MENU
15 Gennaio 2026 02:46

“La Meloni è il diavolo”: a Taranto la Chiesa vuole condizionare la politica mentre si vota nei seggi

Un giovane sacerdote mentre celebrava messa ha sferrato un farneticante e volgare attacco, alla presenza dei numerosi fedeli in chiesa, alla Meloni affermando che "la Meloni e Fratelli d' Italia sono il diavolo" lasciando esterefatti increduli e senza parole i presenti

Nel silenzio elettorale mentre tutti gli italiani si recano a votare, ancora una volta a Taranto la Chiesa cerca di condizionare il voto facendo propaganda politica durante la messa. Questa mattina nella Chiesa di San Lorenzo un giovane sacerdote durante la celebrazione della Santa Messa ha sferrato un farneticante e volgare attacco, alla presenza dei numerosi fedeli in chiesa, alla Meloni affermando che “la Meloni e Fratelli d’ Italia sono il diavolo” lasciando esterefatti increduli e senza parole i presenti, aggiungendo “non votatela o andrete all’Inferno !”.

la Chiesa di San Lorenzo a Taranto

Una fedele presente all’omelia al termine della funzione religiosa, nota avvocatessa del foro jonico, si è avvicinata al sacerdote, accusandolo di essere uscito fuori dal suo compito ecclesiale e che si doveva solo vergognare di quello che aveva detto. fare commenti su quanto accaduto è superfluo e non ci meraviglia sopratutto ricordando le riunioni “politiche” che venivano svolte in Arcivescovado a Taranto da alcuni sacerdoti aderenti a “Comunione & Liberazione” movimento che non a torto viene definito la “Massoneria della Chiesa” e basta vedere quello che combinava Roberto Formigoni a Milano quando era presidente della Regione Lombardia per rendersene conto.

Non è la prima volta che il nostro giornale si occupa dei comportamenti poco cattolici interni alla Diocesi di Taranto, dove si pensa più agli affari che ai soldi, e quindi non ci meravigliamo su quanto è accaduto. Siamo curiosi a questo punto di vedere cosa dirà e che provvedimenti prenderà il vescovo di Taranto mons. Filippo Santoro.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Prosciolta Chiara Ferragni, finisce così il "Pandoro gate": "E' finito un incubo"
Audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione e l'editoria Alberto Barachini, sulla vendita Gruppo GEDI
Crans-Montana, Jessica Maric Moretti si salva dai domiciliari ma non può lasciare la Svizzera
Convalidato a Crans-Montana, l'arresto di Moretti: potrebbe uscire su cauzione "tra qualche giorno"
La disastrosa gestione di Antonini del Trapani Shark, si è conclusa: esclusa dal campionato di basket
"Il Sistema colpisce ancora" in uscita il nuovo libro-intervista di Sallusti a Palamara
Cerca
Archivi
Prosciolta Chiara Ferragni, finisce così il "Pandoro gate": "E' finito un incubo"
Audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione e l'editoria Alberto Barachini, sulla vendita Gruppo GEDI
Crans-Montana, Jessica Maric Moretti si salva dai domiciliari ma non può lasciare la Svizzera
Convalidato a Crans-Montana, l'arresto di Moretti: potrebbe uscire su cauzione "tra qualche giorno"
La disastrosa gestione di Antonini del Trapani Shark, si è conclusa: esclusa dal campionato di basket

Cerca nel sito