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22 Maggio 2026 15:41

Omaggio alla carriera per Francesco Tagliente al ‘Verdi’ di Montecatini

Tagliente nato a Crispiano (Taranto) ha scalato i gradini più elevati della gerarchia professionale nella Polizia di Stato e del Ministero dell' Interno fino a diventare Questore di Firenze e di Roma e infine Prefetto di Pisa. dove è stato particolarmente apprezzato. A Pisa nel suo incarico prefettizio come è stato scritto dalla stampa toscana è emersa la sua figura di “prefetto facilitatore” ma anche quella di “prefetto di ferro dal cuore d’oro” e “sarto istituzionale”

Nel corso di una manifestazione organizzata dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato svoltasi ieri al Teatro Verdi di Montecatini Terme, sono stati consegnati vari riconoscimenti agli atleti appartenenti ai gruppi sportivi delle Forze dell’ordine e delle Forze armate medagliati alle Olimpiadi e Paraolimpiadi Rio 2016. La cerimonia si è svolta alla presenza di Autorità fra cui il Prefetto Angelo Ciuni  e il Questore di Pistoia e Salvatore La Porta, rappresentanti della Regione Toscana, il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi, il Contrammiraglio Claudio Boccalatte, i Questori in congedo Domenico Gregori e Alvaro De Palma e numerosi personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura e centinaia di ospiti

 Sono stati, inoltre, consegnati riconoscimenti ad appartenenti alle Forze dell’ordine che si sono distinti anche in campi diversi da quello sportivo.  Tra gli ospiti erano presenti anche Marisa Grasso Raciti, vedova dell’Ispettore Capo Filippo Raciti, che nel 2007 perse drammaticamente la vita mentre prestava servizio di Ordine Pubblico allo stadio di Catania ,  ed i campioni di calcio Stefano Tacconi, Franco Baresi, Giancarlo Antognoni, e Paolo Rossi. Presenti anche il generale dei Carabinieri Luciano Garofalo (“padre” del famoso reparto dei RIS) ed il prefetto tarantino Francesco Tagliente, figura istituzionale molto stimata in Italia. In apertura della manifestazione, presentata da Serena Magnanensi, affiancata dal Dirigente Superiore della Polizia in congedo Mauro Ciavardini, 50 orchestrali della Fanfara della Polizia di Stato hanno suonato vari brani tra cui l’Inno Nazionale.

Il primo dei riconoscimenti è stato dato al Prefetto Francesco Tagliente al quale è stato riconosciuto il grande merito di aver contribuito allo sviluppo dello sport e della cultura anche in divisa, da ex Ufficiale del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza. La benemerenza data a Tagliente ha varie motivazioni. E stato riconosciuto il suo impegno, lottatore di Greco Romana prima con i Vigili del Fuoco di Taranto e poi delle Fiamme Oro sino a divenire Atleta Azzurro probabile olimpico per le Olimpiadi di Monaco.


Sono state valutate le benemerenze sportive
conferite a Tagliente: Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI, Medaglia d’oro al merito sportivo della Federazione italiana judo lotta Karate arti marziali e Medaglia d’oro della FIFA conferitagli a conclusione dei campionati mondiali di calcio Berlino 2006. In pratica è stata valutata una vita dedicata allo sport e alla Polizia di Stato. E’ stato ricordato anche che Francesco Tagliente ha scalato i gradini più elevati della gerarchia professionale fino a diventare Questore di Firenze successivamente di Roma ed infine ha concluso la sua carriera come Prefetto a Pisa.

Francesco Tagliente è stato particolarmente apprezzato a Pisa dove gli è stato dedicato un libro: “Buone pratiche a Palazzo Medici” in cui emerge la sua figura di “prefetto facilitatore” ma anche quella  di “prefetto di ferro dal cuore d’oro” e “sarto istituzionale” come è stato definito dalla stampa toscana.

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