Record di casi positivi in Puglia: persone contagiate in corsia

Record di casi positivi in Puglia: persone contagiate in corsia

Cinque mesi dopo la riapertura delle frontiere nazionali e dei confini regionali e la ripresa delle scuole e di tutte le attività economiche, il bollettino regionale segnala 3.133 positivi. Il numero dei contagi è aumentato in misura esponenziale nonostante ci si trovi soltanto all’inizio della seconda fase prevista della pandemia.

di REDAZIONE CRONACHE

Quando si andava alla riapertura dopo il “lockdown” lo scorso 3 maggio, in Puglia c’erano 2.955 positivi al Covid-19, numero che fu il picco raggiunto nella prima ondata della pandemia. I 196 contagi in un giorno solo non raccontano tutto, infatti lentamente i numeri dei casi positivi sono scesi, sino all’annuncio trionfale di Emiliano e Lopalco di “Puglia regione Covid free“.

Ai nostri giorni cinque mesi dopo la riapertura delle frontiere nazionali e dei confini regionali e la ripresa delle scuole e di tutte le attività economiche, il bollettino regionale segnala 3.133 positivi. Il numero dei contagi è aumentato in misura esponenziale nonostante ci si trovi soltanto all’inizio della seconda fase prevista della pandemia.

Va segnalata una valutazione rilevante che può confortare in merito ai dati dei ricoveri: lo scorso 3 maggio negli ospedali pugliesi erano 410 i casi positivi , dei quali 40 erano i ricoverati nei reparti di terapia intensiva Covid; oggi sono 251 di cui 23 quelli in rianimazione, grazie al fatto che sono numerose le persone giovani contagiate .

Esiste però il pericolo ed il rischio che i casi possano crescere, come verificatosi la scorsa primavera, alimentando una nuova epidemia tra malati cronici e persone anziane, che costituiscono i soggetti più fragili ed esposti. La situazione negli ospedali al momento appare ancora sotto controllo, ma non è da sottovalutare in quanto il quadro potrebbe mutare rapidamente.

“Il virus circola e circola con grande intensità . È evidente che la ripresa di tutte le attività in tempo di pandemia, la riapertura delle scuole, il ritorno delle vacanze, hanno determinato un innalzamento dei contagi. La struttura ospedaliera pugliese, comunque, sta reggendo bene anche se, com’è ovvio, c’è grande attenzione nel rafforzarla ulteriormente. Si tratta in gran parte di persone asintomatiche o paucisintomatiche, quindi al momento non c’è uno stress della struttura ospedaliera e nessuna particolare preoccupazione” ammette Michele Emiliano riconfermato presidente della Regione Puglia.

Pierluigi Lopalco e Michele Emiliano

Sono però necessari interventi correttivi, soprattutto in alcuni settori come i trasporti: “Bisognerà prendere dei provvedimenti non solo mettere la mascherina sempre quando c’è un contatto ravvicinato con altre persone. Bisognerà fare in modo, ad esempio, che il trasporto scolastico possa essere meno stressato, ipotizzando anche orari delle lezioni sfalsati” dice Il presidente Emiliano che critica il Governo Conte: “I mezzi pubblici non sono aumentati anche perché il governo non ha ritenuto di stanziare nemmeno un euro per rafforzare il sistema“.

Oltre ai contagi è aumentata parallelamente anche la possibilità di effettuare tamponi in Puglia. Ieri ne sono stati effettuati 4.822, ed anche questo numero rappresenta un record. 68 dei nuovi casi, riguardano la provincia di Bari, 7 la provincia Bat, 80 i casi nella provincia di Foggia, 3 nella provincia di Brindisi, 10 nella provincia di Lecce, e 27 nella provincia di Taranto.

I pazienti guariti sono 4.883 (+54 rispetto a martedì) mentre sono 3.133 i casi attualmente positivi (+142), 274 dei quali ricoverati (+9) e 2859 a domicilio (+ 133). Soltanto lo 0,7% degli attuali positivi, è ricoverato nelle terapie intensive e l’8% negli altri reparti. “Come abbiamo imparato in tanti mesi di esperienza non è il dato di una giornata che deve essere valutato, ma l’andamento della curva nel suo complesso. Il dato di ieri è legato alla casuale coincidenza di un aumento di casi in due province. È una situazione da monitorare attentamente che deve comunque invitare tutti noi alla massima attenzione e prudenza” commenta il professore Pierluigi Lopalco, ex-consulente di Emiliano che lo ha nominato nuovo assessore regionale alla Salute.

I casi aumentano a partire dagli ospedali alle scuole, senza tralasciare le Rsa, : sono stati 17 dipendenti tra medici e infermieri del reparto di Riabilitazione della clinica “Mater Dei” di Bari a risultare positivi al Covid-19. Nel capoluogo regionale, sono stati accertati 35 contagi nella Rsa “Oasi Santa Fara“, 20 dei quali riguardano degli anziani ospitati nella struttura, mentre sono 15 i contagiati tra gli operatori sanitari .

Una pizzeria a Bari è stata costretta alla chiusura dopo la positività riscontrata a due dipendenti, e la ASL sta cercando di ricostruire la catena dei contatti richiamando anche i clienti. Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’OMS l’ Organizzazione Mondiale della Sanità, presente ieri a Bari in occasione del Forum “Mediterraneo Sanità” che si è tenuto presso la Fiera del Levante ha ricordato che “Gli ospedali non possono essere la prima linea di una risposta di una pandemia del genere, ma non dovevano essere la prima linea neanche come risposta alla normale influenza negli anni passati».

Guerra ha lanciato l’allarma anche per il rischio di contagi nelle scuole: “Siamo all’inizio, è fondamentale che le misure di sicurezza predisposte all’interno degli istituti vengano garantire anche nel tragitto casa-scuola e viceversa“.

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