentato un ruolo molto importante nella mia crescita di uomo, dopo essere sbarcato a Roma nel 1983 alla ricerca di fortuna professionale e lavorativa. Era nata il 24 marzo 1957 a Mont-de-Marsan, nella regione della Nuova Aquitania.

Patricia era diventata popolarissima e molto amata dal pubblico televisivo interpretando nella serie-cult “La Piovra” venduta ed apprezzata in tutto il mondo, nel ruolo del coraggioso magistrato anti-mafia Silvia Conti . Una maledetta crisi cardiaca se l’è portata via proprio nel Paese, l’ Italia in cui aveva scelto di vivere alla fine degli Anni Ottanta, nel momento più importante del suo successo. Dopo aver vissuto in una casa  di via dei Cappellari, un palazzo dietro Campo de’ Fiori nel cuore della Capitale, si era trasferita in una villa sull’Appia Antica, per poi scegliere di andare vivere in questi ultimi anni a Castel Gandolfo. 

Patricia Millardet si era ritirata in punta di piedi come nel suo stile dalla scene: il suo ultimo impegno, dopo “la Piovra 10” interpretata nel 2001, nei due anni successivi è stata la sua partecipazione nella parte di Angelina Brusa nella serie tv “Il bello delle donne” (Canale 5 ) , che per ironia del destino va in onda nelle notti proprio di questi ultimi giorni

Donna dagli occhi magnetici che emanavano intelligenza e profondità era dotata di una personalità carismatica, Patricia aveva girato in Francia “La Dérobade – Vita e rabbia di una prostituta parigina” e molti altri film tra cui “Il tempo delle mele 2” prima di approdare dalla quarta alla decima edizione della fiction di punta della tv italiana, diventata un successo in tutto il mondo (8 milioni di spettatori seguirono nel 1984 la prima “Piovra“, diventandone 15 nella sesta stagione) . Partecipò con ruoli da protagonista, nel 1987 al tv-movie di Carlo LizzaniAssicurazione sulla morte” e nel 1990 a “Il sole anche di notte” di Paolo e Vittorio Taviani. Sempre e solo film e tv d’autore.

Patricia era diventata famosa sia in Italia sia all’estero, interpretando il ruolo di giudice incorruttibile e senza paura che affrontava a muso duro e senza paura la lotta contro la mafia . Michele Placido, che accanto lei interpretava il ruolo del Commissario Cattani protagonista della “Piovra“, la ricorda così: “La notizia della sua morte mi intristice ed addolora molto, negli anni eravamo rimasti in contatto e ci eravamo rivisti a Parigi quattro o cinque anni fa ripromettendoci di non perderci di vista. Patricia è stata una ventata nuova nella televisione italiana. All’inizio la sua presenza venne un po’ sottovalutata ma poi l’attrice conquistò l’intero pubblico che capì quanto fosse speciale“. 

Patricia possedeva una forza interiore e un’energia non abituali“, aggiunge il grande attore pugliese “lei nelle discussioni e nel modo di indirizzare le indagini si metteva alla pari con gli uomini . Dimostrava sicurezza e una certa strafottenza che sul piccolo schermo non si erano mai viste in un personaggio femminile, tantomeno in un magistrato. Era potente e seducente“. Sul set, aggiunge Michele Placido, “Patricia dimostrò di essere una collega straordinaria, molto seria e puntigliosa: all’epoca non parlava benissimo l’italiano e proprio per questo durante le prove ascoltava e riascoltava le mie parole per poi interpretare il suo ruolo magnificamente. Aveva una recitazione nervosa, davvero convincente“.

Michele Placido e Patricia Millardet

Patricia Millardet era molto legata al ruolo di Silvia Conti. “Penso che piaccia al pubblico perché è molto morale, pulita, disponibile“, affermò in un’intervista. “All’inizio questo ruolo mi faceva paura. Ma per rendere vero un personaggio bisogna crederci profondamente, e io mi sono sforzata di pensare e agire come lei”

Nel 2002 si diffuse la notizia che avesse tentato il suicidio nella sua villa sull’Appia Antica a Roma ingerendo una massiccia dose di barbiturici. Ma era stata lei stessa a smentire: “‘Non c’è stata malafede ma comunque è stata una storia romanzata. Alberto Tarallo il produttore della fiction “Il bello delle donne” , mi aveva chiesto di dimagrire per interpretare la 3a serie – aveva spiegato ai giornali l’attrice – invece sono tornata da una vacanza alle Maldive ingrassata di tre chili . E così ho drasticamente scelto di non mangiare niente, lo stomaco si è chiuso, ho bevuto poco, fumato molto e fatto cyclette. Un giorno sono svenuta in casa proprio mentre un amico con cui avevo un appuntamento mi stava venendo a trovare: si è preoccupato, ha chiamato Polizia, Carabinieri e ambulanza ed è nata la storia del tentato suicidio”.

Patricia mi mancherà così come sono sicuro che mancherà a tutti gli italiani che l’hanno conosciuta ed amata nella vita e sullo schermo televisivo. E’ stata un’attrice diversa da tutte le altre. Con lei se vanno tante belle giornate passate insieme, dei suoi racconti sul set, delle sue confidenze più intime. Ricordi che resteranno chiusi e protetti per sempre nel mio cuore. Ciao Patricia fai buon viaggio, un giorno ci rincontreremo lassù e potremo riabbracciarci.

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