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30 Gennaio 2023 15:08
30 Gennaio 2023 15:08

Cooperativa Indaco

Cronaca Giudiziaria | Cronaca Puglia |
La Corte d’ Appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto ha annullato la sentenza di 1° grado “considerato che il fatto risulta diverso da quello oggetto della originaria contestazione da parte del P.M. e del successivo accertamento in primo grado” e disposto “la trasmissione degli atti alla locale Procura della Repubblica per le determinazioni di competenza in relazione a quanto indicato in narrativa”. Sentenza annullata.
13 Settembre 2021
Le indagini dei magistrati e della Guardia di Finanza di questi giorni, gli arresti, gli indagati, generano il forte sospetto che dietro la parola “emergenza” si nasconde più qualche falla nei controlli e che, soprattutto, potrebbe consentire alla criminalità organizzata di infiltrarsi
19 Aprile 2020
Il pregiudicato Micelli risulta condannato definitivamente ad 1 anno e 6 mesi di carcere. Venne arrestato dai finanzieri il 20 dicembre 2018 per l’inchiesta “Quote Rosa 2” a seguito dalle indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Taranto, venendo associato alle carceri per 3 mesi ed 1 settimana (misura cautelare) espiati nelle case circondariali di Taranto e Trani, e scarcerato successivamente soltanto a seguito del suo rinvio a giudizio.
5 Aprile 2020
Tutti i retroscena degli affari illeciti con i soldi dello Stato per l’accoglienza dei migranti e delle truffe di un “predatore” di soldi pubblici. Documenti alla mano !!! ALL’INTERNO LA SENTENZA DEFINITIVA EMESSA DALLA CORTE DI CASSAZIONE DI CONDANNA A CARICO DI SALVATORE MICELLI
14 Dicembre 2018
Secondo l’accusa e gli investigatori delle Fiamme Gialle il Condemi contando sulla complicità di Renna, avrebbe richiesto una mazzetta per “sistemare” un arbitrato civile il cui arbitro era la figlia di Condemi, anche lei avvocato ed al momento non coinvolta nella vicenda.
7 Dicembre 2017
A seguito dei nostri articoli, il Comando Generale dei Carabinieri dei NAS da Roma ha inviato nel capoluogo tarantino dal Comando Interregionale di Napoli il capitano Marra il quale ha coordinato le ispezioni condotte dal NAS dei Carabinieri di Taranto, ed a seguito delle relazioni negative, il prefetto di Taranto dr. Cafagna ha revocato il contratto fra la Cooperativa e la Prefettura di Taranto
11 Novembre 2017
A seguito dell’inchiesta del nostro giornale e degli accertamenti igienico-sanitari congiunti dell’ ASL e dei Carabinieri del NAS , la nostra redazione ha SCOPERTO che alla fine dello scorso maggio  Salvatore Micelli, un faccendiere con precedenti per truffa, ben noto alle forze dell’ordine ed alla Procura di Taranto, si stava preparando a mettere in piedi un altra struttura in collaborazione con una geometra tarantina, Stefania Gerardo, sorella di  Don Marco Gerardo, parroco della Chiesa del Carmine
19 Luglio 2017
il Prefetto di Taranto ha disposto con propria ordinanza la chiusura definitiva delle strutture di accoglienza per i migranti(anche se risulta difficile definirla tale)  gestita dalla Cooperativa Indaco gestita dal “faccendiere” Salvatore Micelli, ben noto insieme alla sorella-socia  Barbara alle forze dell’ ordine ed alla Procura di Taranto per i loro precedenti truffaldini.
7 Luglio 2017
La decisione del Prefetto in realtà è avvenuta a seguito delle relazioni e segnalazioni ricevute dai Carabinieri del Nas di Taranto, coordinati dal capitano Marra, inviato nel capoluogo tarantino dal Comando Interregionale di Napoli, le cui indagini sono ancora in corso nei confronti della Cooperativa Indaco, e del suo amministratore Salvatore Micelli, unitamente agli accertamenti in corso da parte degli investigatori della Guardia di Finanza di Taranto che ben conoscono i precedenti del Micelli.
22 Giugno 2017

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