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16 Agosto 2022 08:59
16 Agosto 2022 08:59

Vito Valentino

Cronaca Giudiziaria | Italia |
L’organizzazione mafiosa colpita quest’oggi, nel periodo oggetto delle investigazioni, con micidiali e sanguinose azioni di fuoco, aveva preso il sopravvento sul clan Mercante all’interno del quartiere Libertà, acquisendo, in quella parte nevralgica del capoluogo pugliese, il controllo esclusivo delle attività di spaccio e delle estorsioni ai danni dei titolari di attività produttive; in particolare, era riuscita ad imporre ai gestori di alcuni esercizi pubblici ubicati nel cuore della città di Bari, l’installazione di apparecchi per il gioco, con vincite in danaro, forniti da un’azienda gestita da uno dei sodali, il quale versava, poi, parte degli introiti nelle casse della cosca, ottenendo in cambio il monopolio di fatto nel settore.
26 Aprile 2021
I magistrati della DDA di Bari hanno contestato agli indagati, a vario titolo, fatti relativi agli anni 2012-2019, con reati di illecita concorrenza con violenza e minaccia, con l’aggravante del metodo mafioso, contrabbando di sigarette e detenzione abusiva di armi clandestine, estorsione, riciclaggio ed usura. ALL’INTERNO I VIDEO DELL’ OPERAZIONE
10 Gennaio 2020
Le accuse nei confronti degli arrestati sono di associazione di tipo mafioso armata, detenzione e porto illegale di armi anche da guerra, traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso. Nel corso delle indagini, all’organizzazione sono stati sequestrati un Kalashnikov, giubbotti antiproiettile, pistole e centinaia di munizioni.
1 Marzo 2017

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