MENU
21 Aprile 2026 18:04

Chiude la redazione romana del quotidiano Il Giornale

Ancora una volta quindi si è reso inutile ed improduttivo l'intervento del sindacato dei giornalisti. Il Cdr invita “il management e la direzione a gestire in condizioni di parità di trattamento la fase di trasferimento a Milano dei giornalisti fino a ieri basati a Roma, chiede di riaprire quanto prima una redazione nella Capitale e, in subordine, di predisporre al più presto un “presidio giornalistico” in grado di fornire informazioni di prima mano e di qualità.

ROMA – “Da oggi il Giornale è l’unico grande quotidiano nazionale senza una redazione romana. Da oggi giornalisti che seguono la politica, la politica economica e la cronaca della Capitale lo faranno da Milano, con difficoltà facilmente immaginabili e a scapito della qualità delle informazioni che costituiscono il cuore del notiziario di un quotidiano che da sempre segue la politica con grande attenzione”. Così una nota del Cdr del Giornale .

“È opportuno che i lettori sappiano – prosegue la nota – che il Cdr (la rappresentanza sindacale dei giornalisti) si è opposto con forza a questa decisione, che i giornalisti hanno dato disponibilità a trovare forme di risparmio più efficaci e meno traumatiche per la vita dei colleghi di Roma e delle loro famiglie. L’azienda non ha concesso nulla ed è rimasta ferma su una decisione che farà perdere autorevolezza e valore al quotidiano fondato da Indro Montanelli”.

 

Il Cdr “ringrazia i lettori, il mondo della politica, dell’economia e gli esponenti della cultura che hanno espresso solidarietà alla redazione romana. Ringrazia il sindacato dei giornalisti che si è reso disponibile da subito e ha proposto all’azienda un percorso di riduzione dei costi responsabile ed economicamente sostenibile. Appelli tutti caduti nel vuoto. Ancora una volta quindi si è reso inutile ed improduttivo l’intervento del sindacato dei giornalisti.

Il Cdr invita infine “il management e la direzione a gestire in condizioni di parità di trattamento la fase di trasferimento a Milano dei giornalisti fino a ieri basati a Roma, chiede di riaprire quanto prima una redazione nella Capitale e, in subordine, di predisporre al più presto un “presidio giornalistico” in grado di fornire informazioni di prima mano e di qualità. Esigenza tanto più forte per i lettori e l’opinione pubblica in questo momento di grande instabilità politica. Il Cdr invita il management e la direzione a conciliare per quanto possibile, una volta chiusa la fase del trasferimento, le necessità organizzative con le esigenze dei colleghi che finora hanno pagato più duramente le scelte aziendali”.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Poste italiane respinge misura Garante Privacy ed annuncia ricorso
Foto rubate e falso dossier per ricattare Leonardo Maria Del Vecchio. I pm: "Obiettivo 10 milioni di euro"
Dossieraggi, inchiesta Procura Roma su "Squadra Fiore": perquisizioni in corso
Sparatoria in una discoteca a Bisceglie: muore a 43 anni un componente di un clan mafioso
Il figlio di Paolo Borsellino rompe il silenzio e attacca: “Su mio padre ingiurie e frasi deprecabili”
Il Gis dei Carabinieri: dalle BR alla rapina di Napoli
Cerca
Archivi
Poste italiane respinge misura Garante Privacy ed annuncia ricorso
Milano, nei locali della movida escort di lusso gestite dall'agenzia Ma.De : quattro arrestati. Tutti i nomi
Foto rubate e falso dossier per ricattare Leonardo Maria Del Vecchio. I pm: "Obiettivo 10 milioni di euro"
Dossieraggi, inchiesta Procura Roma su "Squadra Fiore": perquisizioni in corso
Sparatoria in una discoteca a Bisceglie: muore a 43 anni un componente di un clan mafioso

Cerca nel sito