MENU
6 Giugno 2026 06:31

Canone Rai. Il Mise: computer, smartphone e tablet non devono pagare il canone

 

Computer, smartphone e tablet non sono apparecchi televisivi se sono privi di sintonizzatore per ricevere il segnale digitale terrestre o satellitare e quindi non devono pagare il canone RAI. E’ quanto precisa la nota tecnica esplicativa – comunica l’ufficio stampa con una nota –  del Ministero dello Sviluppo economico disponibile sul sito del MISE all’indirizzo : http://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Nota_20_aprile_2016_definizione_apparecchiTV.pdf

Schermata 2016-04-22 alle 01.32.21

La nota tecnica esplicativa è stata emanata per chiarire la definizione di apparecchio televisivo ai fini dell’obbligo del pagamento del canone di abbonamento che, da quest’anno, avverrà con la bolletta elettrica.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Stragi di mafia '93, accuse archiviate per Dell’Utri e Berlusconi. È la sesta archiviazione del caso.
Delfin, stop alle cause. Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico verso l’accordo
Regione Puglia. Ennesimo scandalo per Puglia Promozione: nuovo sequestro da 1,3 milioni per utilizzo illegale di fondi pubblici
Il Csm arretra sulle norme dei rapporti stampa-magistrati. Questi i “correttivi” last minute
Grazia a Nicole Minetti. Procura Generale di Milano: "Dagli accertamenti non sono emersi fatti contrastanti"
80 anni della Repubblica Italiana. Mattarella: "La Costituzione è la nostra casa comune"
Cerca
Archivi
Stragi di mafia '93, accuse archiviate per Dell’Utri e Berlusconi. È la sesta archiviazione del caso.
Delfin, stop alle cause. Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico verso l’accordo
Regione Puglia. Ennesimo scandalo per Puglia Promozione: nuovo sequestro da 1,3 milioni per utilizzo illegale di fondi pubblici
Il Csm arretra sulle norme dei rapporti stampa-magistrati. Questi i “correttivi” last minute
Grazia a Nicole Minetti. Procura Generale di Milano: "Dagli accertamenti non sono emersi fatti contrastanti"

Cerca nel sito