MENU
2 Ottobre 2022 18:59
2 Ottobre 2022 18:59

Truffe all’INPS . Scoperti tre stranieri, falsamente residenti a Taranto e provincia

Tre cittadini stranieri  sono stati scoperti e denunciati dal Comando Provinciale  della Guardia di Finanza di Taranto per avere percepito indebitamente l’assegno sociale . Il danno accertato nei confronti dell' INPS è di circa 100.000 mila euro

Percepivano l’assegno sociale che lo Stato versa agli over 65 in difficoltà economiche, pur non essendo più residenti in Italia. La Guardia di Finanza ha individuato e denuciato 325 persone per truffa o malversazione. Finora il danno accertato allo Stato ammonta a 4,5 milioni di euro e il blocco degli assegni sociali ai 325 denunciati porterà un risparmio annuo all’ INPS di circa 2 milioni di euro.  L’attività è scaturita da una più complessa indagine  coordinata, a livello nazionale, dal Nucleo Speciale Spesa  Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di  Finanza, in collaborazione con l’ INPS.  L’operazione ha preso le mosse dall’analisi dei dati relativi  ai fruitori del beneficio economico messi a disposizione  dall’ INPS con l’incrocio delle banche dati in uso alle  Fiamme Gialle.  La regione dove si è registrato il maggior numero di irregolarità è la Lombardia, seguita da Lazio e Campania

I controlli hanno riguardato la posizione di cittadini stranieri immigrati ultrasessantacinquenni, asseritamente in situazioni di disagio economico. L’assegno sociale, infatti, è uno strumento assistenziale, del valore massimo di circa 450 euro mensili, che viene corrisposto ai cittadini italiani e stranieri stabilmente residenti Italia, con più di 65 anni di età ed in particolari situazioni disagiate. Gli accertamenti condotti a Taranto, Statte e Leporano dal Comando Provinciale di Taranto della Guardia di Finanza hanno permesso di individuare 3 persone (un argentino, una venezuelana ed una albanese) che percepivano il  trattamento assistenziale mediante accredito in conto corrente, pur avendo fatto ritorno ai loro paesi di origine, senza alcuna comunicazione ai fini della sospensione del beneficio, così come previsto dalla normativa vigente.

Le predette persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per il reato di “indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato” ed all’ INPS di Taranto, che ha provveduto all’immediata revoca dell’erogazione del beneficio.  Sono infine in corso le procedure per il recupero di quanto indebitamente percepito, pari complessivamente a circa 100.000 euro.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Terminata la vendemmia 2022 per il Primitivo di Manduria
Cantine Due Palme premiata da Gambero Rosso come "Miglior Cantina Cooperativa" dell’Anno.
Esercitazione aeronavale delle Fiamme Gialle nel golfo di Taranto
Arrestato Roberto De Santis amico "storico" di Massimo D'Alema
Il senzatetto senza nome e il suo tutto: il suo cane
Vendemmia di notte, quando la terra non brucia
Archivi
Boselli "cavaliere" nella vita e nella moda
La relazione del 2° semestre 2021 delle attività della D.I.A depositata alla Camera e Senato
Governo, Follini: "Meloni metta subito carte in tavola e si dia 'agenda'"
Beppe Grillo condannato per diffamazione
Il "caso Meloni-Jebreal" e la stampa monnezza

Cerca nel sito