MENU
23 Settembre 2026 21:03

Canone Rai. Il Mise: computer, smartphone e tablet non devono pagare il canone

 

Computer, smartphone e tablet non sono apparecchi televisivi se sono privi di sintonizzatore per ricevere il segnale digitale terrestre o satellitare e quindi non devono pagare il canone RAI. E’ quanto precisa la nota tecnica esplicativa – comunica l’ufficio stampa con una nota –  del Ministero dello Sviluppo economico disponibile sul sito del MISE all’indirizzo : http://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Nota_20_aprile_2016_definizione_apparecchiTV.pdf

Schermata 2016-04-22 alle 01.32.21

La nota tecnica esplicativa è stata emanata per chiarire la definizione di apparecchio televisivo ai fini dell’obbligo del pagamento del canone di abbonamento che, da quest’anno, avverrà con la bolletta elettrica.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Meloni: "Mattarella da ministro dell'Istruzione redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe"
Crac Ferrovie Sud-Est, chiesti 12 anni in appello per l'ex amministratore unico Luigi Fiorillo
Com'è morto il figlio di Cindy Crawford ?
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Cerca
Archivi
Meloni: "Mattarella da ministro dell'Istruzione redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe"
Crac Ferrovie Sud-Est, chiesti 12 anni in appello per l'ex amministratore unico Luigi Fiorillo
Com'è morto il figlio di Cindy Crawford ?
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social

Cerca nel sito