MENU
16 Aprile 2024 06:45
16 Aprile 2024 06:45

Bonus mensile da 600 euro per le mamme: il sito Inps spiega come richiederlo entro il 31 dicembre

Una vera e propria “occasione” da non perdere per le mamme che lavorano, che hanno hanno la possibilità di richiedere un voucher di 600 euro al mese da spendere per “l’acquisto di servizi per l’infanzia”. che può essere ottenuto per un periodo massimo di 6 mesi, con un totale di 3600 euro, esclusivamente rinunciando al congedo parentale. Attenzione però al termine di scadenza, ormai alle porte, in quanto le domande non possono essere presentate oltre il 31 dicembre 2014.

Questo è l’avviso testuale diffuso dagli Enti statali: “E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – 11 dicembre 2014 ,il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione concernente il contributo sperimentale per l’acquisto dei servizi per l’infanzia previsto dall’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n. 92. Il decreto stabilisce i criteri di accesso al beneficio e le modalità di utilizzo delle misure previste e determina il numero e l’importo dei voucher.”

E’ proprio il sito dell’ Inps a spiegare chi può usufruirne: “La madre lavoratrice dipendente di amministrazioni pubbliche, di privati datori di lavoro, nonché la madre lavoratrice iscritta alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, al termine del periodo di congedo di maternità e negli undici mesi successivi, ha la facoltà di richiedere, in luogo del congedo parentale, un contributo utilizzabile alternativamente per il servizio di baby sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati. La richiesta – spiega l’Istituto nazionale di previdenza sociale può essere presentata anche dalla lavoratrice che abbia usufruito in parte del congedo parentale“.

Il beneficio – precisa e chiarisce il sito dell’Inpsconsiste in un contributo, pari ad un importo massimo di 600 euro mensili, per un periodo complessivo non superiore a sei mesi“.

Un contributo di 3600 euro in sei mesi per “promuovere una cultura di maggiore condivisione dei compiti genitoriali e favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”.

La domanda va presentata tramite i canali telematici dell’Inps, collegandovi attraverso questo link (cliccate QUI

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Amazon e Ferrovie dello Stato insieme per il trasporto merci dalla Germania e dall' Italia
Italia senza sportelli bancari: rimasti scoperti 717 Comuni
Class action contro Google, saranno cancellati i dati di milioni di utenti
Allarme Bosch a Bari: 1600 operai a rischio
Caso Visibilia, la ministra-imprenditrice Daniela Santanchè indagata per truffa sulla cassa integrazione per il Covid
Stanziato un miliardo di euro per decarbonizzare lo stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto
Cerca
Archivi
La Procura europea indaga D'Adamo assessore al bilancio del Comune di Bari per "truffa allo Stato". Il sindaco Decaro gli revoca l'incarico
Par condicio, abolire la commissione di vigilanza ?
Conte il "furbetto": finge di uscire per rientrare ottenendo più poltrone per il M5s in Puglia
Netanyahu annulla la ritorsione immediata su richiesta di Biden
E' morto a 83 anni lo stilista Roberto Cavalli

Cerca nel sito