Concorso “Premio Innovazione 2016” di Leonardo Company . Al primo posto Pierluigi Sidella, neo-laureato in Ingegneria elettrica del Politecnico di Bari

Concorso “Premio Innovazione 2016” di Leonardo Company . Al primo posto Pierluigi Sidella, neo-laureato in Ingegneria elettrica del Politecnico di Bari

La cerimonia alla presenza della Ministra, Fedeli e dei vertici aziendali della società “Leonardo” (ex-Finmeccanica) De Gennaro e Moretti

Una qualificata e attenta giuria presieduta dal rettore del Politecnico di Milano, ha attribuito il primo posto assoluto nel concorso “Premio internazionale Innovazione 2016”, indetto da “Leonardo Company”, ex Finmeccanica. assegnandolo a Pierluigi Sidella, neo laureato in Ingegneria Elettrica del Politecnico di Bari. Il lavoro, con il suo lavoro presentato al concorso nel settembre 2016, trovando origine nella tesi di laurea (relatori: Cupertino, Monopoli) e nell’esperienza condotta nel laboratorio Energy Factory Bari (Avio Aero–Politecnico di Bari). La qualità della proposta progettuale dedicata alle innovative tecnologie elettriche applicate al settore aeronautico a propulsione ibrida (elettrica-combustibili tradizionali), ha superato tutte le altre giunte dall’Italia e dall’estero

Il Premio Innovazione Leonardo 2016 è uno degli appuntamenti più attesi per esplorare le nuove frontiere dell’alta tecnologia. Sono stati quasi 700 i progetti presentati dai dipendenti del Gruppo e pervenuti da tutti i siti di Leonardo in Italia, in UK e nel resto del mondo. Circa 5.000 i contatti generati sulla piattaforma on-line dedicata al Premio per i Giovani i cui vincitori (tre nella categoria studenti/neolaureati, tre in quella dottorandi). Il Premio è una iniziativa che coinvolge da più di dieci anni i dipendenti del Gruppo in tutto il mondo e, per il secondo anno consecutivo, i giovani universitari. I vincitori sono stati premiati a Roma nei giorni scorsi, nel corso di una cerimonia alla presenza della Ministra dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli dal Presidente di Leonardo Company, Giovanni De Gennaro e dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Mauro Moretti.

nella foto, i premiati con al centro Mauro Moretti  AD di Leonardo Company, 

Pierluigi Sidella, neo-ingegnere a 25 anni, è nato a Sammichele di Bari, e dopo la maturità conseguita presso il Liceo Scientifico “Ricciotto Canudo” di Gioia del Colle, si è formato presso il Politecnico di Bari dove ha completato  i suoi studi universitari,  conseguendo dapprima la laurea triennale in Ingegneria Elettrica e successivamente quella magistrale nel giugno 2016, . Una borsa di studio post-laurea semestrale gli consente di frequentare il Laboratorio Energy Factory Bari per approfondire gli studi. Il primo posto gli consentirà di valutare una proposta di stage presso una delle aziende, in Italia o all’estero, di Leonardo Company opportunità che potrebbe tradursi in una successiva qualificata assunzione, e di ricevere il premio simbolico di 2000 euro.

I contenuti. Lo studio presentato dal vincitore “Convertitore a basse perdite di commutazione per l’alimentazione di motori elettrici trifase ad alta velocità per applicazioni aeronautiche”, propone innovative soluzioni per la realizzazione di apposite schede elettroniche di potenza per fornire energia ad apparati per il volo aereo. L’innovazione consiste principalmente nella ricerca di soluzioni per la riduzione dei pesi dei dispositivi per la propulsione che, nel volo, determinano conseguenti risparmi energetici-economici.

 Il rettore del Politecnico di Bari Eugenio Di Sciascio ha dichiarato“Questo premio ci fa particolarmente piacere perché oltre l’attestato al merito del giovane studioso che l’ha meritato, rappresenta la conferma che il rapporto, sempre più stretto con le imprese, è un investimento strategico per tutto il Politecnico. L’interesse di una realtà come Leonardo nei confronti del lavoro di un nostro neolaureato, dimostra come sia vincente, in un mercato sempre più globalizzato e competitivo, il valore aggiunto di contesti all’avanguardia quali sono i laboratori misti, pubblico-privato. Proprio con l’Energy Factory Bari – conclude il rettore Di Sciascio – abbiamo avviato questo modello di collaborazione scientifica, che oggi stiamo via via estendendo agli altri settori- chiave dell’industria, con grandi prospettive per i nostri giovani”.

 

 

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