Alex Zanardi lotta per la vita. Accanto a lui tutta Italia

Alex Zanardi lotta per la vita. Accanto a lui tutta Italia

«Alex è un uomo forte, ha una fibra eccezionale», dicono i suoi amici con le lacrime agli occhi davanti all’ospedale toccavano. Lacrime che in questo momento stanno scivolando sul viso di tutta l’ Italia che ama Zanardi.

ROMA – Con il cuore ed idealmente tutta l’Italia è davanti al Policlinico di Siena, vicini ad Alex Zanardi,  l’uomo dei sogni, campione simbolo dell’ottimismo, del coraggio e della forza di volontà, con la stessa emozione della moglie Daniela, di suo figlio Niccolò e degli amici che da ieri sono nelle sale di attesa dell’ospedale, dopo il tremendo incidente di ieri

Zanardi è di nuovo vittima di un terribile incidente , 19 anni dopo dallo schianto in cui perse entrambe le gambe. Questa volta tutto è accaduto sulla strada provinciale 146 del Senese in Toscana, una delle zone più belle e celebrate d’Italia, nel tratto di strada dai tornanti dolci che da Pienza porta verso San Quirico d’Orcia e Montalcino.

Il fuoriclasse paralimpico che partecipava a una staffetta di beneficenza da lui stesso promossa, verso le ore 17 di ieri ha spinto al massimo ad una velocità tra i 45 e i 50 chilometri all’ora la sua handbike all’entrata di una curva quando, su un tratto di leggera discesa, Zanardi ha perso il controllo del suo mezzo che si è capovolto due volte e l’ha proiettato contro un grosso furgone che veniva in senso opposto.

Alex che è sempre stato un vero campione sulle auto, lo era anche anche in bici con la capacità senza pari calcolando rischi e pericoli di affrontare e scivolare le curve spingendo al massimo . Purtroppo ieri qualcosa non è andato come doveva. “Il casco gli è saltato — ha raccontato Mario Valentini, commissario tecnico della Nazionale di paraciclismo che seguiva su un furgone la corsa di Zanardi ed Alex ha agganciato il predellino del furgone battendo la testa: purtroppo ha commesso un’imprudenza».

L’imprenditore Paolo Bianchini, proprietario dell’azienda vinicola Ciacci-Piccolomini, dove la tappa si sarebbe conclusa, era proprio dietro Zanardi, e racconta : “L’ho affiancato con la macchina e un minuto prima dell’incidente mi ha detto di essere l’uomo più felice del mondo per poter pedalare in quel paradiso. Poi ho sentito un botto, lo stridore terribile di una lunga strisciata. Alex era a terra, respirava ancora. Sua moglie è scesa di corsa e si è gettata su di lui“.

Le condizioni di Alex Zanardi sono subito apparse gravissime al personale del 118, arrivato sul posto dopo una quindicina di minuti . L’ex pilota di Formula 1 è stato immediatamente stabilizzato e spostato di alcune centinaia di metri per poter permettere l’atterraggio dell’elisoccorso arrivato sul posto che lo ha trasportato al Policlinico le Scotte di Siena, dove Zanardi è stato ricoverato e sottoposto a un “intervento chirurgico alla testa” come ha spiegato il dottor Giovanni Bova, direttore dell’unità di urgenza. L’operazione è iniziata alle 19 e si è conclusa intorno alle 22. La prognosi resta riservatissima.

Alex sta lottando contro la morte. I medici hanno scritto nell’ultimo bollettino che l’atleta è stato sottoposto a «un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale a causa del grave trauma cranico riportato» spiegando che «il paziente è stato poi trasferito in terapia intensiva, in prognosi riservata“. concludendo che purtroppo “le sue condizioni di salute restano gravissime“.

«Alex è un uomo forte, ha una fibra eccezionale», dicevano i suoi amici con le lacrime agli occhi davanti all’ospedale toccavano. Lacrime che in questo momento stanno scivolando sul viso di tutta l’ Italia che ama Zanardi.

La staffetta paralimpica «Obiettivo 3» era un’idea di Zanardi, che aveva raggiunto a Firenze gli equipaggi provenienti da tre punti diversi d’Italia. La manifestazione non era competitiva e i partecipanti dovevano rispettare il Codice della strada. I Carabinieri di Montepulciano hanno spiegato che il convoglio era scortato informalmente dalla Polizia Municipale di Pienza. Zanardi e alcuni cicloturisti partecipanti che avevano aderito al progetto sarebbero però stati staccati dal resto del gruppo. La Procura ha aperto un’inchiesta ipotizzando il reato di lesioni colpose ed ha acquisito un video amatoriale che avrebbe ripreso l’incidente.

Le condizioni nella notte di Alex Zanardi sono state stabili ma rimangono ancora gravissime. La notte è passata ed in in un quadro clinico che resta gravissimo, è un’ottima notizia. I neurochirurghi che venerdì sera hanno operato Zanardi per i traumi riportati alla testa nella caduta dalla sua handbike e nel successivo scontro con il camion, subito dopo l’intervento hanno spiegato ai familiari che ogni ora guadagnata era una piccola vittoria. Qualcosa a cui aggrapparsi.

Giuseppe Olivieri, il neurochirurgo che ha operato Zanardi al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, stamane ha parlato dell’intervento e della situazione: “Al momento le condizioni sono gravi ma stabili, lui è arrivato da noi con questo trauma cranio-facciale importante, con un fracasso facciale e una frattura affondata delle ossa del frontale. Al momento tutti i numeri sono buoni, ovviamente neurologicamente non è valutabile, pur rimanendo la situazione grave”.

Olivieri ha quindi aggiunto:I numeri sono buoni, pur rimanendo una situazione molto grave, è un malato che val la pena di curare. Il quadro neurologico lo vedremo a distanza, quando si sveglierà. I miglioramenti, in questi casi, si vedono nel tempo, i peggioramenti possono essere repentini. Ha fatto una tac subito dopo l’intervento e ora ha un catetere per la misurazione della pressione intracranica. L’intervento è andato come doveva andare, è la situazione iniziale che era tanto grave”.

Questo il bollettino medico dell’ospedale Le Scotte di Siena: “In merito alle condizioni cliniche dell’atleta Alex Zanardi, ricoverato dalle ore 18 del 19 giugno in gravissime condizioni al policlinico Santa Maria alle Scotte a seguito di incidente stradale avvenuto in provincia di Siena, la Direzione Sanitaria dell’Aou Senese informa che il paziente, sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico nella serata del 19 giugno, e successivamente trasferito in terapia intensiva, ha parametri emodinamici e metabolici stabili. È intubato e supportato da ventilazione artificiale mentre resta grave il quadro neurologico”.

Daniela, la moglie di Alex Zanardi, insieme al cognato esce dal Policlinico di Siena.

Il campione ha trascorso la notte nel reparto di Terapia Intensiva del Policlinico di Santa Maria alle Scotte. Al suo capezzale la moglie Daniela, la prima a soccorrere Alex dopo il drammatico incidente. Zanardi sta lottando per la vita. Lo scontro con il camion ha provocato gravi danni cerebrali oltre ad averlo quasi sfigurato.

Fin dalle sette di questa mattina davanti all’ingresso del Policlinico c’erano le telecamere delle tv italiane. Ma anche un piccolo gruppetto di “tifosi” di Alex. Gente comune vicina a un campione che ha toccato il cuore di milioni di perso ne. Con il suo coraggio. Con le sue battaglie. L’ultima, l’iniziativa “Obiettivo Tricolore” lo ha portato ad attraversare l’Italia per inviare messaggi positivi.

La Procura di Siena ha aperto un fascicolo sull’incidente in cui è rimasto coinvolto oggi pomeriggio Alex Zanardi: il sostituto procuratore Serena Menicucci, magistrato di turno, ha svolto un sopralluogo sul luogo del sinistro nel Comune di Pienza. Il pm ha poi delegato i Carabinieri della compagna di Montepulciano di eseguire i rilievi e di condurre gli accertamenti sull’accaduto.

Come da prassi il camion è stato sequestrato, l’alcol test a cui è stato sottoposto l’autista ha dato esito negativo, così come il test per la ricerca di sostanze stupefacenti. Il camionista ha raccontato la sua versione dei fatti sull’accaduto ai Carabinieri. E’ stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni gravissime, in quanto come ha spiegato il procuratore capo di Siena Salvatore Vitello “è un atto dovuto”.

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