MENU
12 Settembre 2026 06:05

Rapina in banca a Massafra (TA). Chi si sente ancora al sicuro ?

Dopo due tentativi di furto ai bancomat, è arrivata la più semplice rapina allo sportello, grazie ad un controllo di prevenzione che sicuramente lascia a desiderare. Come i fatti confermano.

CdG auto carabinieriNella mattinata di ieri a Massafra , il comune più attivo industrialmente ed economicamente nella provincia di Taranto, due malviventi con i cappucci sul volto hanno fatto irruzione all’interno  di una banca sita nella centrale piazza Vittorio Emanuele, dove hanno sede ben tre istituti di credito, e quindi dovrebbe essere opportunamente controllata, facendosi consegnare dagli impiegati tutti i contanti in cassa disponibili in quel momento, e cioè 7.000 euro, dileguandosi immediatamente a boro di un’autovettura con la quale facevano perdere le proprie tracce. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della locale stazione, coadiuvati dal reparto operativo della locale Compagnia.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

L' Opas di Poste Italiane ha raggiunto il 66,627% di Telecom Italia
Emma Bonino è morta: aveva 78 anni
Meteo, temporali e crollo delle temperature, nel weekend torna il sole
Ilva, no alla sospensiva: la Corte d'Appello di Milano conferma il blocco dell'area a caldo
Il mafioso Giovanni Brusca: "Le stragi del 1992-93 per aiutare Berlusconi". Il legale dei Berlusconi: "Già provata la sua inattendibilità"
Riesame conferma aggravante metodo mafioso Lavitola resta in carcere per il caso Ranucci
Cerca
Archivi
L' Opas di Poste Italiane ha raggiunto il 66,627% di Telecom Italia
Emma Bonino è morta: aveva 78 anni
Meteo, temporali e crollo delle temperature, nel weekend torna il sole
Ilva, no alla sospensiva: la Corte d'Appello di Milano conferma il blocco dell'area a caldo
Il mafioso Giovanni Brusca: "Le stragi del 1992-93 per aiutare Berlusconi". Il legale dei Berlusconi: "Già provata la sua inattendibilità"

Cerca nel sito