MENU
16 Aprile 2024 19:21
16 Aprile 2024 19:21

Brumotti, inviato di Striscia la Notizia, minacciato in un parcheggio a Bari : “Sono un Diomede, ti sparo in testa”

La minaccia è stato documentata e mandata in onda nella puntata di lunedì 4 marzo nell'ambito di un servizio realizzato nel parcheggio del centro commerciale di Casamassima alle porte di Bari

Vittorio Brumotti, inviato di “Striscia la Notizia” è stato minacciato a Bari da un uomo che aveva parcheggiato abusivamenye in un posto riservato ai disabili, il quale gli ha detto con fare minaccioso: “Sai chi sono io? Sono un Diomede, ti sparo in testa”. . L’episodio è stato mandato in onda nella puntata di lunedì 4 marzo all’interno di un servizio realizzato nel parcheggio del centro commerciale di Casamassima.

Una delle persone che è stata “beccata” da Brumotti perché senza contrassegno o tagliando che permette l’effettivo parcheggio nello stallo per i disabili, ha aggredito verbalmente l’inviato di Striscia. Incalzato da Brumotti, che gli contestava a favore di telecamera il suo comportamento non corretto, prima è sceso dall’auto, passando alle minacce: “Sai chi sono io? Spegni la telecamera, ti faccio vedere io. Sono un Diomede, se non lo sai te lo ridico“, dice ripetendo un cognome che richiama una delle famiglie più notedella criminalità barese. Brumotti che chiede cosa significhi, ed il malavitoso gli risponde: “Che cosa vuol dire? Vuol dire che ti sparo in testa“.

A questo punto resta da capire e vedere cosa faranno la Procura di Bari e le forze dell’ ordine dinnanzi a minacce certamente non lievi. Noi del CORRIERE DEL GIORNO esprimiamo la nostra solidarietà a Brumotti ed a tutti gli altri inviati di Striscia la Notizia che quotidianamente mettono a rischio la prpria incolumità personale per documentare le numerose illegalità che restano spesso e volentieri impunite in un Paese dove la magistratura spesso e volentieri tiene le mani legate alle forze dell’ ordine, vanificando in molteplici casi il loro operato, con le proprie decisioni che rasentano la follia giudiziaria.

La smentita

Bene, tutto falso: non era un Diomede ! La smentita è arrivata attraverso il sito d’informazione barese “Quinto Potere”, che è stato contattato dall’automobilista, il quale a favore di telecamera ha rinnegato la sua presunta appartenenza al clan mafioso barese. Emanuele,  questo il nome dell’uomo, ha praticamente confessato che a causa dell’eccessivo nervosismo del momento ha reagito in quel modo. E ha poi chiesto scusa sia a Brumotti ma anche alla famiglia Diomede. “Ho sbagliato“, ha detto. “Io lavoro dalla mattina alla sera, non ho niente a che fare con la malavita”. Incredibilmente ha concluso con queste parole: “Voglio chiedere scusa a tutta la famiglia Diomede”. Evidente timoroso di subire ripercussioni di essersi spacciato come uno di loro.

© CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Il professor Canfora a processo per aver diffamato la premier Giorgia Meloni
E' morto a 83 anni lo stilista Roberto Cavalli
Furti farmaci a Bari : 20 indagati, gli ordini effettuati via socialnetwork
Nel 2023 +24% di visitatori: tutti pazzi per il Colosseo.
Le toghe politicizzate e le leggi applicate "ad personam"
Frode sulle mascherine durante il lockdown. Il Tribunale di Bari smonta le accuse della Procura: condanna solo per due imprenditori, assoluzione per gli altri tre
Cerca
Archivi
Il professor Canfora a processo per aver diffamato la premier Giorgia Meloni
Agenzia delle Entrate, arrestati tre funzionari per corruzione
La Procura europea indaga D'Adamo assessore al bilancio del Comune di Bari per "truffa allo Stato". Il sindaco Decaro gli revoca l'incarico
Par condicio, abolire la commissione di vigilanza ?
Conte il "furbetto": finge di uscire per rientrare ottenendo più poltrone per il M5s in Puglia

Cerca nel sito