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20 Ottobre 2026 21:23

Multa dell’ Antitrust di 14,5 milioni ad Acea, Edison, Enel ed Eni

L'Autorità garante per la concorrenza ed il libero mercato ha sanzionato i fornitori di elettricità per le procedure troppo aggressive e poco trasparenti nelle fatturazione a carico dei clienti. Esultano i consumatori
 di Marco Ginanneschi
Le multe. Le sanzioni sono in relazione ai perversi e poco trasparenti meccanismi di fatturazione e le ripetute richieste di pagamento per bollette che non corrispondono ai reali consumi effettivi, oltre alla complessità e gli ostacoli nella restituzione dei rimborsi. Le multe sono stato così suddivise: Acea 3,6 milioni, Edison 1,725 milioni, Eni 3,6 milioni, Enel Energia e Enel servizio elettrico rispettivamente 2,985 e 2,620 milioni.

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Pratiche aggressive. I procedimenti dell’ Antitrust erano stati avviati a luglio 2015. L’Antitrust si è avvalsa anche del parere dell’Autorità dell’energia sia per l’attività ispettiva del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di finanza. A definizione della sua istruttoria, l’Agcm ha verificato ed accertato che le cinque società hanno posto in essere una prima pratica commerciale aggressiva, cioè la gestione inadeguata delle istanze e delle comunicazioni di clienti finali che lamentavano la fatturazione di consumi di elettricità o di gas naturale divergenti da quelli effettivi. Questa omissione era dovuta a delle mancanze di trasparenza del processo di fatturazione, a dei malfunzionamenti dei sistemi informatici (chiaramente a favore dei gestori) ed alla omessa mancata sospensione delle attività di riscossione nell’attesa di una risposta chiara, puntuale ed esaustiva (sollecito, messa in mora e distacco, talvolta senza preavviso). Nel caso di conguagli di elevato importo, inoltre, le imprese non avevano adottato misure per attenuare l’impatto della bolletta, senza informare adeguatamente gli utenti sulla possibilità di rateizzare né sui termini di pagamento più lunghi.

I  Consumatori. “Nell’ultimo anno abbiamo sommerso l’Antitrust di esposti in cui denunciavamo la giungla delle fatturazioni errate e le pratiche scorrette dei gestori dell’energia a danno degli utenti, e finalmente l’Autorità ha accolto le nostre denunce sanzionando gli operatori“, dicono dal Codacons  “Quando un cittadino riceve una bolletta con consumi errati, o quando deve ottenere il rimborso delle maggiori somme pagate, inizia per lui una vera e propria ‘odissea’ che spesso porta l’utente allo sfinimento e alla resa, pagando le bollette pur non essendo tenuto a farlo, o rinunciando ai propri diritti. In tal senso la multa dell’Antitrust è importantissima perché accerta in modo inequivocabile le scorrettezze dei gestori che denunciamo da anni”.
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