Arrivata la prima nave sul Porto di Taranto riattivando il traffico container

Arrivata la prima nave sul Porto di Taranto riattivando il traffico container

L’ attracco dell’unità navale che segna una ripartenza del porto di Taranto dopo anni di immobilismo totale, duranti i quali il traffico container è stato pari allo “zero”, è stato accolto dai vertici di San Cataldo Container Terminal (la società di Yilport concessionaria del Molo Polisettoriale) e dell’Autorita di sistema portuale del Mar Ionio, porto di Taranto.

di REDAZIONE ECONOMIA

Questa mattina intorno alle 8 al Molo Polisettoriale ha attraccato la nave del servizio feeder delle società Yilport e Cma Cga che, cinque anni dopo le ultime movimentazioni di Taranto Container Terminal e Evergreen, ha riportato il traffico container nel porto di Taranto.

Yilport è il tredicesimo operatore mondiale ed ha una partnership con i cinesi di Cosco. La società che Cma Cga che in passato aveva già scalato Taranto si è classificata al terzo posto.

L’ attracco dell’unità navale che segna un punto di ripartenza del porto di Taranto dopo anni di immobilismo totale, duranti i quali il traffico container è stato pari allo “zero“, è stato accolto in banchina dai vertici di San Cataldo Container Terminal (la società di Yilport concessionaria del Molo Polisettoriale) e dell’Autorita di sistema portuale del Mar Ionio, porto di Taranto.

La nave ha avviato intorno alle 9.30 le operazioni di movimentazione dei container. L’arrivo dell’unità navale seppure di piccole dimensioni è comunque significativa in quanto ripristina un’attività, quella dei container, assente da alcuni anni dopo l’abbandono di Evergreen e Taranto Container Terminal, precedente concessionario, sia perché pur trattandosi di un servizio intramediterraneo, fa scalo, sia all’andata che al ritorno, a Malta. E l’approdo In quest’ultimo porto, molto importante, consente anche l’accesso a rotte internazionali.

L’ Autorita di sistema portuale del Mar Ionio ha reso noto che un secondo feeder, sempre di Yilport e Cma Cga (società della quale Yilport ha una partecipazione societaria), arriverà a Taranto il 15 luglio , ma non sarà la stessa nave di oggi sul percorso di ritorno ma un’altra. Sono tre, infatti, le navi che attraverseranno la rotta che partendo dalla Turchia, dove vengono scalati alcuni porti, si dirige verso il Mediterraneo, tocca Taranto, Malta, per poi andare verso la Tunisia, fermarsi qui in altri porti, e poi rifare lo stesso tragitto in senso inverso.

“La nave feeder giunta oggi a Taranto – ha dichiarato il presidente dell’ Autorità Portuale Sergio Pretetra imbarchi e sbarchi movimenterà circa un centinaio di container. Quelli da imbarcare sono già piazzati e pronti sulla banchina. L’operazione si concluderà in giornata”.

La società San Cataldo Container Terminal venerdì scorso aveva raggiunto un accordo con i sindacati per il riavvio del terminal container . Sono stati assunti 72 dei 500 lavoratori dal bacino occupazionale ex Taranto Container Terminal-Evergreen.

La Concessione, che ha una durata di 49 anni, è stata firmata il 30 Luglio scorso tra Yilport e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Jonio (AdsPMJ), che gestisce il Porto di Taranto. San Cataldo Container Terminal è il 22mo porto marittimo nel portfolio della Yilport Holding ed il primo porto in Italia.

Recentemente Yilport aveva affidato a Konecranes il rinnovamento delle gru di banchina del San Cataldo Container Terminal. I lavori hanno interessato 2 gru di banchina con un’estensione di 22 file e 5 gru di banchina con un’estensione di 18 file, 16 gru di piazzale, 1 gru mobile, 2 carrelli elevatori e 2 carrelli per la movimentazione dei contenitori vuoti. 

 Il piano di investimenti della Yilport prevede oltre 20 milioni di euro per le gru di banchina ed I mezzi di piazzale e fino ad un ulteriore 50 milioni di euro per rilanciare le attività ed assumere personale locale. All’atto della firma contrattuale, Robert Yuksel Yildirim, Presidente del CDA e CEO della Yilport Holding dichiarò: “Siamo stati accolti in Italia per lavorare nei momenti prosperi come in quelli difficili. E dunque investiremo anche in tempi difficili come quelli attuali. Lavoriamo per rendere Taranto il grande terminal che può e deve essere.”

Raffaella Del Prete, General Manager del San Cataldo Container Terminal

“I piani di Yilport nel rinnovare il San Cataldo Container Terminal sono di raggiungere la capacità annuale di 2,5 milioni di TEU e poi, grazie ad ulteriori investimenti, portarla fino a 4milioni di TEU. Siamo qui in questo periodo difficile e non abbiamo intenzione di lasciare Taranto, stiamo continuando a lavorare con determinazione per raggiungere I nostri obiettivi” ha dichiarato Raffaella Del Prete, nuova General Manager del San Cataldo Container Terminal .

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