MENU
13 Ottobre 2026 19:37

Truffe alle assicurazioni: 26 richieste di rinvio a giudizio della Procura di Taranto

Ventisei sono le persone per cui è stato richiesto il rinvio giudizio per l’ennesimo procedimento avviato per una truffa legata a falsi incidenti stradali, su richiesta del sostituto procuratore della repubblica di Taranto Daniela Putignano che ha individuato un altra organizzava, gli incidenti non si sarebbero mai verificati e le lesioni denunciate si sarebbero riferite a fatti diversi da quelli segnalati.

Secondo quanto appurato dalle indagini di polizia giudiziaria, gli incidenti denunciati erano fasulli, come accertato dalle indagini della Magistratura, che avrebbero evidenziato l’assoluta inesistenza dei sinistri  che serano stati denunciati in gran parte fra il 2008 e il 2009 a Taranto e nell’abitato di Statte.  Questa vicenda oramai prossima al processo, scaturisce dall’ennesimo faldone di inchieste avviate dalla magistratura tarantina grazie agli esposti di alcune compagnie assicurative. Dopo la pausa estiva si volgerà l’udienza preliminare dinnanzi al GIP .

In alcuni casi, le truffa contestate non sarebbero andate a buon fine con un risarcimento, in quanto la Compagnia di Assicurazione  dopo aver dato mandato ai propri tecnici di esperire la pratica, aveva riscontrato delle irregolarità macroscopiche ed avevano ritenuto di non effettuare la liquidazione dei danni richiesti. Le segnalazioni che avevano dato il via agli accertamenti dei Carabinieri erano sin troppo numerose. Con l notifica dell’ ex-art.415 bis (avviso fine indagini)  , alcuni degli indagati attraverso l’attività difensiva dei rispettivi legali,  avevano fornito i necessari chiarimenti , ed altri hanno negato gli addebiti nel corso di taluni interrogatori.

Nonostante ciò la Procura della Repubblica tarantina ha notificato la richiesta di rinvio a giudizio di tutti gli imputati, chiamatati a rispondere di più episodi illeciti. Infatti,  la maggior parte degli stessi, però, si sarebbe prestata all’attivazione dei meccanismi fraudolenti in singoli casi, confermando che  le giustificazioni difensive a fronte delle tentate truffe (secondo gli inquirenti), per numerose decine di migliaia di euro, ai danni di «Nuova Tirrena», «Unipol Aurora Navale», «Linear Assicurazioni», «Axa assicurazioni» e «Assicurazioni Generali» non siano stati affatto convincenti.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Inchiesta Multiversity-Unipegaso: il comunicato dei Cdr di Corriere della Sera, Repubblica, Sole 24 Ore e Stampa
Sequestrato il maxi yacht da 34 milioni di euro ad emiro che non paga lo stipendio al primo ufficiale infortunato
Papa Leone XIV ricoverato al Gemelli, forse già oggi l'intervento al polmone
Cinque arresti per una maxi truffa di criptovalute con l’AI tra Friuli, Lombardia e Veneto
Ex Ilva, a Taranto operai in protesta: nuovi blocchi stradali e disagi sulla statale 106
Salvini, dimissioni tecniche: "Necessarie per ricandidarmi"
Cerca
Archivi
Inchiesta Multiversity-Unipegaso: il comunicato dei Cdr di Corriere della Sera, Repubblica, Sole 24 Ore e Stampa
Sequestrato il maxi yacht da 34 milioni di euro ad emiro che non paga lo stipendio al primo ufficiale infortunato
Papa Leone XIV ricoverato al Gemelli, forse già oggi l'intervento al polmone
Cinque arresti per una maxi truffa di criptovalute con l’AI tra Friuli, Lombardia e Veneto
Ex Ilva, a Taranto operai in protesta: nuovi blocchi stradali e disagi sulla statale 106

Cerca nel sito