Charles Leclerc vince il GP di Gran Bretagna mettendosi alle spalle la Mercedes di George Russell e la Ferrari del suo compagno di squadra Lewis Hamilton, che al momento è sotto investigazione per infrazione di bandiera gialla e a rischio penalizzazione: in caso di sanzione uscirebbe dalla zona punti. Il monegasco, che aveva preso la leadership della gara in partenza su Kimi Antonelli, stava soffrendo nei confronti del 19enne italiano a 10 giri dalla fine del GP, con Antonelli in arrivo alle sue spalle per andare a riprendersi la prima posizione e vincere così la gara di Silverstone. Poi, alla 41esima tornata, il leader del Mondiale si è aperto via radio: “Ho qualcosa di rotto nella macchina” ha detto, rallentando subito e in modo evidente il suo passo, costretto così a tornare ai box per cercare di risolvere il problema.
Il team Mercedes ha cercato di risolvere il problema, segnalato come un guasto al cerchio della ruota anteriore sinistra, ma Antonelli uscendo dai box ha continuato a lamentare un danno alla sospensione, che poi è sembrato attenuarsi nel corso dei giri successivi. I problemi erano evidenti, e Kimi è stato costretto a tagliare la pista non riuscendo a sterzare nel modo corretto, così collezionando anche track limits che gli portano una penalità di cinque secondi.
CHARLES LECLERC WINS THE BRITISH GRAND PRIX!! 🤩#F1 #BritishGP pic.twitter.com/8HlfMC7PQo
— Formula 1 (@F1) July 5, 2026
La Ferrari ha chiuso il Gp di Silverstone con il sorriso , portando sul podio le due rosse e ritrova il successo con Charles Leclerc, dopo la vittoria di Hamilton a Barcellona lo scorso 14 giugno, trovandosi a competere contro una Mercedes che sembrava essere tornata imbattibile e che invece fatica ancora una volta in pista con i suoi problemi di affidabilità e imprevisti . “La stagione è ancor molto lunga – ha detto Leclerc – ma la voglia di fare bene e di continuare a lottare è tantissima, non vediamo l’ora di vedere che cosa succederà nei prossimi Gran Premi, e intanto ci godiamo il momento”. A Silverstone, la Ferrari in deficit con il motore sembrava dover faticare molto, e invece ha conquistato una vittoria, stupendo tutti gli avversari. Quando le posizioni di testa sembravano definite, con le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton in prima e seconda posizione, Max Verstappen ha perso il controllo della sua Red Bull al 48° giro ed è finito nella ghiaia, costringendo la direzione gara a chiamare la Safety Car. Come spesso accade in questi momenti, i muretti delle squadre decidono se approfittare del congelamento della gara per effettuare un pit stop e montare gomme più fresche. E questo è costato, nella pratica, il secondo posto a Hamilton
Quarto posto per la McLaren di Lando Norris, che salva la giornata del suo team dopo l’incidente al via che ha vanificato gli sforzi della domenica di Oscar Piastri, arrivato solo undicesimo al traguardo. Un Gran Premio positivo anche per Isack Hadjar, arrivato quinto al traguardo seguito dalle Racing Bulls di Lawson e Lindblad. L’ Audi è andata nuovamente a punti con Gabriel Bortoleto, arrivato ottavo, ed anche in casa Alpine si fa festa, grazie ai punti conquistati da Franco Colapinto, nono, e Pierre Gasly, decimo.
Ordine d’arrivo del GP di Gran Bretagna
1. Leclerc (Ferrari) 52 giri in 2h23’771
2. Russell (Mercedes) +0″427
3. Hamilton (Ferrari) +0″772
4. Norris (McLaren) +1″149
5. Hadjar (Red Bull) +1″598
6. Lawson (Racing Bulls) +2″023
7. Lindblad (Racing Bulls) +2″214
8. Bortoleto (Audi) +2″413
9. Colapinto (Alpine) +3″229
10. Gasly (Alpine) +3″445
11. Piastri (McLaren) +4″014
12. Sainz (Williams) +4″391
13. Bearman (Haas) +5″245
14. Ocon (Haas) +5″512
15. Perez (Cadillac) +7″403
16. Antonelli (Mercedes) +8″005
17. Bottas (Cadillac) +8″162
18. Alonso (Aston Martin) a 1 giro
19. Stroll (Aston Martin) a 1 giro
Ritirati
– Verstappen (Red Bull)
– Albon (Williams)
– Hülkenberg (Audi)





