MENU
28 Gennaio 2026 18:29

“Cultura, Metodi e Processi per la Partecipazione”, al via le candidature per il nuovo corso di formazione di Puglia Partecipa

L’Ufficio Partecipazione della Regione Puglia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari, promuove un corso mirato a formare personale amministrativo specializzato in attivazione e gestione di processi partecipativi

E’ stato pubblicato l’ avviso per le candidature al nuovo corso di perfezionamento in “Cultura, Metodi e Processi per la Partecipazione” promosso dall’Ufficio Partecipazione della Regione Puglia in collaborazione con l’Università di Bari. 60 ore di lezione e 60 posti disponibili di cui 50 con borsa di studio riservati a dipendenti di Regione Puglia e PES. Le candidature dovranno pervenire entro il 9 maggio.

Il ruolo della partecipazione in Puglia è in continua evoluzione: da strumento di consultazione a parte sempre più integrante nella realizzazione concreta di politiche pubbliche a tutti i livelli. Per questo, l’Ufficio Partecipazione della Regione Puglia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari, promuove un corso mirato a formare personale amministrativo specializzato in attivazione e gestione di processi partecipativi, così che non manchi al territorio ogni supporto nell’avvio di nuovi progetti.

l’ avv. Rocco De Franchi, responsabile della Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia

“La Puglia è stata tra le prime regioni italiane a dotarsi di una legge per la partecipazione e, con la formazione di personale amministrativo specializzato – spiega Rocco De Franchi, responsabile della Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale della Regione Pugliaora compie un nuovo passo in avanti nel garantire alla cittadinanza il buon funzionamento di questo straordinario strumento di trasparenza, democrazia e governance condivisa”.

Il corso prevede 60 ore di lezione in modalità mista tra lezioni online sincrone, che saranno registrate per essere consultabili in ogni momento, e workshop in presenza presso l’Ateneo Aldo Moro di Bari. Dei 60 posti disponibili, 50 sono coperti da borse di studio riservate a 30 dipendenti dell’ente Regione e 20 rappresentanti PES. Il corso mette a disposizione anche 10 iscrizioni ordinarie aperte a tutti.

La didattica prevede 4 moduli per una formazione completa su processi partecipativi autonomi o co-finanziati dall’ente pubblico: multidimensionalità del paradigma partecipativo; inquadramento normativo degli studi sulla partecipazione; partecipazione e politiche pubbliche; design e facilitazione dei processi.

Le candidature saranno aperte fino al 9 maggio 2023 attraverso i canali indicati dall’Avviso disponibile raggiungibili attraverso questo link.  

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Fabrizio Corona accusato di diffamazione dal calciatore della Roma, Pellegrini. Chiesto un risarcimento di 100mila euro
Dopo il video di Corona dura reazione di Mediaset: "Libertà di espressione non è libertà di diffamazione". Solidarietà dell' OdG e della Fnsi
Crans-Montana: "I pannelli de Le Constellation cadevano già prima di Capodanno"
Maltempo: settimana di pioggia e venti di burrasca per l'Italia
Il Tribunale di Roma annulla la sanzione del Garante della Privacy a Report per il caso Sangiuliano
Lo smemorato dissenso del Pd sulla riforma della giustizia
Cerca
Archivi
Tar Lazio respinge ricorso referendum giustizia: confermata data 22-23 marzo per il voto
A chi andrà l'eredità dello stilista Valentino ?
Neve, pioggia e tanto vento: maltempo no-stop sull'Italia
Fabrizio Corona accusato di diffamazione dal calciatore della Roma, Pellegrini. Chiesto un risarcimento di 100mila euro
Dopo il video di Corona dura reazione di Mediaset: "Libertà di espressione non è libertà di diffamazione". Solidarietà dell' OdG e della Fnsi

Cerca nel sito