MENU
23 Settembre 2026 17:08

I Carabinieri contro il “caporalato”. Un bulgaro arrestato ed uno denunciato per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

Ancora una volta gli agricoltori tarantini continuano ad usare lavoratori in nero, avvalendosi del "caporalato" nel silenzio delle organizzazioni di categoria, che pensano solo ai convegni ed alle "poltrone" da conquistare.

 

Schermata 2016-05-14 alle 13.56.13

I Carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, nell’ambito dei servizi finalizzati a contrastare il fenomeno del “caporalato” e dell’intermediazione illecita di manodopera, hanno controllato 2 veicoli che trasportavano presso i luoghi di lavoro complessivamente 14 braccianti agricoli. Durante i controlli, i militari hanno constatato che a bordo di un furgone, condotto da  Ivo Georgiev Vasilev , 34enne bulgaro, residente in Rossano (Cs), ma di fatto domiciliato in Ginosa, viaggiavano 9 operai di cui 8 di nazionalità bulgara e 1 di nazionalità marocchina, i quali, secondo quanto ricostruito dagli operanti, venivano impiegati nei campi di lavoro per ben 10 ore al giorno per un compenso giornaliero di circa € 35,00, dal quale venivano sottratti € 2,00 che i braccianti dovevano consegnare all’autista del mezzo per le spese di trasporto.

Schermata 2016-05-14 alle 13.55.43Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno accertato che, il 34enne, autista del mezzo, di fatto gestiva le assunzioni e il materiale impiego nei campi di lavoro dei braccianti a cui aveva anche procurato una sistemazione alloggiativa.  Il “caporale” bulgaro  Vasilev veniva tratto in arresto per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e, su disposizione dell’ Autorità Giudiziaria, al termine degli accertamenti di rito, accompagnato presso la propria abitazione dove dovrà soggiornare agli arresti domiciliari.

Schermata 2016-05-14 alle 13.55.57Nel medesimo contesto, anche un 40enne bulgaro, residente a Ginosa, sorpreso dai militari mentre, alla guida di una Audi A6, stava accompagnando 5 connazionali sul luogo di lavoro, a seguito delle risultanze emerse dalle dichiarazioni rese dai lavoratori, veniva denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria  per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Nell’ambito del servizio, i due veicoli utilizzati per il trasporto dei braccianti venivano sottoposti a sequestro penale ed a carico dei conducenti venivano, altresì, elevate infrazioni al Codice della Strada atteso che i mezzi trasportavano un numero superiore di passeggeri rispetto a quello consentito. Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di meglio delineare l’organizzazione dell’attività illecita.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Meloni: "Mattarella da ministro dell'Istruzione redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe"
Crac Ferrovie Sud-Est, chiesti 12 anni in appello per l'ex amministratore unico Luigi Fiorillo
Com'è morto il figlio di Cindy Crawford ?
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Cerca
Archivi
Meloni: "Mattarella da ministro dell'Istruzione redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe"
Crac Ferrovie Sud-Est, chiesti 12 anni in appello per l'ex amministratore unico Luigi Fiorillo
Com'è morto il figlio di Cindy Crawford ?
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social

Cerca nel sito