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11 Aprile 2026 03:57

CDP utile netto record di 3,4 miliardi e 32 miliardi di patrimonio

La raccolta totale del Gruppo arriva a 355 miliardi di euro. Il risparmio postale raggiunge i 297 miliardi, in crescita del 3% rispetto al 2024. La raccolta obbligazionaria sale a 24 miliardi, con un aumento del 20%

La Cassa Depositi e Prestiti ha chiuso il suo esercizio 2025 con risultati storici. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di Bilancio d’esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, confermando un anno di forte crescita per il Gruppo. L’utile netto di CDP spa ha raggiunto i 3,4 miliardi di euro, nuovo massimo storico e in aumento del 3% rispetto al 2024. L’utile netto consolidato è pari a 5,5 miliardi, rispetto ai 6 miliardi dell’anno precedente. Il patrimonio netto sale a 32 miliardi, in crescita del 6% rispetto al 2024 grazie ai risultati dell’esercizio al netto dei dividendi distribuiti.

“Il 2025 è stato un anno simbolico per CDP che ha celebrato il 175° anniversario della propria istituzione oltre che i 150 anni dei libretti postali. Da allora, e anche nell’anno appena trascorso, il Gruppo CDP ha continuato a svolgere per il Paese il proprio ruolo di Banca di sviluppo, in un contesto globale complesso, segnato da una profonda trasformazione dell’economia internazionale caratterizzata da un forte dinamismo tecnologico, da una crescente frammentazione geopolitica e da una rilevante volatilità dei mercati”, dichiara Giovanni Gorno Tempini Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, “Lavorando, sulla base di un nuovo Piano Strategico, con responsabilità e visione, CDP ha confermato il proprio ruolo come investitore istituzionale di lungo periodo. Accanto alle attività industriali e finanziarie, il Gruppo ha continuato poi a sostenere lo sviluppo a livello sociale, culturale e ambientale del Paese anche attraverso le attività di Fondazione CDP con interventi mirati su istruzione, patrimonio artistico e ricerca. Tutti questi risultati sono il frutto del lavoro delle nostre persone, del rafforzamento della cultura aziendale e della fiducia costante dei nostri azionisti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e le Fondazioni di origine bancaria”.

29,5 miliardi nel primo anno del Piano Strategico

Nel 2025 il Gruppo CDP ha impegnato 29,5 miliardi di euro, pari al 36% dell’obiettivo triennale del Piano Strategico 2025-2027. Le attività si sono concentrate sulle quattro priorità del triennio: competitività del Paese, coesione sociale e territoriale, sicurezza economica e Just Transition. Grazie all’attrazione di capitali aggiuntivi, gli investimenti sostenuti hanno raggiunto 73,6 miliardi di euro, con un effetto leva pari a 2,5 volte le risorse impegnate.

Crediti in crescita a 127 miliardi

Lo stock di crediti a favore di imprese, Pubblica Amministrazione, infrastrutture e Cooperazione internazionale sale a 127 miliardi di euro, in aumento dell’1% rispetto al 2024. Il credito stipulato, che include anche quote da erogare e garanzie rilasciate, raggiunge 153 miliardi, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente.

“Il primo anno del Piano Strategico 2025-2027 si chiude con un nuovo risultato storico per CDP: l’utile più alto di sempre dalla nascita della nostra Istituzione. È un dato che conferma l’efficacia di una strategia che ci ha consentito di investire oltre 29 miliardi di euro in iniziative chiave per il Paese, generando investimenti per più di 73 miliardi”, ha evidenziato Dario Scannapieco Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, . “Con queste risorse abbiamo sostenuto la competitività del tessuto economico italiano, al fianco delle Pubbliche Amministrazioni e delle imprese, anche di quelle piccole e medie che fanno più fatica ad accedere al credito, avviando inoltre una nuova attività di finanziamento diretto. Abbiamo investito nelle infrastrutture, in grandi aziende che operano in settori strategici e avviato un nuovo modello operativo che ci consente una presa di rischio maggiore per sostenere tre obiettivi prioritari: Mezzogiorno, innovazione ed ESG. Si è infine molto ampliato il nostro ruolo internazionale, in Europa e sul fronte della finanza per lo sviluppo, anche nell’ambito del Piano Mattei. In uno scenario in continuo mutamento, Cassa Depositi e Prestiti è pronta a cogliere nuove sfide, rafforzando ulteriormente il proprio impegno al servizio del Paese”.

Raccolta complessiva a 355 miliardi

La raccolta totale del Gruppo arriva a 355 miliardi di euro. Il risparmio postale raggiunge i 297 miliardi, in crescita del 3% rispetto al 2024. La raccolta obbligazionaria sale a 24 miliardi, con un aumento del 20% grazie al successo di operazioni come la terza emissione in dollari Yankee Bond, l’undicesimo Bond ESG e le emissioni retail.

Dividendo da 2,2 miliardi

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di destinazione dell’utile 2025, che prevede un dividendo di 2,2 miliardi di euro. Il progetto di Bilancio e la proposta saranno sottoposti all’Assemblea degli azionisti. Il CdA ha inoltre dato il via libera a nuove operazioni per oltre 1,6 miliardi di euro.

Un anno di iniziative strategiche

Il 2025, anno delle celebrazioni per i 175 anni di CDP e i 150 anni del risparmio postale, ha visto un ampliamento dell’impegno del Gruppo. Tra le iniziative principali figurano il lancio della nuova operatività di finanziamento diretto alle imprese di minori dimensioni, il roadshow con Confindustria, il potenziamento dei servizi di advisory per le Pubbliche Amministrazioni e la gestione di fondi pubblici. Da segnalare anche l’accordo con il Ministero dell’Università e della Ricerca per la gestione delle risorse PNRR e il rafforzamento della raccolta con il secondo Green Bond, il terzo Yankee Bond e nuove emissioni retail.

Sostegno ai gruppi industriali e investimenti strategici

CDP ha sostenuto operazioni industriali di rilievo, come l’aumento di capitale per l’acquisizione di 2i Rete Gas da parte di Italgas. Sono proseguiti gli investimenti indiretti in equity a favore di imprese, start-up e infrastrutture in settori strategici per il Paese.

Ruolo internazionale in crescita

Il 2025 ha segnato un rafforzamento del ruolo internazionale di CDP. Tra i risultati principali figurano l’aumento delle risorse InvestEU destinate all’Italia, il primo Consiglio di Amministrazione tenuto all’estero nella sede di Bruxelles, la prima operazione del Plafond Africa nell’ambito del Piano Mattei per la realizzazione di uno dei più grandi impianti fotovoltaici del continente e il primo finanziamento del programma europeo TERRA in partnership con FAO. La Cooperazione internazionale registra una crescita del 28% delle risorse impegnate rispetto al 2024.

Infrastrutture, turismo e sostenibilità: focus su sanità, strade e decarbonizzazione

Nel 2025 è aumentato il supporto alle infrastrutture, in particolare nei settori sanitario e stradale. Rafforzata anche l’operatività nel turismo, con la riapertura delle Terme Berzieri di Salsomaggiore dopo la riqualificazione. Sul fronte ESG, CDP prosegue il percorso di decarbonizzazione del portafoglio finanziamenti, con una riduzione del 29% dell’intensità emissiva rispetto al 2022.

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