Di tutto di più …

Mentre il governo porta avanti la propria battaglia contro il diesel ed in favore della mobilità sostenibile, durante una guida con la giornalista del Tg2 Motori Maria Leitner arriva l’ennesimo #epicfail del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli

Che auto utilizzo? Io ho una Golf a Gpl del 2007… poi con mia moglie abbiamo appena comprato una Jeep Compass”. Motorizzazione?, chiede la giornalista. Panico: “Ehm, motorizzazione… DIESEL… lo so dottoressa, non rimedierò mai a questo errore“.

Il Cav. Silvio Berlusconi durante una tappa elettorale in Basilicata, in vista delle prossime regionali

Ancora un italiano su due ha fiducia in questo governo. Svegliatevi, aprite gli occhi e domandatevi: sono coglione o sono una persona intelligente? Risposta: SONO UN COGLIONE

Matteo Salvini durante la sua festa di compleanno 

“Da ragazzo avevo tre poster in cameretta: Umberto Bossi, Franco Baresi – che non ha mai tradito la maglia, come me in politica – e Miriana Trevisan, che poi l’ha saputo e si è detta schifata… vabbè, fa niente” (fonte: Corriere della Sera)

La giornalista “sovranista” Maria Giovanna Maglie su Greta Thunberg, la 16enne svedese diventata simbolo delle proteste mondiali contro il cambiamento climatico 

Greta è malata di autismo, e a quel punto politically correct e buonsenso mi vietano di dire quello che avrei detto se fosse stata sana: l’avrei MESSA SOTTO con la macchina! Se po’ dì?” (fonte: Un Giorno da Pecora, Rai Radio 1)

Rita Pavone ed il Sen. Alberto Bagnai

La cantante: “Quella ‘bimba’ con le treccine che lotta per il cambio climatico, non so perché ma mi mette a disagio. Sembra un personaggio da film horror...”. Risponde il senatore leghista: “Lo è”... ( fonte: Twitter )

Gerarda Russo candidata leghista alla carica di consigliere regionale in Basilicata, durante un comizio, risponde ai contestatori che gridavano “Fascisti! Fascisti!”

Se fascista vuol dire essere a favore del popolo allora IO SONO FASCISTA!

Antonio Tajani dixit

Mussolini, fino a quando non ha dichiarato guerra al mondo intero seguendo Hitler, fino a quando non si è fatto promotore delle leggi razziali, e a parte la vicenda drammatica di Matteotti, ha fatto delle COSE POSITIVE. Per realizzare infrastrutture nel nostro paese, per effettuare le bonifiche… Bisogna essere onesti: ha fatto strade, ponti, edifici, impianti sportivi, ha bonificato tante parti della nostra Italia… se uno dà un giudizio storico deve essere obiettivo. Non era un campione della democrazia, ma certamente alcune cose si salvano e sono state fatte, perché bisogna dire sempre la verità, altrimenti saremmo disonesti nel dire ‘no non ha fatto nulla‘. Ha fatto le strade? . Ha fatto le infrastrutture? . Ha fatto l’istituto per la ricostruzione industriale? . Ha fatto gli impianti sportivi? , è vero

Il messaggio dell’eurodeputata Alessandra Mussolini

Se proprio devo dire una cosa a Tajani, lo dico alla romana: ‘BELLA FRATÉ’”  ( fonte: Adnkronos)

Dopo le feroci critiche piovutegli addosso da tutta Europa, Antonio Tajani esponente di Forza Italia si scusa giustificandosi così, in un’intervista 

Io sono antifascista, il mio era un giudizio storico, quello che danno gli studiosi. Ho sbagliato con l’italiano forse…(fonte: Repubblica)

Carlo Trerotola candidato presidente del centrosinistra in Basilicata, durante un comizio

Non ho mai fatto politica, non sono mai andato ai comizi se non a quelli di Giorgio ALMIRANTE. Ogni tanto lo ascolto anche adesso, ma non è una scelta politica…”. E al quotidiano La Stampa, nei giorni successivi alle polemiche: “Ma qual è il problema? Io ascolto i discorsi di Almirante, come mi capita di ascoltare i discorsi di Aldo Moro, o di Enrico Berlinguer. C’erano cose buone da una parte e dall’altra…”

M5s Basilicata

Regionali in Basilicata, il M5s copia il programma elettorale dalla rivista della Fondazione D’ALEMA. La scoperta di Tpi (The Post International) mette a confronto stralci della proposta Cinquestelle ripresi da un articolo scritto nel 2008 dal dalemiano Busilacchi, ex Pd passato in Mdp. Un copia-incolla senza remore di interi paragrafi, ripresi senza citazioni né fonti” (fonte: Repubblica.it )

Il ministro dell’Interno  Matteo Salvini ha risposto alla domanda di una giornalista riguardo all’attentato in due moschee a Christchurch, in Nuova Zelanda, compiuto dal suprematista bianco Brenton Tarrant

L’unico estremismo che merita di essere attenzionato è quello islamico

Lo psichiatra italiano Alessandro Meluzzi ha una “teoria” 

Io voglio capire cosa c’è dietro questa Internazionale del Suprematismo Bianco, perché credo che dietro tutto questo ci sia anche una volontà evidentemente di pilotare in una grande campagna elettorale planetaria per le elezioni europee. E so quello che dico. Per esempio la presenza del nome di Traini su quel mitragliatore lì è assolutamente ingiustificata. Quando io voglio portare una mandria di bisonti a svoltare a destra, sparo a sinistra: dietro questi suprematisti c’è un disegno, cioè portare all’esasperazione, sputtanare i SOVRANISTI nel mondo, questo è assolutamente certo” (fonte: La Zanzara, Radio 24)

La ministra francese per gli Affari europei Nathalie Loiseau

Ho chiamato il mio gatto ‘Brexit‘ perché mi sveglia ogni mattina miagolando forte per chiedere di uscire, ma poi quando apro la porta rimane lì fermo, indeciso se andare fuori

Durante un intervento alla Camera il deputato M5s  Riccardo Olgiati pronuncia in modo errato “Westminster”, sede del Parlamento inglese

E attendiamo gli sviluppi che il parlamento sovrano di UESTMAINSTER decida…

Il dibattito era incentrato sulle offese pronunciate da un professore di un liceo di Genova all’indirizzo di Vladimir Luxuria (“Trans pervertiti”). E qui scatta l’analisi semantica di Vittorio Feltri  direttore di Libero…

È assurdo, oramai non si può parlare come si parlava una volta, non si può più dire ‘negri’, ma bisogna dire ‘neri’. Poi se trovi un negretto, lo devi chiamare ‘nerino‘. Io parlo come parla la gente normale, che dice ‘froci‘ o ‘ricchioni‘ in riferimento ai gay. Se uno lo chiami ‘gay‘ o ‘ricchione‘, poi non cambia le sue abitudini: rimane sempre uno che, quando fa la pipì, la fa seduto. Dove è il problema? Ma chi se ne frega dei termini… che poi a me non frega un cacchio, se la facciano anche addosso” (fonte: Non è l’Arena, su La7 )

L’ex segretario Pd a Pierluigi Bersani nticipa i contenuti del Documento di Economia e Finanza che il governo Lega-M5s, tra molteplici difficoltà, sta per redigere

Nel Def ci sarà scritto buongiorno, buonasera, w la mamma, w il papà, w lo zio” (fonte:  Di Martedì, La7)

Giorgia Meloni vs. Virginia Raggi

La leader Fdi: “Il comune di Roma ha cancellato la storica scritta del 1948 ‘Vota Garibaldi’. Dopo gli ultimi deliri per vietare una via ad Almirante e cancellare quelle intitolate a ‘esponenti’ del ventennio, forse la Raggi avrà scambiato #Garibaldi per un fascista...”. Replica la sindaca 5 Stelle: “No @GiorgiaMeloni, i fascisti li riconosco” (fonte Twitter )

Imane Fadil, una delle testimoni chiave del processo Ruby a Silvio Berlusconi , è deceduta dopo oltre un mese di degenza all’Humanitas di Rozzano. Ipotesi: avvelenamento o malattia rara

Berlusconi : “Tra le tante persone che sono venute ad Arcore, non la ricordo”. E Federico Cecconi, legale dell’ex premier: la morte della 32enne marocchina “dal punto di vista tecnico-processuale NUOCE alla difesa di Berlusconi, perché noi non possiamo procedere con il controesame” (fonte: il Giornale )

Emilio Fede intervistato sulla morte di Imane Fadil

Sono dispiaciuto, questa per me era una brava ragazza, l’avevo pure chiamata come mia testimone nel processo. Sì, perché raccontasse la verità: cioè che io non avevo assistito a nessuna scena orgiastica” (fonte: il Corriere della Sera)

Il retroscena sul vicepremier Luigi Di Maio 

L’altro giorno, a Palazzo Chigi, arriva la notizia dell’ennesima sparata di Matteo Salvini. Vuole la Tav, la vuole e basta. Il vicepremier Di Maio lo viene a sapere dal suo staff, e dopo pochi secondi esplode: “Quello ha chiuso con me! Capito? Chiu-so! Chiu-so! Chiu-so! Vuole fregarmi? Ma sono io che frego lui! Gliela faccio diventare un incubo la storia della Diciotti!” (fonte: Corriere della Sera )

Il sottosegretario agli Esteri del M5S Manlio Di Stefano ospite di Un Giorno da Pecora (Rai Radio 1)

Di Battista? Siamo amici dal 2001, ci sentiamo spesso e ci siamo sentiti anche ieri, è molto tranquillo. Perché è sparito dalla tv? Avrà le sue ragioni. Credo a giugno andrà in India e la girerà tutta”

Lo sfogo, durante l’audizione in commissione di Vigilanza Rai, di Carlo Freccero direttore di Rai 2

Per il programma ‘Povera patria‘ è sbagliato il venerdì, ma me lo ha imposto il coordinamento! Io lo volevo al mercoledì! Queste sono le cose che non sapete! Cioè… io… cioè… da voi… VESPA ancora comanda in Rai e decide di non avere sovrapposizioni! E io mi sono dovuto inchinare come altre volte… Finalmente mi sono scatenato in questa psicanalisi, anche se già so che la pagherò“.

Il messaggio che Rocco Casalino il portavoce del premier avrebbe inviato a tutti i giornalisti,  (ma Casalino smentisce)

Domani Di Maio va con la sua fidanzata al teatro dell’opera a Roma“. Mittente: Rocco Casalino (fonte: Dagospia )

La precisazione della giornalista Virginia Saba nuova compagna del vicepremier Di Maio

“La cultura è la nostra salvezza e va sostenuta. Ed è dunque con gran piacere che venerdì io e Luigi abbiamo acquistato due biglietti A PREZZO PIENO per il Teatro dell’Opera”   (fonte: Facebook )

L’ex parlamentare di centrodestra  Nunzia De Girolamo annuncia sui social

“🔴 UFFICIALE: SONO A BALLANDO CON LE STELLE 🔴 Ora è ufficiale: sarò una concorrente di @Ballando_Rai! Il mio maestro sarà @Raimondo_Todaro 😃 Seguitemi e soprattutto, votatemi 😉”

Il vicepremier e leader leghista Matteo Salvini , replicando ad alcuni contestatori durante un comizio in Basilicata

“Ragazzi non vi si sente, non ci sono più i contestatori di una volta… L’uovo sbattuto al mattino per farvi sentire! Prendete più uovo sbattuto e fatevi meno canne”. E su Twitter, rilanciando orgogliosamente il video: “Ai kompagni ho consigliato meno canne, più uovo sbattuto! Ho fatto male??? 😘”

 




Berlusconi adesso si può candidare. Semaforo verde dei giudici alla riabilitazione

ROMA – Il Tribunale di Sorveglianza di Milano cancellando di fatto tutti gli effetti della condanna subita nell’agosto del 2013 per una frode fiscale del Gruppo Mediaset,  ha concesso la “riabilitazione” a Silvio Berlusconi . Lo lo scrive il Corriere della Sera. Decisione che essendo immediatamente esecutiva consente a Berlusconi di  tornare a essere ricandidabile, in quanto conseguentemente alla decisione adottata dai giudici milanesi, decadono anche gli effetti della legge Severino che comportavano l’esclusione per sei anni di Berlusconi dalla vita pubblica .

I giudici del Tribunale di Sorveglianza milanese, ai quali si erano rivolti l’8 marzo scorsogli avvocati Franco Coppi e Niccolò Ghedini , hanno deciso con un mese di anticipo rispetto al previsto procedendo evidentemente sulla base di un orientamento della Corte di Cassazione che prevede anche in presenza di altre pendenze (in questo caso i processi per corruzione giudiziaria in seguito al “processo Ruby” da cui Berlusconi è stato assolto) la possibilità, una volta adempiute “le obbligazioni civili derivanti dal reato”, di vedersi appunto cancellati gli effetti dello stesso con la riabilitazione che estingue le pene accessorie.

Secondo il collegio giudicante del Tribunale di Sorveglianza i “carichi pendenti”, ossia i procedimenti in corso dopo una richiesta di rinvio a giudizio, come ad esempio sono di fatto  quelli in cui  Silvio Berlusconi è imputato per il “caso Ruby ter”,, non sono automaticamente “ostativi” e non necessariamente “significativi” di una condotta “non buona” dopo l’esecuzione della pena

Cedu

I difensori di Silvio Berlusconi hanno fatto ricorso contro la legge Severino anche dinnanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Secondo i legali di Berlusconi la “legge Severino” ha avuto sulla sua posizione giuridica un effetto retroattivo. L’udienza di fronte ai giudici di Strasburgo si è svolta il 27 novembre dell’anno scorso alla presenza di oltre 500 persone accreditate , 50 dei quali erano giornalisti. La decisione è prevista per il prossimo autunno, quando però il leader di Forza Italia potrebbe anche non averne più necessità ai fini dell’agibilità politica, dopo che ha ottenuto il parere  favorevole del Tribunale di Sorveglianza e quindi in caso di elezioni potrà tornare in campo.

Una decisione che di fatto consente a Berlusconi se dovesse fallire il tentativo di Lega e Movimento 5 Stelle di formare un governo, di tornare a candidarsi in caso di elezioni politiche. Addirittura, come prevede la legge elettorale, potrebbe concorrere per un seggio se dovesse ‘rimanere vacante’ un seggio in un collegio uninominale,  caso in cui si procederebbe ad “elezioni suppletive”. Sulla decisone del Tribunale di Sorveglianza di Milano il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso ha dichiarato: “non abbiamo ricevuto il provvedimento, lo leggeremo lunedì e valuteremo cosa fare. Solo dopo potremo  decidere se fare opposizione o meno contro la decisione del Tribunale di Sorveglianza”. La Procura generale di Milano, ha infatti la possibilità di ricorrere in Cassazione contro la decisione della Sorveglianza di Milano.

Il provvedimento al momento non è stato ancora trasmesso del Tribunale di Sorveglianza di Milano  alla segreteria della Procura generale, dove arriverà lunedì. Dopodichè ci sono 15 giorni di tempo previsti dalla Legge per presentare un eventuale opposizione.

Forza Italia esulta: “Calvario di 5 anni, ora torna in campo” – Lo stato maggiore di Forza Italia ha accolto trionfalmente la notizia. “Parziale giustizia a solenne ingiustizia, aspettando Strasburgo”, ha commentato su Twitter l’ex presidente del Senato Renato Schifani. Secondo la capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati Mariastella Gelmini, “Giustizia è fatta. Finalmente il nostro leader Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Milano la ‘riabilitazione‘”. “Un calvario durato 5 anni – aggiunge l’ on. Gelminiche non ha permesso al presidente Berlusconi di essere candidato come milioni di italiani gli chiedevano. Ora l’Italia potrà contare ancora di più su di noi”.

La riabilitazione del presidente Berlusconi rende giustizia (tardiva) ad un leader politico e a milioni di elettori che hanno creduto in lui”, dichiara Giovanni Toti, consigliere politico dell’ex premier ed attuale presidente della Regione Liguria . Gioisce anche Renato Brunetta – “Berlusconi torna in campo politico a tutto tondo, torna a rappresentare i tanti milioni di italiani che hanno votato Forza Italia e i tanti altri che la voteranno” . L’ex direttore di Panorama Giorgio Mulè neo deputato che addirittura scomoda “la storia che non si scrive con le sentenze, che invece possono avere il potere di deviarla come è successo con l’estromissione di Silvio Berlusconi dal Parlamento. La riabilitazione odierna rimedia tardivamente a un guasto provocato dai rivoli di una sentenza ingiusta nel merito. Ma, da statista qual è, Silvio Berlusconi ha dimostrato ancora in questi giorni di saper scrivere la Storia nonostante l’ingiustizia subita”.




Ruby Ter, rinviati a giudizio Silvio Berlusconi e 4 ‘olgettine’

MILANOSilvio Berlusconi rinviato a giudizio nel “caso Ruby Ter“. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Milano Maria Vicidomini , che ha mandato a processo anche 4 “olgettine” nel filone giudiziario relativo ai versamenti più recenti effettuati dall’ex premier alle giovani ragazze, commettendo i reati di “corruzione in atti giudiziari” e “falsa testimonianza“. La prima udienza del processo si celebrerà il prossimo 9 maggio dinnanzi al tribunale di Milano dove il presidente di Forza Italia è già sotto processo  con altri 23 imputati nel filone principale dell’inchiesta partita nell’estate 2010, con le deposizioni dell’allora minorenne di origine marocchina, Ruby, che a fatica svelava quelle cene ad Arcore in mezzo ad aspiranti starlette della televisione. Grazie soprattutto a intercettazioni e al racconto di poche ospiti che lasciarono Arcore indignate, il quadro cristallizzato dalla procura descriveva serate di sesso e pagamenti effettuati da Berlusconi.

Karima El Marough (detta Ruby Robacuori) e Silvio Berlusconi

Secondo quanto ha accertato la procura di Milano, Berlusconi, attraverso il suo contabile personale ragioniere Giuseppe Spinelli, “fino dall’ottobre 2016“, avrebbe versato circa 400 mila euro e fornito altre “utilità” ad Aris Espinoza, Miriam Loddo Elisa Totti e Giovanna Rigato, per mantenere il silenzio sulle inchieste della magistratura e per rendere testimonianze reticenti o “aggiustate” nel processo Ruby, concluso con l’assoluzione definitiva di Berlusconi dalle accuse di concussione e prostituzione minorile. I versamenti sarebbero stati effettuati nonostante il processo Ruby fosse ancora in corso. La Rigato, infine, è imputata anche di “tentata estorsione“, per aver preteso una cifra milionaria per i suoi silenzi davanti agli inquirenti.

Nella mattinata di ieri il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio avevano chiesto al gip Vicedomini i rinvii a giudizio nell’ambito di uno dei filoni del processo ‘Ruby Ter’, quello che riguarda i versamenti effettuati dai conti di Berlusconi a Aris Espinosa, Elisa Toti, Giovanna Rigato e Miriam Loddo. L’ipotesi della Procura è che le ragazze avrebbero edulcorato le loro testimonianze ai processi del ‘Rubygate‘, in cambio di 400milaeuro e di altre utilità.  Il suo legale Avv. Federico Cecconi, ha sostenuto che  Berlusconi “come nel primo processo si dimostrerà la sua innocenza“. Nel primo filone dell’inchiesta, nel quale Berlusconi era imputato di reati legati alla prostituzione, arrivò una condanna in primo grado e successivamente  l’assoluzione piena in Cassazione.

Il gip Vicedomini ha respinto la richiesta di Giovanna Rigato di essere giudicata con il rito abbreviato, condizionato dalla possibilità di sentire in udienza Francesca Cipriani, al momento in Honduras per partecipare all’Isola dei Famosi, e di un manager di Mediaset.




Franco Coppi: “Siamo ancora nel rito inquisitorio E i pm dominano”

di Giovanni M. Jacobazzi

Il professore Franco Coppi, 78 anni ben portati, è sicuramente uno degli avvocati penalisti più famosi d’Italia. Nato a Tripoli in Libia, da oltre 50 anni è protagonista di molti dei processi più importanti del Paese. Storico difensore di Giulio Andreotti, è stato il legale di Silvio Berlusconi nei processi Mediaset e Ruby. Attualmente assiste il ministro dello Sport Luca Lotti accusato di rivelazione di segreto d’ufficio nell’ambito dell’indagine Consip. Ma oltre ai processi “politici”, Coppi ha curato la difesa di Vittorio Emanuele di Savoia, di Francesco Totti, del direttore del Sismi Niccolò Pollari per il sequestro dell’imam Abu Omar e del governatore di Bankitalia Antonio Fazio nel processo Antonveneta.

E’ stato anche il legale di Sabrina Misseri nel delitto di Avetrana. “Una tragedia che mi angoscia – disse all’indomani della conferma dell’ergastolo per la cugina di Sara Scazzisono ossessionato dall’idea di non essere riuscito a dimostrare l’innocenza di quella sventurata”.

Attualmente il suo nome è in predicato per la Corte Costituzionale. Incarico prestigioso che ha, però, declinato. Come dice chi lo conosce bene, Coppi ha sempre fatto l’avvocato e non ha intenzione adesso di diventare giudice.

Professor Coppi, com’è lo stato della giustizia in Italia?

La situazione è ormai tragica. Un disastro che riguarda sia il settore penale che quello civile.

Ci parli del penale.

Nel 1989 abbiamo adottato il rito accusatorio. L’idea di fondo era quella di superare il codice Rocco e di arrivare ad una effettiva parità fra accusa e difesa. La realtà è che questa riforma del processo penale è stata fatta “all’italiana” e adesso abbiamo un rito che sostanzialmente è rimasto inquisitorio, solo con i tempi molto più lunghi.

Può farci un esempio?

Certo. Nel rito inquisitorio il processo si celebrava sulla base degli elementi raccolti dal pubblico ministero. Con l’attuale rito la prova deve formarsi in dibattimento attraverso il contraddittorio fra accusa e difesa. Bene, con il meccanismo delle contestazioni, ovvero il dare lettura da parte del pm dei verbali delle dichiarazioni rese nelle fase delle indagini preliminari dalla persona che viene sentita nel corso del processo, entra nel fascicolo del dibattimento ciò che ha fatto il pm prima e a prescindere da qualsiasi attività difensiva: materiale che quindi sarà utilizzato dal giudice per la sua decisione pur se la difesa non aveva alcun ruolo in quella fase.

Le contestazioni da parte del pm possono essere fra le cause dell’allungamento dei tempi del processo?

Le cause sono molteplici. Oggi, ad esempio, si fanno troppi processi. Però, restando alle contestazioni, se prima i processi si celebravano con una o due udienze, adesso ne servono come minimo dieci. Udienze che poi sono diventate lunghissime, proprio perché il pm è solito rileggere tutti i verbali.

Non mi sembra un bel risultato.

Si. E sul punto è necessario un intervento drastico da parte del legislatore. Che non può pensare di risolvere il problema dello sfascio del sistema giudiziario solo allungando la prescrizione di processi che già adesso durano una vita. Il processo penale deve essere rivisto totalmente.

Normalmente viene data la colpa della lunghezza dei processi agli avvocati….

Guardi, ho assisto una persona accusata di spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti risalgono al 2002. La sentenza, di condanna, di primo grado è del 2009. Nel 2017 è stato fissato l’appello. I giudici, penso provando un senso di vergogna per un processo che si trascinava da 15 anni, riqualificando il fatto, hanno disposto la prescrizione “per la tenuità del fatto”. Un modo elegante per chiudere questo lungo processo.

Parliamo dei giudici e della qualità delle sentenze.

In cinquanta anni di attività professionale non ho notato grandi differenze. Tranne sull’uso della lingua italiana. Ma quello è un problema complessivo che riguardo la scuola e l’università. Ad esempio è sparito l’uso del pronome.

La società è cambiata e, conseguentemente, anche i magistrati sono figli di questo cambiamento.

L’altro giorno ero in Cassazione. In un’aula c’erano dei giovani magistrati neo vincitori di concorso in tirocinio. Mentre parlava il procuratore generale, alcuni masticavano le gomme, gesticolando e confabulando fra di loro, altri poi erano completamenti distratti. Non è stato un bel vedere.

Tornado alla sentenza, il Csm sta lavorando a delle linee guida che si fondano sulla sinteticità e completezza dell’atto. Può essere d’aiuto?

Io sul punto sono alquanto perplesso. Capisco l’esigenza di smaltire l’arretrato ma non credo sia possibile stabilire a priori un numero di pagine per la sentenza. Io ho un profondo amore per la motivazione perché permette di capire il ragionamento fatto dal giudice. Non è possibile, a priori, dare una misura della motivazione che valga per qualunque tipo di processo. Ogni caso richiede, come il sale nelle ricette, un “quanto basta” di motivazione.

La sintesi però è importante.

Guardi, abbiamo bisogno di giudici “normali”, che focalizzino l’attenzione sul fatto e chi siano calati nelle realtà quotidiana. Contesto, poi, la relazione più volte citata che collega l’inefficienza della giustizia al previo filtro di inammissibilità. La declaratoria di inammissibilità non la migliore la risposta di giustizia per la parte. Dietro quel ricorso c’è una storia, una persona che non capirebbe perché sia stata respinta la sua istanza per un vizio di forma.

(intervista tratta dal quotidiano IL DUBBIO)




I “Misteri…. di Taranto”

La Settimana Santa è per Taranto un momento importante in cui fede e tradizione popolare si incontrano generando emozioni straordinarie. La processione dell’Addolorata prima e quella dei Misteri poi, riempiono le strade e attraggono anche molti turisti. Non solo chi crede ma anche chi non crede rimane affascinato dal passo dei perdoni, dai simboli carichi di significati e dalle consuetudini che si tramandano di padre in figlio. Anche questa è la foto di una Taranto che vuole rilanciarsi ripartendo dalle cose belle. Purtroppo, però, c’è sempre chi prova a rigettarla nel torbido passato neanche tanto lontano. Sembra davvero che nulla sia casuale ma sfidiamo chiunque a parlare di volontà divina.

Il riferimento è a don Marco Gerardo, parroco della chiesa del Carmine e guida spirituale della Confraternita del Carmine. Don Marco è rinviato a giudizio in seguito all’inchiesta “Ambiente Svenduto“, quella che ha svelato la rete intessuta da Archinà (allora responsabile per i rapporti istituzionali dell’Ilva) finalizzata, secondo l’accusa, a garantire maggiori profitti per il siderurgico a discapito degli investimenti per inquinare meno. Noi crediamo che siano tutti innocenti fino al terzo grado di giudizio. La giurisprudenza ci insegna, però, che la verità giuridica non deve essere confusa con la condanna morale. Lo ricordava, usando proprio queste parole, anche il presidente della CEI Bagnasco in occasione della recente assoluzione di Silvio Berlusconi nel processo Ruby. Quello che questo Comitato non comprende è perché non senta la necessità di fare un passo indietro rispetto all’importante carica che ricopre, attendere i tempi della giustizia e, nel frattempo, fare spazio a qualcun altro.

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nella foto, la Chiesa del Carmine

Nessuno in questi anni ha chiesto a don Gerardo se rifarebbe quella telefonata ad Archinà per “consigliare” una sponsorizzazione. Giusto per non scavare più di tanto, per rimanere sul semplice sapendo bene che il ricorso al bancomat dell’Ilva per ogni genere di iniziativa era lo sport più praticato a Taranto (e non solo). Se nessuno ha posto questa domanda figurarsi se qualcuno avrebbe mai potuto chiedere a don Marco la verità sulle donazioni del siderurgico alla Curia e su quella discrepanza rispetto alla testimonianza di mons. Papa per la quale oggi si trova a dover rispondere ai giudici. A Taranto certe domande non sono di moda da tempo e diciamocelo: in pochi possono permettersi di porle. Don Marco, di contro, di parole ne ha tante e ieri, nel momento di maggiore visibilità propria e della chiesa tarantina, non ha mancato di pregare per chi sarebbe sempre alla ricerca di un capro espiatorio per i problemi della città. Affinchè tornino sulla retta via.

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(per ascoltare l’intercettazione clicca QUI)

I tarantini che si ammalano come pochi altri al mondo a causa dell’inquinamento, però, hanno dovuto sopportare altre “lezioni” in queste ore oltre quella impartita da don Gerardo. Hanno scoperto gli straordinari effetti delle elezioni regionali sulla religiosità dei candidati. Dovevano candidarsi come governatori della Puglia Emiliano e Schittulli per seguire con tanta passione la statua di Gesù morto. Davvero straordinario, tanto quanto le parole del giornalista Pierangelo Putzolu, direttore editoriale di Taranto Buona Sera. “I Misteri devono richiamare la città all’unità”, ha profetizzato attraverso le telecamere di una nota emittente locale. Putzolu non è indagato nell’inchiesta Ambiente Svenduto. Su di lui non pendono accuse di reato.

Questo Comitato si domanda, però, come sia possibile che chi permise ad Archinà di scrivere sotto falso nome sul giornale per il quale lavorava (Il Quotidiano di Puglia), con l’obiettivo di sminuire l’allarme berillio al quartiere Tamburi che nel 2010 rischiava di mettere in difficoltà l’Ilva, oggi abbia addirittura una vetrina così importante dalla quale pontificare. Nel silenzio di una intera città che non si interroga nemmeno sugli aspetti morali richiamati per primo da Bagnasco (ma che forse valgono solo per Berlusconi…). Il tutto mentre dell’indagine aperta da due anni dall’Ordine dei Giornalisti di Puglia, proprio sulle vicende emerse da quelle intercettazioni e che coinvolgono alcuni giornalisti tarantini, non si sa più nulla. Tutto tace. Nella città del Primo Maggio, dove le associazioni e i movimenti si ritrovano per lottare insieme contro le ingiustizie, i misteri continuano a essere tanti. Purtroppo non sono solo quelli della Settimana Santa.

Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti




Processo Ruby, il pg della Cassazione : “Provati i reati. Annullare assoluzione di Berlusconi”

Proprio nel giorno in cui Silvio Berlusconi ha invitato i deputati e senatori di Forza Italia a votare no alle riforme davanti alla VI sezione penale della Cassazione  l’udienza del processo Ruby che lo vede imputato per prostituzione minorile e concussione. Il procuratore generale della Cassazione, Eduardo Scardaccione, ha chiesto ai supremi giudici della Corte di cassazione di  “annullare l’assoluzione per Silvio Berlusconi“ e rinviare gli atti a Milano per un nuovo processo di secondo grado. Per i giudici di primo grado infatti fu concussione e fu prostituzione minorile. Mentre per quelli di secondo grado, la telefonata in Questura fu un abuso, ma non costituisce reato e non era stato provato il presunto rapporto sessuale con Ruby allora 17enne .

CdG cassazione

Per il procuratore generale  le accuse a carico dell’ex premier sono “pienamente provate” per cui, a suo avviso, la Corte di Appello non dovrà riaprire il dibattimento vero e proprio ma soltanto rideterminare la pena stabilita in primo grado (sette anni di reclusione: 6 anni per la concussione ed 1 per la prostituzione minorile). Secondo l’accusa “non c’è dubbio sull’età (quella di Ruby, ndr) perché l’affido è richiesto e si usa solo per i minori”. Ma non solo la circostanza che Noemi Letizia e Ruby fossero due minorenni “non è una coincidenza” e rende “non credibile” che solo Silvio Berlusconi non sapesse della minore età di Ruby quando tutto il suo entourage ne era al corrente. Il pg ha ricordato quello che ha detto Ruby: “Noemi è la sua pupilla e io il suo culo”. Quella per le minori era una “passione del drago“: così  Veronica Lario  l’ex moglie di Berlusconi aveva definito il marito e il pg lo ha ricordato. “L’episodio nel quale Silvio Berlusconi racconta che Ruby è la nipote di Mubarak è degno di un film di Mel Brooks e tutto il mondo ci ha riso dietro”.