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13 Agosto 2022 14:41
13 Agosto 2022 14:41

Magistratura indipendente

Csm & Giustizia |
Un’eventuale presenza di Gratteri ribalterebbe gli equilibri nel secondo dei due collegi riservati alla magistratura requirente, che comprende Sicilia, Campania, Calabria, Puglia, Abruzzo, Basilicata e Marche. Il magistrato Maurizio Carbone indagato a Potenza
13 Luglio 2022
Lo Voi era arrivato di fronte al plenum da super favorito, potendo contare sull’ accordo raggiunto in Commissione fra le tre principali correnti: i conservatori di Magistratura indipendente e i centristi di Unicost ed i progressisti della sinistra di Area,. A votare per Viola è stato soltanto Sebastiano Ardita, consigliere di Autonomia e indipendenza  mentre si è astenuto il consigliere laico in quota M5Stelle Fulvio Gigliotti.
22 Dicembre 2021
Dopo la denuncia di alcuni candidati per presunte irregolarità nella correzione degli elaborati la richiesta è stata avanzata dall’ avv . Stefano Cavanna consigliere laico del Csm , dopo la denuncia arrivata il 14 settembre scorso con un un corposo dossier per presunte irregolarità nella correzione degli elaborati, che era pervenuto a Palazzo dei Marescialli da parte di due candidati che erano stati bocciati alle prove scritte.
28 Settembre 2020
Eletto anche il presidente aggiunto. Una nomina “rosa” nella persona dell’attuale presidente della Corte di appello di Firenze, Margherita Cassano, prima donna a ricevere un incarico di alto vertice nella magistratura italiana
15 Luglio 2020
Il magistrato espulso dall’Anm racconta il meccanismo che ha governato negli anni l’assegnazione degli incarichi alle toghe. “Sapevo che il sistema non poteva reggere per sempre così. La politica? Dice la sua, ma l’ultima parola spetta alle correnti”
27 Giugno 2020
Nelle chat spuntano le richieste del Prefetto Alessandro Pansa ex capo della Polizia di Stato e del Dis in relaione a una pratica per l’adozione di un bambino. Il procuratore capo di Firenze: «Ho parlato con Ferri. Devo scegliere tra due di Magistratura indipendente». Il gip di Roma Sturzo prima si auto-promuove per un posto e poi, quando il pm viene indagato a Perugia dopo l’inchiesta dei suoi colleghi di Roma gli scrive: «Sono certo che ne uscirai a testa alta»
1 Giugno 2020
L’ex magistrato calabrese sotto inchiesta a Perugia per corruzione, chiama Baldi “Fulvietto”, e gli raccomanda per il ministero i suoi amici della corrente di Unicost, che è la stessa di Baldi (“se no che c… li piazziamo a fare i nostri?”)
16 Maggio 2020
Un altro pm napoletano, Francesco De Falco ha sfiorato l’elezione , venendo superato di poco da Di Matteo. De Falco vicino a Unicost, componente per la quale in passato era stato  anche componente del consiglio giudiziario, venendo ritenuto da tempo uno dei magistrati in prima linea sul fronte dell’anticamorra. Non è riuscito a farsi eleggere un altro pm di punta dell’anticamorra, Fabrizio Vanorio, già pm a Palermo, dove è stato anche presidente della giunta Anm, che indaga sul clan dei Casalesi e, con il pm Woodcock, ha sostenuto l’accusa nel processo sulla compravendita di senatori concluso con la prescrizione del reato per l’ex premier Silvio Berlusconi.
9 Ottobre 2019
Dopo lo scandalo che ha travolto Luca Palamara ed i deputati del Pd Lotti e Ferri, il Consiglio Superiore della Magistratura ha deciso di azzerare la precedente votazione della commissione nomine, e riavviare le procedure per la scelta del nuovo Procuratore capo della Procura di Roma. Al momento 13 candidati. È molto probabile che la Commissione Incarichi Direttivi questa volta prima di votare  decida di ascoltare nelle audizioni i progetti dei candidati
20 Settembre 2019
Avviata l’ azione disciplinare per i togati autosospesi promossa dal procuratore generale della Cassazione. Adesso i pm Palamara e Fava rischiano il trasferimento dalla Procura di Roma
13 Giugno 2019
La decisione dei magistrati apre un nuovo capitolo della bufera giudiziaria che ha travolto le stanze ovattate del Csm, sopratutto a seguito della pubblicazione delle intercettazioni degli incontri notturni a cui hanno partecipato i cinque consiglieri “carbonari”  con i parlamentari del Pd Cosimo Ferri e Luca Lotti,  riunioni durante le quali si analizzavano e contavano i voti che avrebbero consentito in sede di votazione nel plenum la nomina dell’attuale procuratore generale di Firenze, Marcello Viola, a capo della Procura di Roma.
9 Giugno 2019
Per l’ex procuratore nazionale antimafia Roberti “per la scelta di un magistrato per un incarico direttivo non conta la storia, il curriculum, non basta essere il migliore. Ma serve fare parte del gruppo più forte. Siamo, così, a rapporti impropri con una politica clientelare basata sullo scambio di favori: ecco, questa è la foto di gruppo dell’indagine di Perugia”
8 Giugno 2019
La decisione di ieri dell’Anm è stata votata all’unanimità: le riunioni in cui si discutevano le prossime nomine dei procuratori di Roma e Perugia,  a cui partecipavano il parlamentare del Pd Cosimo Ferri , magistrato in aspettativa,  e l’ex ministro renziano Luca Lotti “rappresentano con evidenza un’inammissibile interferenza nel corretto funzionamento dell’autogoverno”. I componenti del Csm che vi hanno partecipato “non appaiono degni dell’incarico istituzionale”
6 Giugno 2019
Una  “cupola” con la toga per concordare la strategia per pilotare la nomina del nuovo procuratore della repubblica di Roma si riuniva di notte in una saletta riservata di un hotel romano per non essere visti da occhi indiscreti. Nella saletta erano presenti il magistrato Luca Palamara, due parlamentari del Pd Cosimo Ferri e Luca Lotti e cinque consiglieri del Consiglio Superiore della Magistratura
5 Giugno 2019
Sul tavolo le dimissioni di Spina, ma anche l’ipotesi di una delegittimazione complessiva che potrebbe portare ad una iniziativa clamorosa come le dimissioni di una parte consistente dei togati. Un plenum per affrontare a 360 gradi lo scandalo delle “toghe sporche”, nonché delle nomine eterodirette dalla politica.
2 Giugno 2019
Per il procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo, e per il capo dell’ufficio inquirente di Palermo, Francesco Lo Voi solo un voto a testa . La decisione ora al plenum di Palazzo dei Marescialli, che si riunirà fra due settimane, dopo il voto delle Europee.
24 Maggio 2019
Le candidature alla guida della procura romana sono in tutto tredici, anche se sin dal primo momento, la rosa ristretta è composta da tre nomi: Francesco Lo Voi attuale procuratore capo di Palermo,   Giuseppe Creazzo procuratore capo di Firenze,  e Marcello Viola procuratore generale di Firenze
16 Maggio 2019
Sedici i voti andati a Di Maio contro i 5 raccolti da Renato Nitti, sostituto procuratore a Bari e firmatario del ricorso che era stato accolto dal Consiglio di Stato. Nitti firmatario del ricorso contro la nomina di Antonino Di Maio a procuratore capo , si era rivolto  al Tar del Lazio che  il 30 gennaio 2018  lo aveva respinto in  primo grado
13 Febbraio 2019
Il procedimento è stato aggiornato al 14 febbraio , per consentire al sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione di poter esaminare nuovi atti presentati dalla difesa di Emiliano, ed effettuare la sua replica, e quindi arrivare il collegio ad una decisione.
25 Gennaio 2019
La composizione laica e togata del nuovo Consiglio Superiore della Magistratura, suddivisa partito per partito (laici) e corrente per corrente (togati)
19 Settembre 2018

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