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7 Ottobre 2026 02:40

Dl Sanità, promosso il piano Schillaci dall’86% degli italiani

Visite ed esami anche nel weekend tra le misure più apprezzate Il risultato dell'indagine realizzata dall'Istituto Piepoli

Semaforo verde anche degli italiani al decreto legge varato dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, per ridurre le liste d’attesa. Lo rileva il “tableau de bord” sull’opinione pubblica realizzato dall’Istituto Piepoli, secondo il quale l’86% degli intervistati promuove questa particolare scelta del titolare del dicastero, tra chi la apprezza molto (47%) e chi abbastanza (39%). Sul piano più generale, il 69% degli interpellati dichiara di essere a conoscenza della decisione presa dall’esecutivo e l’84% afferma di condividerla (39% molto, 45% abbastanza).

Per quanto riguarda i contenuti del decreto, le tre misure ritenute più efficaci per la riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie sono l’effettuazione delle visite ed esami diagnostici anche nei weekend (51%); l’attivazione di un organismo di verifica e controllo con funzioni di controllo presso le Aziende sanitarie per garantire il corretto funzionamento del sistema di gestione delle liste d’attesa, con poteri di polizia amministrativa e giudiziaria (41%); e l’istituzione di una Piattaforma nazionale per le liste d’attesa per monitorare i tempi di attesa per ogni tipo di prestazione sanitaria in modo dettagliato e in tempo reale, regione per regione (33%).

Infine, il 68% degli intervistati gradisce l’operato del ministero guidato da Schillaci (22% molto, 46% abbastanza), che nel mese di giugno si piazza al terzo posto nella classifica sulla fiducia nei ministri, con il 35% dei consensi. In particolare, secondo la rilevazione dell’Istituto Piepoli, il ministro ha ottenuto un incremento del gradimento del 9% al Sud, dove le misure per abbattere le liste d’attesa erano particolarmente attese vista la situazione critica della sanità. Fra i cittadini delle regioni meridionali, sono state molto gradite la possibilità di effettuare esami e visite anche nei week end e il ricorso al privato convenzionato se si superano i tempi giusti per la prestazione nel pubblico.

Le tre misure più apprezzate

Sono tre le misure ritenute più efficaci per la riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie contenute nel decreto legge varato dal ministro della Salute, Orazio Schillaci. La 1a è l’effettuazione delle visite ed esami diagnostici anche nei weekend (51 per cento); la 2a è l’attivazione di un organismo di verifica e controllo con funzioni di controllo presso le Aziende sanitarie per garantire il corretto funzionamento del sistema di gestione delle liste d’attesa, con poteri di polizia amministrativa e giudiziaria (41 per cento); la 3a l’istituzione di una Piattaforma nazionale per le liste d’attesa per monitorare i tempi di attesa per ogni tipo di prestazione sanitaria in modo dettagliato e in tempo reale, regione per regione (33 per cento).

| © CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

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