MENU
21 Febbraio 2026 19:01

Stop ai fax pubblicitari non richiesti

Con sentenza 24 giugno 2014 n. 14326 la II Sezione civile della Suprema Corte di Cassazione ha statuito che le comunicazioni promozionali inviate per fax, perché possano essere considerate essere lecite, devono essere accompagnate dal consenso dell’interessato (titolare del fax) da acquisire previa idonea informativa prima che le stesse siano inviate e non successivamente alla ricezione del fax che le contiene. L’invio della comunicazione promozionale privo del previo consenso costituisce due profili di illecito amministrativo, sia per omessa informativa sul trattamento dei dati personali; sia per non assentita comunicazione automatizzata.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Crans-Montana: semaforo verde della Svizzera alla partecipazione dell'Italia alle indagini
Annullata la nomina per il presidente del Tribunale di Trani. Ecco perchè occorre la riforma della giustizia.
Caso Epstein, arrestato ex principe Andrea
Maltempo neve abbondante e pioggia: ma nel weekend cambia tutto
Arrestate a Torino dalla Polizia 18 persone per la manifestazione a sostegno della Flottilla
"L'ambasciatore Attanasio era un obiettivo designato", ipotesi uno 007 russo nel commando
Cerca
Archivi
Crans-Montana: semaforo verde della Svizzera alla partecipazione dell'Italia alle indagini
Napoli: alle 9,20 è morto il piccolo Domenico, all' alba il suo arresto cardiaco
Meloni: "Giusto richiamo Mattarella, riforma giustizia di buonsenso ma c'è chi vuole la lotta nel fango"
Annullata la nomina per il presidente del Tribunale di Trani. Ecco perchè occorre la riforma della giustizia.
Caso Epstein, arrestato ex principe Andrea

Cerca nel sito