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22 Febbraio 2026 12:29

Violento incidente tra un autobus ed un autogru sulla Taranto-Brindisi. Venti i feriti, tre gravi.

Un grave incidente stradale  che ha coinvolto un autobus di linea della Stp che solitamente trasporta dipendenti nella zona industriale di Taranto ed un autogru. Tre persone in gravi condizioni: il conducente dell'autobus e due passeggeri seduti davanti

Un autobus di linea che trasportava dipendenti che lavorano nella zona industriale di Taranto, in particolare lavoratori dell’ ILVA e di aziende dell’indotto, si è scontrato ieri sera poco dopo le 18.00 con una autogru che lo precedeva sulla strada statale 7 che collega Taranto a Brindisi nei pressi di Grottaglie, in prossimità dello svincolo “Paparazio”  . Il tamponamento è stato molto violento, ed il braccio della gru ha praticamente sventrato la parte anteriore dell’autobus di linea, a bordo del quale viaggiavano una quarantina di persone quasi tutte provenienti e residenti nella provincia di Brindisi .

Schermata 2014-12-18 alle 05.22.17I feriti sono circa trenta, i più gravi erano nella zona anteriore del pullman, e tre dei quali versano in gravissime condizioni. Si tratta di Cesare Marzo, originario di San Donaci, conducente dell’autobus Stp,  e di due passeggeri uno dei quali residente a San Pancrazio, anch’egli dipendente Ilva. L’autobus della Stp avrebbe concluso  il suo percorso di linea  a San Pietro Vernotico con fermate previste  a Francavilla Fontana, Oria, Torre Santa Susanna, Erchie, San Pancrazio e San Donaci.

Schermata 2014-12-18 alle 05.21.51Sul posto sono intervenuti  la Polizia Stradale, i Carabinieri,  ed una decina di ambulanze per estrarre i corpi dalle lamiere. I Vigili del Fuoco arrivati da Taranto e da Martina Franca hanno dovuto lavorare a lungo per riuscire  liberare delle persone rimaste bloccate dalle lamiere contorte . Tra i feriti più gravi una persona a cui è stata amputato un arto. Ben dieci ambulanze si sono rese necessarie  per soccorrere i feriti e trasportarli negli ospedali di Taranto, Grottaglie  e Brindisi.

Giuseppe Garibaldi, 52enne di Francavilla Fontana, operaio di una ditta dell’indotto ILVA – soccorso e seduto su una sedia a rotelle – ha raccontato i momenti drammatici dell’incidente “In quel momento dormivo. Dormivamo tutti. Poi il botto, sembrava un’esplosione. Quando ho aperto gli occhi, intorno a me c’era solo fumo bianco. Ho subito gridato aiuto” . I

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