MENU
4 Aprile 2026 17:46

Ecco perchè Salvini dovrebbe ascoltare Giorgetti

i Sì hanno vinto, ma il fatto che sette milioni e mezzo di elettori abbiano votato No contro le indicazioni dei rispettivi partiti e delle televisioni, e che l’abbiano presumibilmente fatto per difendere la serietà della Politica dall’irresponsabilità della demagogia, è un elemento nuovo. Notevole il fatto che questo atteggiamento sia stato prevalente negli studenti (51,6%) e abbia sfiorato il 40% tra i minori di 34 anni

di REDAZIONE POLITICA

Nei giorni scorsi, un sondaggio di Nando Pagnoncelli ha fatto tirare un sospiro di sollievo a molti: quale che sia il sistema elettorale, il centrodestra vincerebbe comunque le elezioni. È una buona notizia solo in apparenza. In realtà è una notizia tendenziosa: vera oggi, ma non per questo vera a fine legislatura, quando presumibilmente torneremo a votare. Come le ricchezze familiari, infatti, anche i consensi elettorali col tempo si erodono e nulla più dell’inerzia dovuta alla certezza che il benessere odierno sia destinato a durare in eterno può alimentare bruschi rovesci del destino.

Sarebbe saggio, pertanto, tener conto di tre nuove tendenze emerse dall’analisi delle ultime votazioni. La prima: come ha sottolineato uno studio dell’Istituto Cattaneo, nelle regioni in cui si è votato “l’area di governo prevale rispetto al centrodestra in un rapporto di 57 a 43”. La seconda: rispetto alle europee dello scorso anno, alle regionali i due partiti più inclini alla demagogia, M5s e Lega, hanno perso complessivamente 3 milioni e 200mila voti. La terza tendenza riguarda il referendum costituzionale sulla rappresentanza parlamentare.

È vero che i Sì hanno vinto, ma il fatto che sette milioni e mezzo di elettori abbiano votato No contro le indicazioni dei rispettivi partiti e delle televisioni, e che l’abbiano presumibilmente fatto per difendere la serietà della Politica dall’irresponsabilità della demagogia, è un elemento nuovo. Nuovo e notevole. Ancor più notevole il fatto che questo atteggiamento sia stato prevalente negli studenti (51,6%) e abbia sfiorato il 40% tra i minori di 34 anni.

I primi due elementi autorizzano a pensare che l’emergenza sanitaria e quella economica stiano inducendo quote crescenti di elettorato a dubitare delle facili promesse. Il terzo alimenta la piacevole impressione di un crescente rigetto della demagogia nella società e di una semi immunità all’antipolitica da parte di generazioni non (ancora?) forgiate dalla retorica anti Casta che si perpetua nel nostro Paese da ormai un quarto di secolo.

Sarebbe saggio che gli aspiranti leader del centrodestra tenessero conto di queste tendenze, non si adagiassero sugli allori e ridefinissero stile e merito della propria offerta politica. Detta altrimenti: Salvini dia retta a Giorgetti.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Al via restrizioni in 4 aeroporti italiani, Carburante a rischio per i voli
Artemis II, "Siamo a metà strada verso la Luna": i video dell'equipaggio in diretta social
Arrestato dai Carabinieri il boss Roberto Mazzarella, catturato nella notte in un albergo di lusso a Vietri
Garante della Privacy: maximulte da 17,6 e 31,8 milioni di euro al gruppo bancario IntesaSanpaolo
Sequestrati conti per 120mila euro alla Totti Soccer School
Netflix, illegittimi gli aumenti dal 2017 al 2024 degli abbonamenti. Utenti da risarcire
Cerca
Archivi
Al via restrizioni in 4 aeroporti italiani, Carburante a rischio per i voli
Artemis II, "Siamo a metà strada verso la Luna": i video dell'equipaggio in diretta social
Tennis, al via il torneo Atp di Montecarlo: in campo Sinner, Musetti, Cobolli, Darderi, Berrettini
Arrestato dai Carabinieri il boss Roberto Mazzarella, catturato nella notte in un albergo di lusso a Vietri
Garante della Privacy: maximulte da 17,6 e 31,8 milioni di euro al gruppo bancario IntesaSanpaolo

Cerca nel sito