MENU
23 Giugno 2026 19:28

Sequestrate dalla Guardia di Finanza a Napoli  tre aree utilizzate per la gestione abusiva di rifiuti speciali

 Quattro persone denunciate per illeciti ambientali.

Continuano, con successo, gli interventi operativi a salvaguardia della tutela ambientale, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, specializzato nel particolare settore, e finalizzati al contrasto degli illeciti nella specifica materia. I finanzieri del reparto, infatti, insieme ai colleghi della Compagnia di Castellammare di Stabia, assistiti da personale tecnico dell’A.R.P.A.C. di Napoli, hanno sequestrato tre aree, nel comune di Sant’Antonio Abate, dove si stavano consumando diversi reati contro l’ambiente.

CdG elicottero ROAN

A seguito di una ricognizione aerea effettuata da un velivolo della Sezione Aerea di Napoli, i militari accedevano ad una prima area che, sulla base dei rilievi aerofotografici, sembrava avere particolare interesse operativo; tale ipotesi veniva confermata dai successivi controlli effettuati, che evidenziavano una molteplicità di irregolarità; i finanzieri procedevano quindi ad un controllo delle aree circostanti, accertando ulteriori reati. L’operazione si è conclusa con il sequestro delle aree, di tredici mezzi e di circa 13.000 metri cubi di rifiuti speciali provenienti dall’attività di costruzione e demolizione edile, frammisti a fanghi industriali prodotti dalle aziende agro-alimentari specializzate nella lavorazione dei pomodori e depositati sul nudo terreno, senza alcun accorgimento teso ad evitare la contaminazione del suolo e del sottosuolo; altresì, venivano denunciate a piede libero quattro persone per gestione abusiva di rifiuti speciali ed individuati tre lavoratori completamente a nero.

Durante le operazioni sono stati anche acquisiti elementi documentali che saranno oggetto di approfondita analisi, per l’individuazione dei connessi illeciti di natura fiscale. Detti irresponsabili comportamenti sono attualmente oggetto di particolare interesse per l’opinione pubblica, in quanto molteplici studi in materia hanno evidenziato quanto negativamente possano influire, nel tempo, sulla salute dei cittadini e come possano definitivamente deturpare l’habitat naturale; da sottolineare, ancora, che tali illeciti recano anche danno all’economia, in quanto alterano la concorrenza di mercato e mettono in difficoltà le aziende che operano secondo le regole.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Milano, agente della Polizia Locale muore durante inseguimento ad un suv con due albanesi
Grave operaio di 71 anni schiacciato da un blocco di acciaio mentre lavorava alla riqualificazione dello stadio di Via del Mare a Lecce
Giorgia Meloni "disponibile" a presentarsi in tribunale a Milano per il processo a Fabrizio Corona: "La diffamò con notizie false"
Le strade che prendiamo per sbaglio
Giochi del Mediterraneo: quello che il Corriere della Sera (dopo il Corriere del Giorno) documenta, nel silenzio della stampa pugliese
Elezioni Figc, Giovanni Malagò è il nuovo presidente. Riconfermato il consiglio federale uscente.
Cerca
Archivi
Milano, agente della Polizia Locale muore durante inseguimento ad un suv con due albanesi
Inchiesta Data Room-Corriere della Sera: tutto quello che Ferrarese non smentisce.
Grave operaio di 71 anni schiacciato da un blocco di acciaio mentre lavorava alla riqualificazione dello stadio di Via del Mare a Lecce
Giorgia Meloni "disponibile" a presentarsi in tribunale a Milano per il processo a Fabrizio Corona: "La diffamò con notizie false"
Le strade che prendiamo per sbaglio

Cerca nel sito