Elezioni amministrative a Brindisi. “Anomalie gravi nei verbali”: il giudice segnala 23 presidenti di seggio

Gravi anomalie nella compilazione dei verbali di scrutinio” con queste parole il giudice Antonio Sardiello del Tribunale civile di Brindisi  ha elencato tutte le irregolarità riscontrate nei verbali relativi al doppio turno elettorale di giugno e segnalato alla Corte d’appello di Lecce 23 presidenti di sezione impegnati nelle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale nel capoluogo brindisino, dopo l’arresto del sindaco Mimmo Consales, avvenuto il 6 febbraio scorso, e le conseguenti dimissioni in massa di tutti i consiglieri.

Schermata 2016-08-01 alle 22.35.32Il problema degli scrutini sbagliati è relativo quindi alla doppia tornata elettorale del 5 e 20 giugno scorsi, ma è venuto alla luce soltanto nel corso della cerimonia di proclamazione dei consiglieri neoeletti alla presenza della sindaca Angela Carluccio.

Il Giudice Sardiello ha parlato di “almeno 32 errori riscontrati“, fra cui la “totale mancanza dei voti di preferenza di tutte le liste in campo in una intera sezione” . Adesso i 23 presidenti segnalati dovranno rendere conto di tutto ciò alla magistratura.




La Digos indaga sui soldi sottobanco ai rappresentanti di lista per le “Regionali” in Puglia

Prima l’articolo di Repubblica sugli “impresentabili”, poi un servizio del TgNorba sui compensi che alcuni candidati darebbero ai rappresentanti di lista in grado di procacciare voti. Hanno preso spunto da qui le indagini degli agenti della Digos della Questura di Bari che stanno verificando ed approfondendo le accuse secondo le quali vi sarebbe un vero e proprio un “tariffario” per pagare sottobanco i rappresentanti di lista ed i “venditori” di preferenze per le prossime elezioni regionali.

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Il meccanismo è molto semplice. Il servizio del TgNorba per illustrarlo ha fatto parlare un collaboratore di un comitato elettorale di Anita Maurodinoia, la candidata più suffragata alle passate elezioni comunali di Bari dove si presentò con la Lista Schittulli mentre adesso in corsa alle Regionali 2015 con Michele Emiliano. Il sistema funzionerebbe più o meno così: i comitati elettorali reclutano i rappresentanti di lista. Ai quali non è demandato solo l’incarico  di controllare durante lo spoglio delle schede la regolarità dell’assegnazione delle preferenze, ma anche e soprattutto quello di orientare e reclutare voti degli indecisi.

CdG votodiscambio1E’ proprio il risultato elettorale di ogni sezione elettorale a fare fede per ottenere il “premio” in soldoni: il rappresentante di lista viene pagato in base al numero di voti che nella sezione al quale è stato assegnato il candidato di riferimento ha preso. La somma che viene pagata è variabile: “Trenta, quaranta, cinquanta euro –  dice il collaboratore del comitato elettorale di Anita Maurodinoiae l’incarico di rappresentante di lista è molto ambito, considerando il numero di persone che ogni giorno si propongono nei comitati, provando anche a lavorare per più candidati“.

Gli uomini della Digos hanno acquisito il servizio televisivo ed anche l’articolo di Repubblica nel quale veniva raccontato l’exploit della Maurodinoia grazie anche all’impegno del marito e “a un esercito di rappresentanti di lista“. Dopodichè gli investigatori della Polizia di Stato redigeranno una prima informativa che verrà trasmessa alla competente Procura della Repubblica a Bari. Poi sarà compito dell’autorità giudiziaria decidere se aprire un’inchiesta quali reati configurare.