MENU
17 Aprile 2026 15:55

Il Tribunale di Bari da ragione al nostro direttore. La Procura di Taranto invece dorme sonni profondi…

Rigettate tutte le eccezioni sulla titolarità e rappresentanza legale del nostro direttore, che erano state presentate dall' avv. Michele Laforgia (difensore del Gruppo GEDI-LA Repubblica) che ha quindi accolto e legittimato la costituzione di parte civile della nostra società editrice e di de Gennaro

Dinnanzi al giudice dr. Santoro Gip del Tribunale di Bari attraverso i propri legali, i giornalisti Giuliano Foschini (La Repubblica), Vittorio Ricapito (attuale collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno a Taranto) hanno ammesso la propria responsabilità sull’avvenuta violazione del segreto istruttorio, denunciata dal nostro direttore Antonello de Gennaro, che ha visto riconosciute tutte le proprie ragioni e quindi la legittimità della denuncia presentata.

La responsabilità del giornalista Enzo Ferrari (assistito dall’ Avv. Fausto Soggia) direttore del quotidiano Buonasera Taranto, sarà invece competenza del Tribunale di Taranto, foro presso il quale è registrata la testata giornalistica da egli diretta. Il difensore che assiste Foschini e Ricapito ha depositato domanda di oblazione ( che consiste in un ammissione di colpa) per ottenere a pagamento l’ estinzione del reato.

Rigettate tutte le eccezioni sulla titolarità e rappresentanza legale del nostro direttore, che erano state presentate dall’ avv. Michele Laforgia (difensore del Gruppo GEDI-LA Repubblica) che ha quindi accolto e legittimato la costituzione di parte civile della nostra società editrice e di de Gennaro.

Rinviata al prossimo 4 gennaio 2021 invece l’udienza a carico del giornalista Giuseppe De Tommaso direttore de LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO.

La vicenda è relativa alla violazione del segreto istruttorio avvenuta per l’omicidio Axo causato da un contrasto maturato nell’ambiente dello spaccio di droga nel quartiere Salinella di Taranto. Pm titolare del fascicolo era Maurizio Carbone e procuratore facente funzione Pietro Argentino i quali non procedettero per la violazione del segreto istruttorio ed adesso dovranno entrambi rispondere disciplinarmente per le proprie omissioni, dinnanzi al Consiglio Superiore della Magistratura. D’ altronde, come ben noto “la legge è ( e deve essere n.d.r.) uguale per tutti” !

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

"Il 2025 anno di svolta": MFE raddoppia i ricavi
Minetti e gli altri, quante volte il Quirinale ha concesso la grazia
Marina Berlusconi: "Mia discesa in campo? Fantasie. Attacchi del Fatto da cavernicoli"
L'Edicola leader di vendite in edicola in Puglia. Crollo della Gazzetta del Mezzogiorno e del Quotidiano di Puglia
Internazionali di Tennis Roma 2026, si punta alla vittoria nel singolare maschile e 400mila presenze al Foro Italico
Ribaltone al Mps, Luigi Lovaglio torna alla guida della banca senese
Cerca
Archivi
"Il 2025 anno di svolta": MFE raddoppia i ricavi
Minetti e gli altri, quante volte il Quirinale ha concesso la grazia
Marina Berlusconi: "Mia discesa in campo? Fantasie. Attacchi del Fatto da cavernicoli"
L'Edicola leader di vendite in edicola in Puglia. Crollo della Gazzetta del Mezzogiorno e del Quotidiano di Puglia
Internazionali di Tennis Roma 2026, si punta alla vittoria nel singolare maschile e 400mila presenze al Foro Italico

Cerca nel sito