MENU
28 Settembre 2026 20:46

Gli operai della Marcegaglia furenti: «A rischio la cassa integrazione »

Le offerte per rilevare lo stabilimento si sono rivelate un "bluff". L' impresa chiusa ed i dipendenti in mezzo alla strada senza stipendio e cassa integrazione

I dipendenti, operai e sindacalisti della Marcegaglia  che hanno protestato dinanzi ai capannoni dell’azienda  che produceva  pannelli fotovoltaici ormai da mesi chiusa per la cessazione attività,  sono da quasi un anno  in cassa integrazione e nel  luglio scorso avevano raggiunto un accordo per il prolungamento di  ulteriori dodici mesi per poter avere la possibilità di esaminare in tempi brevi le due manifestazioni d’interesse pervenite al ministero per una possibile riconversione industriale della fabbrica . Soluzione questa che avrebbe reso possibile un reinserimento dei lavoratori  abbandonati al proprio destino dal Gruppo Marcegaglia.

La Marcegaglia Buildtech aveva reso noto con un suo comunicato di avere deciso la cessazione delle attività “a causa della grave crisi che ha irreversibilmente colpito il settore del fotovoltaico in Italia e nel mondo”. La sospensione della produzione dello stabilimento tarantino – aggiunge l’azienda – è stata proclamata per il prossimo 18 novembre, alla scadenza della cassa integrazione ordinaria in corso. Marcegaglia fece sapere di avere “garantito la sua piena disponibilità a trovare con i sindacati e con le maestranze ogni soluzione possibile allo scopo di ridurre al minimo l’impatto sociale ed economico per i 134 dipendenti dello stabilimento”.

Così non è stato e proprio alle porte del nuovo incontro al Ministero del Lavoro, che era stato programmato pochi giorni fa, ai lavoratori è arrivata la spiacevole comunicazione  ricevuta dallo stesso ministero che «allo stato, non sono disponibili risorse finanziarie per l’intervento in questione». Quindi incontro sindacale annullato, svanita  la possibilità-speranza di ottenere il prolungamento della cassa integrazione, e quindi praticamente licenziati la novantina gli operai rimasti senza lavoro.  lavoratori  «Tutto ciò è inaccettabile  dopo mesi di lotta e di incontri – hanno detto gli operai riuniti in assemblea davanti ai vecchi capannoni ex- Marcegaglia – ci viene scippato il nostro futuro lavorativo e la speranza di una vita dignitosa». Le segreterie territoriali di Fiom, Fim e Uilm ritengono la decisione del governo «inaccettabile dopo mesi di trattative ed un percorso condiviso».

E non pochi osservano e contestano che il Gruppo Marcegaglia vorrebbe rilevare in cordata con il colosso franco-indiano Accor-Mittal lo stabilimento siderurgico dell’ ILVA di Taranto. Con che soldi non è ancora chiaro…

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Corona accusato di fake news, Giorgia Meloni sarà sentita il 25 gennaio in aula a Milano
Elezioni suppletive, vittoria di Roscioli a Reggio Calabria. Meloni: "Centrodestra si conferma unito"
David Rossi: "Aggredito da almeno due persone". Oggi la simulazione della defenestrazione
Autunno "caldo" in tutta Italia. Ottobre nero per trasporti, scuola e due stop generali
Fiera del Levante, si chiude la settimana per la Regione Puglia : 150 temi, oltre 500 interventi e quasi 3000 partecipanti
Da Conte a Vannacci, le forze anti-sistema sanno che partita si gioca sulla geopolitica
Cerca
Archivi
Corona accusato di fake news, Giorgia Meloni sarà sentita il 25 gennaio in aula a Milano
Elezioni suppletive, vittoria di Roscioli a Reggio Calabria. Meloni: "Centrodestra si conferma unito"
David Rossi: "Aggredito da almeno due persone". Oggi la simulazione della defenestrazione
Autunno "caldo" in tutta Italia. Ottobre nero per trasporti, scuola e due stop generali
Fiera del Levante, si chiude la settimana per la Regione Puglia : 150 temi, oltre 500 interventi e quasi 3000 partecipanti

Cerca nel sito