La “Caporetto” di Gualtieri sul Mes. Ecco come il Governo ha fallito su tutta la linea

ROMA – Il ministro dell’ Economia e Finanze Roberto Gualtieri è riuscito in questo disastro… rispetto alla quale Caporetto potrebbe sembrare quasi un successo ! Arrivare a un accordo completamente al ribasso per l’Italia, uno dei Paesi fondatori dell’Unione europea, e che viene sconfitto ed umiliato dai Paesi del Nord Europa ed in particolare dalla piccola Olandaparadiso fiscale nel cuore dell’Unione europea ma paladina del rigore, rappresenta il punto più basso del Governo M5S-Pd-LeU .

Non solo nell’accordo-capestro raggiunto dal Governo Conte non ci sono né coronabond né eurobond ma come ha spiegato Lorenzo Vita su InsideOver, il Mes, che il premier Conte aveva dichiarato di non voler accettare, è invece ben presente con la precisazione che sarà senza condizionalità solo per spese sanitarie legate direttamente o indirettamente all’ emergenza CoronaVirus. Viene dato ampio spessore al ruolo della Bei, la Banca Europea per gli Investimenti, che non a caso è guidata da un tedesco. E il Sure, voluto dalla tedesca Ursula von der Leyen (ex ministro di Angela Merkel) , troneggia come base dell’accordo.

Sì al Mes e niente Eurobond rappresentano una vera e propria sconfitta politica che ci dimostra come per gli esecutivi italiani  non ci sono europeismo o euroscetticismo che tengano: nell’Unione Europea valgono rapporti di forza che l’Italia, purtroppo, non ha saputo costruire o far valere al contrario di Paesi, come l’Olanda, che giocando sul filo dell’ipocrisia hanno costruito reti, alleanze, strategie. Il Governo Conte Bis, che dell’europeismo lirico ha fatto un suo punto di forza dai primi giorni della sua esistenza, lo ha imparato sulla sua pelle sin della sua nascita: ha dovuto incassare nell’ordine il rifiuto a un superdeficit, il “commissariamento” di Paolo Gentiloni nella squadra di Ursula von der Leyen, le iniziali sottovalutazioni comunitarie della crisi del coronavirus e ora una rotta che sconfessa la linea portata avanti dal premier Giuseppe Conte nelle ultime giornate.

Si spacca il centrosinistra

Una delle sintesi migliori della “calata di braghe” di Gualtieri arriva dall’economista e deputato di maggioranza Stefano Fassina , il quale a proposito dell’accordo di ieri evidenzia che: “Il pacchetto condiviso dall’Eurogruppo è una trappola: c’è soltanto il Mes. Il ‘Sure’, il sostegno ai disoccupati, è grande bluff; le garanzie per le imprese sono già nella mission Eib (la Banca europea per gli investimenti) e già pagate anche da noi; nessun impegno per il Recovery Fund, la formula usata per non citare gli Eurobond. L’ ok dell’Italia è un grave errore politico. Il Governo deve venire subito a rispondere in Parlamento“. Ma l’accordo spacciato dal ministro fa infuriare anche una parte del Movimento Cinquestelle, come il parlamentare Pino Cabras, che sui social osserva: “La proposta di accordo che è stata negoziata all’Eurogruppo dal ministro Gualtieri è palesemente da rigettare. A qualcuno può bastare che le “condizionalità” previste dal trattato MES non siano citate nella vaga dichiarazione finale. A qualcuno può bastare che l’Olanda non sia riuscita a mettere quella parola nero su bianco. Ma queste cose possono bastare appunto a chi non va dietro le parole. La sostanza è che quell’accordo fa comunque riferimento al trattato”. Il deputato leghista Claudio Borghi in riferimento al ministro Gualtieri parla apertamente su Twitter di “tradimento” , definendolo un “traditore”.

Roberto Gualtieri

Gualtieri difende l’accordo ma non cita l’articolo 16

Il ministro naturalmente tenta di di difendere l’indifendibile e proclama il successo della sua iniziativa: “L’accordo raggiunto dall’Eurogruppo sul pacchetto di proposte per l’emergenza Covid-19 da sottoporre alle decisioni del Consiglio Europeo costituisce un ottimo risultato che giunge dopo un negoziato difficile e a tratti aspro” spiega Roberto Gualtieri su Facebook. “Grazie alla solida alleanza tra l’Italia e gli altri paesi firmatari della lettera promossa dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, l’agenda europea è cambiata e si è passati da un documento con un’unica proposta, il MES con condizionalità leggere, a un pacchetto di quattro proposte che include 200 miliardi della Bei per le imprese, 100 miliardi che attraverso il nuovo programma SURE contribuiranno a finanziare la cassa integrazione e la proposta italo-francese di un grande Fondo per la Ripresa alimentato dall’emissione di debito comune europeo”.

Al punto 16 dell’accordo siglato all’Eurogruppo si legge testualmente: “La linea di credito sarà disponibile fino alla fine della crisi COVID-19. Successivamente, gli Stati membri dell’Eurozona si impegneranno a rafforzare i fondamentali economici e finanziari, coerentemente con il quadro di coordinamento e monitoraggio economico e fiscale dell’UE, inclusa l’eventuale flessibilità applicata dalle istituzioni UE competenti“. In pratica, terminata l’emergenza sanitaria, il Mes – a cui l’Italia dovrà accedere per far fronte alla crisi – può decidere che devono cambiare anche le condizioni. E non sarà una barzelletta. Questo è ciò che prevedono i trattati, che non sono stati modificati. Altro che “niente condizionalità” o grande successo come viene sbandierato dalla stampa “schierata” filogovernativa. Il ministro Gualtieri firmando la resa si è calato le braghe.

Che farà adesso il premier Giuseppe Conte, un’altra “diretta Facebook” o andrà nei salotti televisivi della D’Urso e dalla Venier ? Se andasse a casa insieme a tutto il suo Governo gli italiani tirerebbero un sospiro di sollievo.




Di tutto di più….

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini si selfa sorridente con la propria colazione. Poche ore prima, una forte scossa di terremoto a Catania e l’omicidio del fratello di un collaboratore di giustizia a Pesaro

Il mio Santo Stefano comincia con pane e Nutella , il vostro???

L’analisi gastronomica della ministra della Salute Giulia Grillo ha sollevato un inaspettato polverone mediatico 

Preferisco il panettone tutta la vita, perché il pandoro, diciamolo, è senz’anima. Un po’ come il Pd, senza sostanza, che quando lo mangi ti rimane un po’ pesante… Il panettone invece è più simile al M5S, più saporito” (Fonte: Un Giorno da Pecora, Rai Radio 1)

Il senatore Pd Matteo Renzi ieri, oggi e domani

Matteo Renzi 2016, da premier: “Intendo assumermi precise responsabilità. È un gesto di coraggio e dignità. Se perdo il referendum io non solo vado a casa, ma smetto di far politica”; “Se mi va male vado via subito e non mi vedete più“; “Se io perdo, con che faccia rimango? Ma non è che vado a casa, smetto proprio di fare politica“. Matteo Renzi 2019, intervistato da: “Quando ho perso il referendum ho fatto la scelta di lasciare il governo ma restare in campo“; “ho certamente avuto un ruolo, e forse lo riavrò, vedremo“; “perché io, in fondo, al governo ci posso ANCHE TORNARE: sono molto fiero, felice e contento delle cose che ho fatto” (FonteOggi)

Conferenza stampa di fine anno: il premier Giuseppe Conte difende il blocco dell’indicizzazione per gli assegni sopra i 1.500 euro lordi, con queste parole

Oggi i pensionati scendono in campo, ma il taglio è quasi impercettibile, parliamo di qualche euro al mese… detto sinceramente, forse non se ne accorgerebbe nemmeno l’AVARO DI MOLIERE

Contro-discorso di Capodanno, su Facebook, in perfetta contemporaneità con il messaggio di fine anno di Mattarella. Il volto di Beppe Grillo fondatore 5 Stelle appare su un iPad piazzato sopra il corpo di un culturista

Sono ormai a livelli oltre la perfezione. Non sono neanche più l’Elevato. Non so neanche che anno sia. Io ragiono per secoli, ormai ho diviso la mia mente dal mio corpo. Il mio corpo lo potete vedere, è un sogno, e i sogni saranno la battaglia che dovremo fare nel prossimo secolo. Non so cosa sto dicendo, sto cercando di connettere…

Il sottosegretario agli Affari Europei Luciano Barra Caracciolo del governo M5s-Lega ed il tweet dell’anno

I Criceti di Satana col loro globalismo irenico promuovono il tribalismo malthusiano omicida mirando a pulizie etniche su scala mondiale per assecondare i bisogni edonistici di elite sociopatiche

J-Ax vs. Salvini

Il rapper: “Sogno un mondo senza Salvini“. Il ministro dell’Interno: “Sogni un mondo senza di me? A te doppio bacione!” . E J-Ax: “Grazie per i baci, ma preferirei che restituissi i 49 milioni di euro che la Lega ha rubato agli italiani. Bacini spalmati di crema al cioccolato “(Fonte: Twitter )

Il messaggio “contro i privilegiati” del ministro del Lavoro Luigi Di Maio, dalle piste della Val di Fassa, assieme a Di Battista

Fate sempre le cose che vi rendono felici” (Fonte diretta Facebook )

Alessandro Di Battista scrive Il Fatto Quotidiano… è un bel inviato!

Alessandro Di Battista è tornato in pista. Nella fattispecie, una pista da sci delle Dolomiti. Il Capodanno dei Cinque Stelle è tutto nell’abbraccio tra i due gemelli diversi del Movimento: dopo il lungo peregrinare mesoamericano Di Battista rientra a fianco di Luigi Di Maio. Prima in una fotografia con in mezzo il figlio piccolo Andrea, poi in un video sulla neve. (…) Nel futuro prossimo dell’ex deputato pentastellato non c’è ancora la politica romana (o continentale), ma un altro viaggio molto lontano dai palazzi: Di Battista andrà in Congo. Nei suoi progetti ci sono nuovi reportage, stavolta dall’Africa, forse anche un libro e un tour teatrale (…)

Varie da Twitter

Vittorio Feltri, direttore di Libero: “Povero Congo, dopo il virus Ebola, gli tocca pure Di Battista“. Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri pubblica la foto di Di Maio e Di Battista sulle piste con la seguente scritta cubitale: “SCI MUNITI”. E Guido Crosetto parlamentare Fdi : “Volevo fare anch’io un video contro la casta ma non trovo più la sacca di mazze da golf. Non ho nemmeno voglia di tirare fuori il cavallo dalla stalla e vestirmi da polo...”

La proverbiale linearità del vicepremier Luigi Di Maio 

Il presidente Mattarella, dal punto di vista della garanzia costituzionale, come sempre è stato fondamentale. In questi mesi è stato anche un po’ l’ANGELO CUSTODE di questo governo“. Ricordiamo che lo scorso maggio Luigi Di Maio voleva mettere il presidente Sergio Mattarella in stato d’accusa per “ALTO TRADIMENTO” ed “ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE” (FonteAgorà, Rai 3)

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nelle consuete telefonate di auguri del 25 dicembre dal salotto della Casa Bianca, rivolgendosi ad una bimba di 7 anni

Credi davvero ancora a Babbo Natale? A quell’età oramai è marginale, cosa da poco conto“. “Certo che ci credo!“, la risposta della piccola.

Il trattato geopolitico dell’esponente grillino Alessandro Di Battista, sui socialnetwork

In politica estera Trump si sta comportando MEGLIO di tutti i presidenti Usa precedenti, incluso quel GOLPISTA di Obama” (Fonte diretta Facebook )

Dal Blog delle Stelle, il sito del Movimento 5 Stelle post di fine anno, della serie “uno vale uno”, viva la “democrazia interna” e la “Costituzione più bella del mondo

 Gregorio De Falco: Espulsione – Saverio De Bonis: Espulsione – Giulia Moi: Espulsione 
– Marco Valli: Espulsione – Lello Ciampolillo: Richiamo. Nei confronti di Matteo Mantero e di Virginia La Mura i procedimenti disciplinari sono stati archiviati. Nei confronti di Elena Fattori e Paola Nugnes i procedimenti disciplinari sono ancora pendenti“,

La parlamentare Daniela Santanchè (Fdi)  si mostra tutta agghindata sulle nevi di Courma, stile Serbelloni Mazzanti, uno shop online di abiti di lusso si complimenta e…

Bellissima foto, complimenti: se ti va dai un’occhiata al nostro shop online, grazie”. E la Santanchè: “Avete cose bellissime, ma gli sconti li fate anche sulle borse Chanel?” (Fonte Instagram )

Il parlamentare Matteo Dall’Osso appena passato dai 5 Stelle a Forza Italia 

Dall’Osso ha lanciato invettive durissime contro gli ex compagni di partito e il governo, reo, a suo dire, di averlo “usato, diffamato, trattato come un disabile e offeso“. Che effetto le ha fatto incontrare Berlusconi? “È una persona anziana più arzilla e vispa di me. E anche di Di Maio. Qualcuno in Forza Italia sta facendo ‘campagna acquisti’ nei 5 Stelle? “Ovviamente no. Al diavolo non si vende, al diavolo si regala, come dice Vasco Rossi”. Il numero dei delusi è abbastanza alto da far saltare la maggioranza in senato? “Questo non lo dico ora. Bisogna rovinargli le feste…“. Secondo Berlusconi il governo cadrà entro il 15 gennaio. “Lasciamoli fare anche oltre: le bombe quando esplodono esplodono…” (Fonte: Un Giorno da Pecora, Rai Radio 1)

Il tragico tweet del deputato Stefano Fassina di Liberi e Uguali

Cari Presidenti @borghi_claudio e @AlbertoBagnai confesso delusione e rabbia: ho messo la faccia e ricevuto insulti da mie fila per sostegno a Piano Savona e manovra espansiva. Con la resa di @matteosalvinimi e @luigidimaio arretriamo anche rispetto ai Governi Pd

L’ex ministro Carlo Calenda e lo stato di salute del Pd  

Conversazione all’alba con Minniti anche lui colpito da ernia del disco. Abbiamo amaramente concluso che è l’effetto diretto dello sforzo di fare qualcosa per risollevare il Pd. #erniapd”  (Fonte Twitter )

Il deputato Pd Emanuele Fiano ed il lancio della finanziaria 

Fiano lancia il testo della manovra, colpito Garavaglia. Durante la protesta delle opposizioni alla Camera, nel corso della discussione sulla manovra in Aula, il deputato Fiano ha lanciato tra i banchi il testo della legge, colpendo il sottosegretario Massimo Garavaglia. “Mi scuso, non era mia intenzione” (Fonte Adnkronos )

Vincenzo De Luca presidente Pd di Regione Campania sul caso del pronto soccorso di Napoli chiuso per la presenza di imenotteri: scatta il “complotto della formica” 

Non mi risulta, ho visto le immagini di un cestino con le formiche. Credo che l’Asl Napoli 1 farà un esposto alla Procura per venire a capo di episodi più che sospetti. Come lei sa, esperta zoologa, le formiche d’inverno stanno al riparo sottoterra. Bene che l’Asl cominci a mobilitare i carabinieri e la procura, perché qui le formiche non esistono, esistono altre cose…”  (Fonte:  Repubblica Tv)

L’attore Massimo Boldi sui socialnetwork

DISPACCIO PER LA COMUNITA’. Milioni di uomini in tutto il mondo usano il VIAGRA. Durante una intervista radiofonica con Giuseppe Cruciani ho ammesso di farne uso pure io. Ebbene non è esatto. Io uso il LEVITRA. Il VIAGRA ” acqua fresca”  (Fonte Twitter )

La cantante Cristina D’Avena pubblica sui social una foto con Rocco Siffredi e cinguetta

Puffa di qua… Puffa di là… Gli auguri con Rocco eccoli qua… Uno scoppiettante 2019 a tutti! “

Comunicato di Mario Adinolfi del Popolo della Famiglia Piemonte

IL POPOLO DELLA FAMIGLIA CHIEDE RIMOZIONE DEL BACIO GAY DA RAIUNO.Appello al presidente Foa: è questa la Rai del cambiamento nel 2019?“. Il Popolo della Famiglia Piemonte chiede “che sia rimosso dalla programmazione del prossimo 4 gennaio un film di prima serata su Raiuno con lungo e insistito bacio tra uomini. Il film si intitola “Wine to Love”. Non siamo sessuofobici ma crediamo che la bellezza del sesso viva di intimità, pudore, nascondimento persino. E soprattutto non vogliamo essere costretti dalla tv a imbatterci in temi delicati per i nostri bimbi, che necessitano i tempi e i modi che ogni famiglia ritiene di dover adottare, senza farseli dettare dalle marchette tra Rai Cinema e la nota lobby

Nella comicità i tempi sono tutto. Anche per  Virginia Raggi 

Virginia Raggi ha scelto il giorno sbagliato per scrivere che ‘il vento è cambiato‘”, la sindaca 5 Stelle “lo ha scritto su Twitter parlando di Ostia, mentre Roma era avvolta da una grande nube di fumo maleodorante, causata da un incendio in un enorme deposito di rifiuti” (Fonte il Post )

L’onorevole Vittorio Sgarbi e lo spirito natalizio 

Le tombolate? Solo la parola mi fa cacare, le tombolate ve le mettete voi nel culo” (Fonte: I Lunatici, Rai Radio 2)

Michela Vittoria Brambilla, onorevole forzista, leader del Movimento Animalista, vanta un tasso record di assenteismo parlamentare del 99,4%. 

Ho 13 cani, 33 gatti, 2 cavalli, 2 minipony, 7 capre, 3 pecore, 2 daini, 3 papere, 200 piccioni. Se i cani potessero votare, io sarei Presidente del Consiglio“(Fonte: Hashtag24 – SkyTg24)




Arrestato in Calabria il sindaco di Riace, Domenico Lucano

ROMA – I finanzieri del Gruppo di Locri della Guardia di Finanza  hanno eseguito, alle prime luci dell’alba, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Locri su richiesta della Procura della Repubblica, che ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di Domenico Lucano, sindaco del Comune di Riace ed il divieto di dimora per la sua compagna, Tesfahun Lemlem, nell’ambito dell’operazione denominata “Xenia”,con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti.

Nel corso dell’attività di indagine è infatti emersa la particolare spregiudicatezza del Sindaco Lucano, nonostante il ruolo istituzionale rivestito, nell’organizzare veri e propri “matrimoni di convenienza” tra cittadini riacesi e donne straniere, al fine di favorire illecitamente la permanenza di queste ultime nel territorio italiano.

Gli elementi di prova raccolti hanno permesso di dimostrare infatti come il Sindaco Lucano, unitamente alla sua compagna Tesfahun Lemlem, avessero architettato degli espedienti criminosi, tanto semplici quanto efficaci, volti ad aggirare la disciplina prevista dalle norme nazionali per ottenere l’ingresso in Italia.

Particolarmente allarmanti si sono rivelate non solo la lunga serie di irregolarità amministrative e di illeciti penalmente rilevanti che costellavano la realizzazione del progetto, ma anche e soprattutto l’estrema naturalezza con la quale il Lucano e la sua compagna si risolvevano a trasgredire norme civili, amministrative e penali. Ancor più disarmante è risultata poi la spigliatezza con la quale il Lucano, nonostante il ruolo istituzionale rivestito, ammetteva pacificamente più volte, ed in termini che non potevano in alcun modo essere equivocati, di essersi reso materialmente protagonista ed in prima persona adoperato, ai fini dell’organizzazione di matrimoni “di comodo”.

Sul punto, particolarmente significativi appaiono i dialoghi intercettati dalla Guardia di Finanza, ad esempio, in merito all’illecita organizzazione del matrimonio di una cittadina straniera cui era già stato negato – per ben tre volte – il permesso di soggiorno, in cui il Lucano: “… se ne deve andare, se ha avuto per tre volte il diniego … ecco perché non lo rinnovano più. Ti spiego dal punto di vista dei documenti lei non può stare … mica dipende da … questo purtroppo, dico purtroppo perché io non sono d’accordo con questo decreto, come documenti lei non ha diritto di stare in Italia, se la vedono i Carabinieri la rinchiudono … perché non ha i documenti, non ha niente … da un punto di vista umano ovviamente le possibilità che ha a Riace di non avere problemi sono più alte, si confonde in mezzo a tutti, però lei i documenti difficilmente ce li avrà, perché ha fatto già tre volte la commissione, ecco perché non rinnovano il permesso di soggiorno, se lei va alla Questura di Siderno se parla di documenti … io la carta d’identità gliela faccio … io sono un fuorilegge, sono un fuorilegge, perché per fare la carta d’identità io dovrei avere un permesso di soggiorno in corso di validità … in più lei deve dimostrare che abita a Riace, che ha una dimora a Riace, allora io dico così, non mando neanche i vigili, mi assumo io la responsabilità e gli dico va bene, sono responsabile dei vigili … la carta d’identità tre fotografie, all’ufficio anagrafe, la iscriviamo subito …” O anche: “…allora, io fino ad ora la carta d’identità l’ho fatta così, li faccio immediatamente, perché sono responsabile dell’ufficio anagrafe e stato civile, come sindaco. l’impiegato che c’era prima è andato in pensione, sotto i 3.000 abitanti l’ho assunta io questa delega, quindi ho doppia valenza diciamo, sia come sindaco e soprattutto come responsabile dell’ufficio … proprio per disattendere queste leggi balorde vado contro la legge però non è che le serve molto che ha la carta d’identità”

 

Inoltre, “…allora guarda qua, non andare avanti, analizziamo la sua situazione sul piano giuridico. Oggi lei è una diniegata per tre volte, lei non può fare più una commissione, non è più una ricorrente, se è come dice lei che è stata diniegata per tre volte non c’è una quarta possibilità, lei ha solo la possibilità di ritornare in Nigeria però … fammi andare avanti … sai qual è secondo me l’unica strada percorribile, volendo spremere le meningi, che lei si sposa! come ha fatto Stella … Stella si è sposata con Nazareno, io sono responsabile dell’ufficio anagrafe, il matrimonio te lo faccio immediatamente … con un cittadino italiano … guarda come funziona Daniela, se lei … però dobbiamo trovare un uomo che è libero come stato civile … divorziato si … se lei si sposa a noi deve portare soltanto come richiedente asilo … almeno io non sto là a guardare se i suoi documenti sono a posto, mi fa un atto notorio dove dice che è libera di poter contrarre matrimonio e siccome è una richiedente asilo non vado ad esaminare i suoi documenti perché ovviamente uno che è in fuga dalle guerre non ha documenti con lei e mi basta una sua dichiarazione, un atto notorio … dovremmo chiedere all’ambasciata ma mi basta un’autocertificazione dove mi dice che lei è libera. Quello che invece è italiano che si vuole sposare con lei deve portare i documenti che è libero per sposarsi. Se succede questo in un giorno li sposiamo. poi dopo mi chiede al comune il certificato di matrimonio … va alla questura di Siderno e chiede un permesso di soggiorno per motivi familiari perché si è sposata in Italia con cittadino italiano e non gli deve portare niente … solo il certificato di matrimonio … in quel modo, dopo che lei ha il permesso di soggiorno per motivi familiari, i tre dinieghi non hanno nessun valore è subentrata un’altra situazione civile … non solo, dopo un po’ di tempo prende anche la cittadinanza”.

Nel corso delle indagini la Guardia di Finanza ha poi raccolto inconfutabili elementi circa il fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti della cittadina riacese, così impedendo l’effettuazione delle necessarie procedure di gara previste dal Codice dei contratti pubblici e favorendo invece due cooperative sociali, la Ecoriace” e “L’Aquilone” che difettavano peraltro dei requisiti di legge richiesti per l’ottenimento del servizio pubblico, poiché non iscritte nell’apposito albo regionale previsto dalla normativa di settore.

Le indagini della Guardia di Finanza hanno invece dimostrato come il Lucano, al precipuo scopo di ottenere il suo illecito fine, a seguito dei suoi vani e diretti tentativi di far ottenere quella iscrizione, si sia determinato ad istituire un albo comunale delle cooperative sociali cui poter affidare direttamente, secondo il sistema agevolato previsto dalle norme, lo svolgimento di servizi pubblici. Il Lucano approntava così le condizioni per incaricare, in maniera solo apparentemente conforme al dettato legislativo, la “Ecoriace” e “L’Aquilone” della raccolta e del trasporto di rifiuti nel territorio comunale riacese: l’attività veniva peraltro espletata dall’ottobre 2012 fino all’aprile 2016.

Con tale decisione, in sostanza, si procedeva fraudolentemente all’artificioso riconoscimento (del tutto sganciato dalla normativa vigente e dunque sprovvisto di validi effetti) in capo alle due cooperative dei presupposti necessari per la disapplicazione delle regole in materia di selezione, da parte delle amministrazioni pubbliche, dei soggetti cui aggiudicare servizi, lavori od opere. Il Lucano dunque, rilevato a seguito del suo quanto meno inopportuno interessamento per conto delle due cooperative, che queste non sarebbero mai riuscite ad ottenere l’iscrizione tempestiva nel citato albo regionale, si risolveva fraudolentemente ad ammantare di legalità l’assegnazione diretta dei servizi alle citate cooperative: – prima facendo approvare alla Giunta da lui presieduta un albo comunale simile a quello previsto dalle norme; – poi suggerendo con successo al Consiglio comunale di procedere alla suddetta assegnazione diretta; – infine proponendo più volte, ancora alla Giunta comunale, la proroga dell’affidamento, che risultava effettivamente concessa. In conclusione, affidando in via diretta alla “Ecoriace” ed a “L’Aquilone” i servizi di raccolta e trasporto rifiuti, il Lucano ha impedito l’effettuazione delle necessarie e previste procedure di gara, così inevitabilmente: – condizionando le modalità di scelta dei contraenti da parte dell’ente amministrativo da lui gestito e violando il principio di libera e sana concorrenza; – producendo in capo alle due cooperative sociali un ingiusto vantaggio patrimoniale, quantificato in circa un milione di euro

Domenico Lucano

La vasta attività investigativa condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura di Locri diretta dal procuratore capo dr. Luigi D’ Alessio , ha poi riguardato numerosi e diversificati profili relativi alla gestione dei rilevanti flussi di denaro pubblico destinati alla gestione dell’accoglienza dei migranti nel Comune di Riace, al cui esito sono emerse e riscontrate diffuse e gravi irregolarità anche in merito ad altre e diverse procedure di affidamento diretto alle associazioni operanti nel settore dell’accoglienza; nonchè  alla irregolare rendicontazione dei criteri riguardanti la lungo permanenza dei rifugiati; all’utilizzo di fatture false tramite le quali venivano attestati fraudolentemente costi gonfiati e/o fittizi; al prelevamento, dai conti accesi ed esclusivamente dedicati alla gestione dell’accoglienza dei migranti, di ingentissime somme di denaro cui è stata impressa una difforme destinazione, atteso che di tali somme non vi è riscontro in termini di corrispondenti finalità.

Sulla ricostruzione di tali circostanze, così come rappresentate nel corpo della richiesta di applicazione delle misure cautelari, il GIP presso il Tribunale di Locri ha tuttavia affermato che “Ferme restando le valutazioni già espresse in ordine alla tutt’altro che trasparente gestione, da parte del Comune di Riace e dei vari enti attuatori, delle risorse erogate per l’esecuzione dei progetti S.P.R.A.R. e C.A.S., ed acclarato quindi che tutti i protagonisti dell’attività investigativa conformavano i propri comportamenti ad estrema superficialità, il diffuso malcostume emerso nel corso delle indagini non si è tradotto in alcuna delle ipotesi delittuose ipotizzate”. È evidente che su tali profili, sui quali lo stesso GIP si sofferma per evidenziare che nella delicata materia dell’immigrazione sono stati riscontrati comportamenti superficiali ed improntati ad un diffuso malcostume, la Procura di Locri doverosamente procederà nei prossimi giorni ad approfondire ogni opportuno aspetto per presentare l’eventuale, apposito ricorso presso il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria, fermo restando che dalle indagini è comunque emersa una pluralità di situazioni che, nell’immediatezza, impone la trasmissione degli atti alla Procura Regionale della Corte dei Conti ai fini dell’accertamento del connesso danno erariale.

 

Nella sua battaglia per l’accoglienza e l’integrazione dei migranti, Lucano è entrato spesso in polemica anche con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini che in giugno lo aveva definito “uno zero”.

Salvini ora, non aspettando l’esito delle indagini, torna a commentare: “Accidenti – scrive in un tweet – chissà cosa diranno adesso Saviano e tutti i buonisti che vorrebbero riempire l’Italia di immigrati!

 

Totale solidarietà a Mimmo Lucano, Sindaco di Riace. Dimostrerà il valore umano e sociale esemplare dei suoi atti. A proposito di tweet, Matteo Salvini ha perso un’ottima occasione per stare lontano dal telefonino». Così risponde Stefano Fassina, deputato di Liberi e Uguali, nel corso del programma televisivo “Omnibus” su La7. Commenta l’arresto su Twitter anche Alessandro Gassmann: #MimmoLucano favoreggiamento all’integrazione #stayhuman“.

 

 




Popolare di Bari. Fassina (Si): “La famiglia Jacobini si faccia da parte”

ROMA –  Il parlamentare romano di Sinistra italianaStefano Fassina viceministro (per il Pd) dell’Economia e delle Finanze nel governo Letta fino al 2014, vuole far luce portare in parlamento la vicenda della Banca Popolare di Bari. annunciando: “Presenteremo un’interrogazione al governo per chiarire la vicenda. La banca esca però dal Medioevo della gestione familistica”.

“Ho una grande preoccupazione  – ha aggiunto Fassina in un intervista al quotidiano LA REPUBBLICA –  per le tipologie di reati contestati. L’associazione per delinquere è un’ipotesi di reato particolarmente grave, per non parlare di quelle che abbiamo già visto purtroppo in tanti altri casi che hanno segnato le banche italiane. Mi riferisco all’ipotesi della falsificazione dei prospetti“.

Il 4 settembre riprenderà l’attività in commissione ha continuato ed  in quell’occasione “presenteremo una interrogazione al ministro dell’Economia per avere elementi maggiori, perché si tratta della più importante banca al Sud. Stiamo parlando di un pezzo decisivo del funzionamento dell’economia meridionale che può avere importanti conseguenze sugli oltre 69mila soci, le aziende e i risparmiatori. Ma c’è dell’altro. Da un lato auspichiamo velocità nelle indagini, dall’altro sarebbe utile un intervento di Bankitalia che possa chiarire lo stato della banca o ribadirne la sua solidità, altrimenti finiamo in quel circuito di profezie che si autoavverano: un circolo vizioso che può danneggiare la solidità della banca stessa”.

Mentre il presidente della Commissione Bilancio, Francesco Boccia, barese, notoriamente molto “vicino” alla famiglia Jacobini, che controlla la Popolare di Bari,  per la quale si spendeva in commissione Finanze alla Camera durante i lavori parlamentari che hanno portato alla nuova Legge sulle popolari e bcc, invece, temeva il pericolo di squali all’orizzonte, “pronti a fare shopping al Sud“, Fassina la pensa in altra maniera. “È evidente che la Popolare di Bari sia importante. Ha una raccolta molto appetibile, quindi è plausibile che vi possano essere tanti interessi a forzare e speculare anche sulle indagini della magistratura. Ma da parte nostra vi sarebbe una radicale opposizione a una ripetizione degli errori compiuti con le banche venete. Ora però non bisogna contribuire a creare panico. Seguiremo con molta attenzione la vicenda perché dobbiamo assolutamente garantire che il Mezzogiorno possa contare su una banca importante“, concludendo “con grande franchezza, dobbiamo fare in modo che le gestioni familistiche cessino, perché anche le banche devono finalmente uscire dal Medioevo. Avere una struttura bancaria concentrata nelle mani di una sola famiglia non aiuta certamente le performance della stessa banca“.




Vendola cambia nome (Sinistra Italiana) ma la sostanza è la stessa di Sel. Solo qualche “epurato” del Pd in più

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nella foto, Nichi Vendola

Assente Nichi Vendola fondatore della nuova sigla politica che prende il posto di Sel con l’aggiunta di qualche deputato uscito dal Pd,  impossibilitato a partecipare alla manifestazione per un grave problema familiare, ha mandato un messaggio: “Oggi si costruisce un primo pezzo di ‘spazio pubblico’ di ciò che potrà e vorrà essere la sinistra che non cede né alle lusinghe del potere né alle seduzioni dell’impotenza vestita di minoritarismo. Qui, dinanzi a noi, matura la crisi del riformismo … Se il lavoro torna ad essere merce, se i diritti sociali spariscono poco a poco, se la dignità delle persone diviene una variabile dipendente del mercato, se la democrazia viene ingabbiata nella retorica della governabilità e nel fascino di un ‘uomo solo al comando’, allora vuol dire che ‘fare la sinistra‘ è l’urgenza di un’Italia spaccata tra Nord e Sud, frammentata in clan e corporazioni, umiliata dal malaffare che abita tutti i palazzi del potere. Tocca a noi rimetterci in cammino, restituire senso alla parola sinistra e ricostruire il legame necessario tra la politica e la speranza di un mondo migliore“.

Presidente del nuovo partito-movimento politico Sinistra Italiana sarà Arturo Scotto (ex Sel), vice presidente Annalisa Pannarale (ex-Sel) segretario Filiberto Zaratti (ex Sel) , tesoriere Giovanni Paglia (ex Sel). Al momento dal Pd, arrivano solo Stefano Fassina Alfredo D’Attorre. Il gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati, come ha annunciato Monica Gregori, avrà come consulente economico l’economista statunitense premio Nobel Joseph Stiglitz. Al Senato il nuovo gruppo a cui hanno aderito , tra gli altri, Loredana De Petris e Corradino Mineo, nascerà nei prossimi mesi

nella foto Stefano Fassina

nella foto Stefano Fassina

Nel suo intervento alla convention di Sinistra italiana, il nuovo soggetto politico nato da Sel ed ex Pd, Stefano Fassina ha subito toccato uno dei temi più discussi: “Non siamo noi a fare il gioco della destra” rispondendo all’ex segretario dem  Pier Luigi Bersani, che proprio ieri aveva  preso le distanze dalla mini-scissione. “Ci hanno accusato di fare il gioco della destra – ha detto l’ economista ex deputato Pd  – ma non è così. Dispiace per le parole di Bersani: il gioco della destra lo fa chi fa la destra con il jobs act, con l’intervento sulla scuola, con l’Italicum, con la riforma del Senato e della Rai“, ha aggiunto Fassina al teatro Quirino di Roma affollato dai militanti di Sel

Nel suo intervento Fassina ha sottolineato: “Noi siamo Sinistra italiana e abbiamo scelto un nome che rivendica una scelta di campo precisa. Sinistra italiana ha una proposta di governo alternativa al liberismo da Happy days del segretario del Pd. Abbiamo scelto di avviare i gruppi parlamentari intorno alla legge di stabilità perché la credibilità non si conquista con l’autocertificazione, tanti si dicono di sinistra, ma sui contenuti. Questa manovra iniqua è sinergica al partito della nazione, Renzi ha detto che attua il programma che Berlusconi non è riuscito ad attuare“.