ANCRI e Comune di Crispiano ricordano i soldati

ANCRI e Comune di Crispiano ricordano i soldati

L’Inno Nazionale, intonato in apertura dei lavori dal tenore Francesco Grollo e lo spettacolo in chiusura del prof. Michele D’Andrea hanno svelato il significato autentico del maestoso solenne Canto degli italiani, a rendere unico e memorabile l’evento organizzato dall’ANCRI e dal Comune di Crispiano

di REDAZIONE CULTURA

Ancri ed il Comune di Crispiano con argomenti toccanti e carichi di grandi emozioni hanno ricordato il dramma dei nostri soldati italiani deportati nei Campi nazisti in Germania e quelli internati nel Campo di concentramento allestito dagli inglesi alle porte di Taranto . Al saluto istituzionale del Sindaco di Crispiano Luca Lopomo nella veste di padrone di casa, affiancato dall’assessore alla Cultura Aurora Bagnalasta, ha fatto seguito quello del presidente dell’ANCRI Tommaso Bove il quale ha chiamato accanto a se il Presidente della Sezione territoriale ANCRI di Taranto, il nuovo delegato ai rapporti istituzionali della Sezione e l’ultimo iscritto al sodalizio, il S.Tenente di Vascello a riposo cavaliere Giovanni Greco di Crispiano.

L’Inno Nazionale, intonato in apertura dei lavori dal tenore Francesco Grollo e lo spettacolo in chiusura del prof. Michele D’Andrea hanno svelato il significato autentico del maestoso solenne Canto degli italiani, a rendere unico e memorabile l’evento organizzato dall’ANCRI (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica ) e dal Comune di Crispiano .

La performance del tenore e l’esibizione a tratti ironica ed esilarante dello storico del risorgimento hanno dato un’impronta unica alla giornata rendendola memorabile. Gli interventi degli storici Pietro Speziale e Vittorio De Marco seguiti da quello del Generale Fulvio Poli, Capo Ufficio Generale Promozione Pubblicistica e Storia dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, sul dramma dei militari italiani deportati nei Campi nazisti in Germania e di quelli internati nel Campo di concentramento Sant’Andrea allestito dagli inglesi alle porte di Taranto hanno toccato profondamente gli animi dei presenti.

Gli interventi sono stati introdotti e moderati dal Prefetto Francesco Tagliente nella veste di Delegato alle relazioni istituzionali dell’ANCRI, il quale ha affrontando il tema del degrado morale che stiamo vivendo, ha toccato il tema delle relative responsabilità portando come esempio il linguaggio violento che va ad incidere negativamente sulla formazione della personalità dei giovani, nella fase della sua evoluzione. Nel corso dell’evento è stato proiettato un frame dello spettacolo teatrale “Tra il filo spinato e l’Eternità” realizzato con 50 attrici protagonisti di Crispiano che parla dell’Olocausto assolvendo al dovere di rinnovare la memoria di una delle pagine più nere della storia d’Europa vissuta dalle donne. Le nuove misure di contenimento per contrastare e contenere il diffondersi di Covid-19 hanno suggerito di rinviare ad altra data la rappresentazione dal vivo.

I registi dello spettacolo presenti in teatro, Luciano de Leonardis, Tina Lacatena e Concetta Vitale, sono stati letteralmente travolti dagli applausi del pubblico commosso. La giornata, caratterizzata da momenti toccanti si è conclusa dal Prefetto di Taranto Demetrio Martino che prendendo la parola è andato oltre i semplici saluti istituzionali manifestando grande una sensibilità istituzionale e sociale.

Oltre al Prefetto di Taranto tra le tantissime autorità presenti il Questore di Taranto Giuseppe Bellassai, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Massimo Dell’Anna, il Comandante del 16° Stormo di Martina Franca Colonnello Antonio Pellegrino, il Cap di Vascello Giovanni Melle del Comando Marittimo Sud Taranto, il vice Questore Pierfranco Amati dirigente commissariato di Martina Franca, il Capitano Saverio Nicola Leone ed il maresciallo Cosimo Vinciguerra dei Carabinieri, il Comandante della Polizia Locale di Crispiano Luciano Console. Presenti anche il Dirigente Scolastico delle scuole Medie Sabrina Leprano gli ex sindaci Egidio Ippolito e Antonio Magazzino.Presenti anche Francesco Caroli e Antonia Bela parenti del deportato Caroli e Anna Mandolla figlia del deportato Mandolla.

Fra i presenti Francesco Todisco e Giovanni Greco in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, Gianni Giuliani per l’Associazione Nazionale del Fante e Pasquale Palmisano per l‘Associazione Nazionale Bersaglieri, la cantante Tonia Cifrone ed il soprano Angela Massafra. Per l’ANCRI oltre al Presidente Nazionale, Uff. Tommaso Bove presenti il Vice Presidente Cav. Francesco Avena, i Delegati Regionali di Puglia e Basilicata, i Presidenti delle Sezioni Territoriali della Puglia e di Matera e una cinquantina di Soci.

Il successo dell’evento va ricondotto a tutti i relatori, alle autorità intervenute, al Sindaco ed all’assessore alla cultura ed a tutti i componenti dell’Amministrazione Comunale di Crispiano per il loro supporto, e ai dipendenti della biblioteca comunale che si sono spesi molto per la riuscita della serata.

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