MENU
15 Gennaio 2026 23:00

Bari. Riaperto il dibattimento del processo d’appello all’ ex procuratore Laudati

La sentenza di assoluzione in primo grado è stata appellata sia dalla Procura di Lecce che dallo stesso Laudati, presente ieri in aula, il quale si è rivolto  ai giudici di secondo grado di accertare la totale correttezza del suo operato. 

ROMA – La Corte d’appello di Lecce  presieduta dal giudice Nicola Lariccia ha disposto la riapertura del dibattimento in cui è imputato l’ex procuratore capo di Bari, Antonio Laudati, che era stato assolto il 9 marzo 2016  “perché il fatto non costituisce reato” dall’accusa di abuso d’ufficio, e “perché il fatto non sussiste”  dall’accusa di favoreggiamento personale .

nella foto il magistrato Antonio Laudati

Laudati attualmente in servizio presso la D.N.A. la Direzione nazionale antimafia a Roma,  è accusato di aver rallentato l’inchiesta barese sulle escort portate tra il 2008 e il 2009 nelle residenze dell’allora premier Silvio Berlusconi dal faccendiere Gianpaolo (detto Gianpi) Tarantini . La sentenza di assoluzione in primo grado è stata appellata sia dalla Procura di Lecce che dallo stesso Laudati, presente ieri in aula, il quale si è rivolto  ai giudici di secondo grado di accertare la totale correttezza del suo operato.

Ieri mattina la Corte d’appello di Lecce, dopo essersi riunita in camera di Consiglio per decidere sull’applicazione del nuovo articolo 603 comma 3 bis previsto Codice di procedura penale entrato in vigore con la “riforma Orlando“, con la propria ordinanza ha disposto  l’applicazione della rinnovazione in appello dell’istruzione dibattimentale. I giudici hanno ritenuto infatti, che l’applicazione del nuovo articolo costituisca un obbligo di legge  e non una discrezionalità per il giudice.

La prossima udienza del processo è stato quindi fissata per il prossimo 27 novembre.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Perquisizioni nella sede del Garante Privacy, indagati Stanzione e gli altri membri dell'Autorità
Prosciolta Chiara Ferragni, finisce così il "Pandoro gate": "E' finito un incubo"
Audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione e l'editoria Alberto Barachini, sulla vendita Gruppo GEDI
Crans-Montana, Jessica Maric Moretti si salva dai domiciliari ma non può lasciare la Svizzera
Convalidato a Crans-Montana, l'arresto di Moretti: potrebbe uscire su cauzione "tra qualche giorno"
La disastrosa gestione di Antonini del Trapani Shark, si è conclusa: esclusa dal campionato di basket
Cerca
Archivi
Perquisizioni nella sede del Garante Privacy, indagati Stanzione e gli altri membri dell'Autorità
Prosciolta Chiara Ferragni, finisce così il "Pandoro gate": "E' finito un incubo"
Audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione e l'editoria Alberto Barachini, sulla vendita Gruppo GEDI
Crans-Montana, Jessica Maric Moretti si salva dai domiciliari ma non può lasciare la Svizzera
Convalidato a Crans-Montana, l'arresto di Moretti: potrebbe uscire su cauzione "tra qualche giorno"

Cerca nel sito