La BCC di San Marzano di San Giuseppe presenta il suo bilancio integrato 2014

 

Schermata 2015-09-18 alle 22.57.05Lunedì prossimo 22 settembre alle ore 17,30 nell’Auditorium della filiale della banca in via Messapia  a Grottaglie  verrà  presentato il Bilancio Integrato 2014 della BCC San Marzano di San Giuseppe. Anche in questa edizione (così come avvenuto per il documento 2013) è stato scelto un percorso di valorizzazione dei giovani talenti del territorio. Questa volta in vetrina a fare da cornice al Bilancio 2014, vi sono i fotografi Maurizio Greco (Statte), Irene Frascella (Monteiasi), Angelo Palmisano (Crispiano) e Tiziana Ruggiero (Taranto). I loro scatti hanno interpretato il tema “Le botteghe e i mestieri tradizionali”, progetto che è stato un vero e proprio fil rouge attraverso il quale la Banca ha reso note le attività economiche e sociali e il proprio impegno sul territorio nel corso dell’anno 2014. Le foto, tutte in bianco-nero sono state realizzate all’interno di botteghe artigiane o nei luoghi all’interno dei quali si svolge il lavoro. Economia reale e manualità sono state esaltate dai particolari evocativi delle gestualità quotidiane.

“Il Bilancio Integrato della nostra Banca – ha dichiarato il presidente Francesco Cavallorappresenta la carta d’identità del nostro Istituto sempre più vocato ad assumere il ruolo di punto di riferimento nel panorama locale. Il connubio con il mondo dei giovani, già al secondo anno, è la dimostrazione pratica di come si possano valorizzare i talenti della nostra terra. Offrire ai giovani artisti (pittori ieri, fotografi oggi) la vetrina del nostro più importante strumento di comunicazione è sicuramente un atto di fiducia che vediamo ripagato nella qualità delle opere”.

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Il direttore generale, Emanuele di Palma, aggiunge e spiega: “Prima era solo il bilancio, poi è arrivato il bilancio sociale, infine il bilancio integrato realizzato secondo gli standard internazionali. Con questo strumento, la nostra Banca si posiziona chiaramente all’attenzione non solo della comunità locale, ma anche di quella economico-finanziaria, come realtà d’eccellenza. Infatti, se da un lato esaltiamo le arti dei nostri giovani, dall’altro – non occorre dimenticare – che questo strumento è il documento contabile e sociale delle attività sviluppate nel corso dell’anno, un anno (il 2014) che ci ha visti protagonisti sul nostro territorio, senza far mai mancare l’affiancamento ai progetti di crescita concreti”.

Alla cerimonia di presentazione del Bilancio Integrato 2014, interverranno i giovani fotografi che, con i loro scatti, hanno contribuito a impreziosire le 270 pagine del volume che racconta non solo l’andamento dell’Istituto per l’anno in esame, ma anche le prospettive e gli impegni futuri.

 




Approvato il bilancio di esercizio della BBC di San Marzano di San Giuseppe.

di Marco Ginanneschi

L’Assemblea dei Soci della BCC San Marzano di San Giuseppe, riunitasi ieri (domenica 10 maggio 2015), ha approvato all’unanimità il Bilancio d’Esercizio 2014. Nel dettaglio, la raccolta diretta dell’Istituto di credito pugliese, si è attestata a 484 milioni con un incremento del 4,12% sull’anno precedente. In flessione gli impieghi (-5,7%), che si attestano comunque a quota 201 milioni.

L᾿utile d’esercizio sebbene in calo rispetto allo scorso anno evidenzia un avanzo d᾿amministrazione di 2,5 milioni di euro, ottimo valore in termini assoluti,. Prosegue il rafforzamento patrimoniale della Banca con mezzi propri che si attestano a 41,5 milioni di euro, con un incremento del 9,07% sul 2013, realizzato grazie all’accantonamento a fondi indivisibili degli utili e all’incremento della base sociale.

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nella foto da sinistra il direttore generale Emanuele Di Palma ed il presidente Francesco Cavallo

I dati 2014 – ha illustrato ai Soci il Presidente Francesco Cavallomettono in luce ancora una volta il ruolo importante della Banca sul territorio. Essere un punto di riferimento per i risparmiatori e godere della crescente fiducia della clientela è l’obiettivo dell’Istituto. La BCC San Marzano di San Giuseppe ha confermato il suo ruolo di Banca locale, continuando a sostenere le richieste di imprese e famiglie e gli investimenti imprenditoriali pur in una fase di contrazione della domanda di crediti per investimenti”.

Per il Direttore Generale, Emanuele di Palma “La BCC San Marzano di San Giuseppe ha consegnato ai Soci un bilancio sano dal quale traspare la solidità dell’Istituto che continua a supportare le iniziative meritevoli del Territorio con impegno e determinazione. Le BCC tutte sono chiamate ad una riorganizzazione strutturale su scala nazionale per migliorare la propria efficienza e capacità di stare sul mercato. Sotto questo aspetto, possiamo dire che la BCC San Marzano di San Giuseppe, si sta adeguando per raggiungere standard di qualità ottimali”.

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nella foto, il voto unanime di approvazione dell’ assemblea dei soci dalla BBC di San Marzano di San Giuseppe

La BCC dopo aver inaugurato la scorsa estate la prima filiale intelligente a San Marzano di San Giuseppe, sta procedendo alla ristrutturazione della propria sede principale di Via Vittorio Emanuele (ove hanno sede la Presidenza, Direzione generale ed Uffici centrali). Alla conclusione degli interventi, la storica sede della Banca assumerà i contorni di un vero e proprio centro servizi e accoglienza per poter rispondere in modo ancor più tempestivo e qualificato alle esigenze e richieste che arriveranno da Soci, Clienti e società finanziarie con le quali la BCC collabora al fine di offrire un migliore servizio a risparmiatori e imprese.




BCC San Marzano. Sale la raccolta, scendono gli impieghi. Utili in picchiata – 46,53%

Il bilancio 2014 approvato dal Consiglio d ̓Amministrazione della BCC San Marzano di San Giuseppe, indica la raccolta attestata a 484 milioni con un incremento del 4,12% sull’anno precedente. In flessione gli impieghi (-5,7%), che raggiungono quota 201 milioni. L’ utile d ̓esercizio evidenzia un avanzo d ̓amministrazione di 2,5 milioni di euro ed importante calo (-46,35%) rispetto allo scorso esercizio che renderà necessaria un’adeguata ulteriore capitalizzazione,.

Francesco Cavallo

nella foto, Francesco Cavallo

Il patrimonio netto della Banca si è attestato a 41,5 milioni di euro, con un incremento del 9,07% sul 2013, realizzato grazie all’accantonamento a fondi indivisibili degli utili . Nonostante questi risultanti non molto esaltanti il Presidente Francesco Cavallo, ha giudicato positivamente i risultati conseguiti, dichiarando:  “Sono il segno del continuo impegno della Banca per sostenere le famiglie e le imprese e per contrastare le difficoltà economiche che sta vivendo il territorio su cui insiste l’Istituto“.

Resta difficile capire come si possa definire “impegno della banca per sostenere la famiglia e le imprese e per contrastare le difficoltà economiche che sta vivendo del territorio” a fronte di una diminuzione degli impieghi (cioè i finanziamenti a credito della clientela) del 5,7% rispetto al precedente esercizio, a fronte di una erogazione complessiva che di fatto rappresenta il 50% circa della raccolta dalla clientela ed investitori.

Ma su questi numeri il direttore generale della Banca dr. Emanuele Di Palma non esprime nessuna considerazione nel suo comunicato. Forse in una conferenza stampa, tutto ciò sarebbe stato spiegato meglio.

 

 




I soliti noti:Maurizio Lupi,La Cascina,Compagnia delle Opere,i Ciellini . Peccato che i Carabinieri del Ros non ci siano anche a Taranto…

CdG maurizio LupiSono decine e decine le telefonate del ministro ciellino Maurizio Lupi (Ncd) allegate agli atti dell’inchiesta di Firenze che ha portato in carcere l’alto funzionario Ercole Incalza e l’imprenditore Stefano Perotti. Pressioni, interventi, richieste. Molte telefonate intercettate dimostrano come sia stato proprio il ministro delle Infrastrutture a chiedere di trovare un lavoro per suo figlio Luca, laureatosi da poco  in Ingegneria. Ma non solo. In fatti in un’occasione lo stesso Lupi secondo gli atti dell’inchiesta in corso si  sarebbe speso direttamente per garantire a Perotti un incarico per un appalto pubblico.

Un vero e proprio centro di potere quello rivelato dall’indagine dei pubblici ministeri di Firenze, coordinati dal procuratore Giuseppe Creazzo, che hanno accertato l’esistenza di una maggiorazione sui lavori assegnati dalla struttura guidata da Incalza

Corruzione

IL FIGLIO DI LUPI – I primi contatti per trovare una sistemazione a Luca Lupi (figlio del ministro) cominciano nei primi giorni di gennaio 2014. Le numerose conversazioni intercettate dai Carabinieri del Ros guidati dal generale Mario Parente, dimostrano che è stato proprio il Ministro a richiedere a Incalza di incontrare suo figlio  ed immediatamente il dirigente del ministero, si è attivato proprio con Perotti. Alla fine del mese, guarda caso, come per incanto tutto è risolto. Il giovane Lupi ottiene un incarico in un cantiere dell’Eni dove proprio lo stesso Perotti aveva ottenuto la direzione dei lavori. Ma probabilmente ai Lupi (mai cognome più appropriato…)  tutto ciò non era sufficiente. Scrive il Gip nell’ordinanza di cattura: “L’aiuto fornito da Stefano Perotti a Luca Lupi non è limitato al conferimento dell’incarico sopra descritto. Il 4 febbraio 2015 Perotti chiede all’amico Tommaso Boralevi che lavora negli Stati Uniti, di dare assistenza ad un loro ingegnere che al momento lavora presso lo studio Mor e verrà impiegato a New York. E dice: “Lavorerà in una prima fase per lo studio Mor come commerciale per cercargli delle opportunità eccetera. Gli abbiamo dato anche noi un incarico collegato per le nostre attività di direzione lavori, management, te lo volevo mettere in contatto che sicuramente tu che sei una specie di motore acceso qualche dritta gliela puoi dare no?“.

LA MOGLIE DI LUPI – Negli atti dell’indagine fiorentina i pm analizzano anche i rapporti degli indagati con i familiari del ministro. E scrivono negli atti che che in occasione di una convention del NCD-NuovoCentroDestra organizzata a Bari proprio da Lupi, uno degli arrestati Francesco Cavallo “si attiva per procurare un biglietto aereo (tratta Milano-Bari) alla moglie del Ministro Lupi, Dalmiglio Emanuela“. “Il prezzo di questo biglietto è di 447,03 – viene spiegato dagli inquirenti – la ricevuta del pagamento risulta intestata al Cavallo, cui viene trasmessa via mail dall’indirizzo di posta elettronica di Pietroletti Gabriella della Coop. La Cascina (non è dato sapere se tale spesa sia stata rimborsata)”.

Nell’inchiesta e nell’ordinanza di custodia cautelare compaiono anche i rapporti e gli affari di Perotti con le Ferrovie Sud Est guidate dall’ex-politicante tarantino (un ex-giovane DC) Luigi Fiorillo. Ma di questo vi parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni.




Taranto Finanza Forum 2004. Riflettori sugli investimenti finanziari ed imprenditoriali

Venerdi 3 ottobre si rinnova a Taranto l’edizione annuale del “Taranto Finanza Forum”  il consueto appuntamento – evento di economia e finanza promosso dalla BCC San Marzano di San Giuseppe in collaborazione con GAL Colline Joniche e Directa, che avrà come tema principale l’educazione agli investimenti finanziari e imprenditoriali. Il programma della giornata convegnistica sarà imperniato su consigli e strategie per poter sviluppare imprese, fare business e investimenti con sempre maggiore cognizione di causa.

Nell’agenda dei lavori in programma ampio spazio dedicato come di consueto alla sfera di influenza della cosiddetta Green Economy: la frontiera dello sviluppo eco-sostenibile di cui il GAL Colline Joniche (11 comuni della provincia di Taranto) si è fatto da tempo interprete con numerosi progetti. «La ruralità e il suo potenziale turistico, agroalimentare e legato al mondo dell’artigianato sono un motore che proponiamo con ciò che abbiamo sintetizzato attraverso i percorsi della Green Road – dice Antonio Prota Presidente del GAL –. Un circuito di buone esperienze, storie di sviluppo possibile e uomini che sono riusciti ad andare oltre immaginando uno sviluppo differente per questa provincia. Asse di produttività e mercato che proporremo nel corso della giornata formativa rivolta prevalentemente ai beneficiari del GAL Colline Joniche e che nell’ambito del TFF volgerà la sua attenzione sull’appuntamento all’Expo 2015, tra green road, finanza e opportunità per il territorio».

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L’Edizione 2014 del TFF celebra il T-DAY, cioè il Trading Day, un appuntamento formativo esclusivo aperto ai trader più esperti che vogliono conoscere da vicino nuove tecniche e piattaforme operative, ma anche ai neofiti del trading.

Contemporaneamente verrò  dedicato un focus  anche a tutti coloro che vogliono gestire in maniera diversificata il proprio portafoglio di investimenti , in linea con le opportunità offerte dai mercati. Sul lato economia reale,  la giornata formativa  si concentrerà la strada dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese e della filiera dell’agroalimentare come via obbligata per lo sviluppo.

Durante il Taranto Finanza Forum verranno presentati agli imprenditori diverse (e le più qualificate) opportunità estere, senza trascurare l’ Expo 2015 evento che avrà il proprio epicentro a Milano, ma con riflessi sul resto d’Italia. In questo scenario saranno valutate le potenziali ricadute per le imprese pugliesi. «Il trading – afferma l’Ing. Mario Fabbri – Amministratore Delegato di Directanegli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più visibile anche a livello di comunicazione. Il nostro impegno è incentrato nel far comprendere che non si può “tradare” come se si giocasse una schedina. Anche per questo siamo felici che il Taranto Finanza Forum abbia posto l’accento in maniera importante sulla corretta educazione finanziaria».

«Ritengo che oggi, più che in passato, il ruolo della Banca locale vada oltre la semplice operatività economica – dice Francesco Cavallo il Presidente della BCC San Marzano di San Giuseppe,  –. Per questo motivo siamo costantemente al fianco delle aziende sostenendole anche nella valutazione dei progetti imprenditoriali. Il Taranto Finanza Forum quest’anno vuole offrire un percorso pratico verso l’affermazione della filiera del nostro territorio non solo in ambito nazionale, ma anche e soprattutto estero».