Due le persone arrestate per il camion sulla folla a Stoccolma. “Uno sarebbe l’attentatore”

Due le persone arrestate per il camion sulla folla a Stoccolma.  “Uno sarebbe l’attentatore”

L’uomo ritenuto di essere stato il killer sarebbe un uzbeko di 39 anni, simpatizzante dell’Isis. Nel suo veicolo trovato dell’esplosivo

La task force antiterrorismo svedese nella notte ha effettuato un’ampia operazione  che ha portato a diversi blitz, tra i quali uno alle cinque del mattino in un appartamento a Marsta, un sobborgo alle porte di Stoccolma.  La zona dell’attentato è la stessa in cui l’11 dicembre 2010 saltarono in aria due autobomba, in quello che all’epoca fu il primo attentato suicida nei Paesi scandinavi. Le modalità dell’attentato di ieri ha ricordato molto da vicino quelle degli attacchi che hanno insanguinato nell’ultimo anno l’Europa da Nizza a Berlino, poi rivendicati dall’Isis.

 La polizia svedese ha confermato l’arresto di due persone: uno con l’accusa di terrorismo e omicidio. Sarebbe l’uomo al volante del camion che ieri ha causato 4 morti e 15 feriti. Il portavoce della polizia Lars Bystrom  ha reso noto che “la persona in questione è stata arrestata come il colpevole, come autista”  aggiungendo “poi, ci possono essere altre persone che sono associate a lui, ma non lo sappiamo al momento” .

Gli interrogatori.  Le autorità hanno interrogato il proprietario dell’automezzo che stava consegnando la Birra Spendrups. L’autista stamattina si è fermato davanti al ristorante Caliente: giusto il tempo di avvisare del suo arrivo che un uomo è saltato sul camion, l’ha messo in moto ed in pochi attimi è sparito. Un furto, si era pensato, e l’allerta terrorismo ufficialmente non era scattata.

Ieri pomeriggio l’attentato: E’ stato un vero e proprio pomeriggio di terrore quello che hanno passato  ieri a Stoccolma, dove un camion è piombato a tutta velocità tra i passanti nella zona dello shopping pedonale del centro. Erano le 14.53 in Italia, quando un autocarro che solitamente consegna la birra ha falciato i pedoni, ha ucciso a caso e ferito i poveri passanti sino a quando non è andato a schiantarsi contro l’ingresso del negozio di un centro commerciale, ove è rimasto incastrato fra le lamiere .

Il bilancio  attuale è di quattro morti e 15 feriti. All’interno  del camion è stato trovato dell’esplosivo, secondo quanto riferito dalla tv svedese, che ha citato fonti della polizia .

Frontiere “blindate” . Alle frontiere sono stati reintrodotti i controlli per impedire la fuga dei responsabili come hanno riportato i media locali specificando che qualunque persona voglia entrare o uscire dalla Svezia dovrà mostrare i documenti ed essere identificata. Stoccolma aveva già sospeso temporaneamente l’accordo di Schengen sulla libertà di circolazione lo scorso gennaio per il caos migranti.

Il killer ha colpito quando ha superato l’incrocio tra una grande arteria (la Klarabergsgatan) e la Drottninggatan la via centrale pedonale più frequentata della capitale. Molti i video che hanno catturato immagini di terrore, di fuga ma anche di feriti e di sangue, seminando il panico. Evacuata la stazione centrale, fermati i treni regionali e i convogli della metropolitana, chiusi i due più grandi centri commerciali della capitale, la polizia ha circondato e isolato praticamente tutto il centro città, invitando la gente a non cercare di andarci, né a piedi né in auto.

 

image_pdfimage_print
Please follow and like us:
error

Ti piace il Corriere del Giorno ? Fallo sapere !

Open chat
1
Vuoi contattare la nostra redazione ?
Ciao, vuoi contattare la nostra redazione ?