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8 Agosto 2026 03:30

GIANNI LETTA: “CON DRAGHI IL PAESE PUO’ ESSERE FINALMENTE RIFORMATO”

"Abbandonare i formalismi e puntare al risultato. La cattiva comunicazione ha complicato la gestione della pandemia" Gianni Letta, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, all’Osservatorio Economico e Sociale "Riparte l’Italia" in occasione del webinar “Superamento delle diseguaglianze e inclusione sociale”.

di REDAZIONE POLITICA

“Alcuni talk show secondo me hanno complicato e reso più difficile la vita agli italiani in questo periodo di pandemia proprio per il modo con cui hanno affrontato e discusso il tema, molto spesso improvvisando». Comincia con una puntualizzazione sul modo di comunicare l’intervento che Gianni Letta, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha rilasciato in esclusiva all’Osservatorio Economico e Sociale “Riparte l’Italia” in occasione del webinar “Superamento delle diseguaglianze e inclusione sociale”. L’evento, moderato dal presidente dell’Osservatorio Luigi Balestra, ha visto tra gli ospiti anche Raffaella Pannuti (Presidente ANT), Gianfranco Torriero (Vice Direttore Generale ABI) e Francesco Profumo (Presidente ACRI).”

Gianni Letta ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

L’ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha rivolto parole di apprezzamento verso il premier Draghi: “i primi passi questo governo li sta facendo. Anzi questo governo ha fatto dei passi avanti significativi, perché il modo di comunicare del Presidente Draghi per me esemplare ha riscattato quella selva di microfoni per la strada che aggredivano il povero Presidente del Consiglio. Invece Draghi ha iniziato un modo di rivolgersi agli italiani diverso, serio, responsabile, di trasparenza semplice, perché va in conferenza stampa, fa fare le domande in ordine, dà le risposte con chiarezza, senza retorica, senza enfasi, senza politica, ma dà le risposte per quelle che sono”.

Il PNRR è certamente una grande occasione per il nostro Paese, ma ciò che conta è soprattutto la gestione delle risorse, dove “le Fondazioni hanno negli ultimi anni cambiato la loro politica inducendo anche a cambiare i comportamenti di chi si aspettava la manna e che spesso la prendeva per disperderla”, ha dichiarato il Presidente Letta.

Le disuguaglianze esistono, soprattutto tra Nord e Sud, e per colmarle è necessario “ritrovare una sinergia fondamentale tra pubblico e privato e chi deve promuovere e favorire questa sinergia è il pubblico“. In questa ottica, la riforma della Pubblica Amministrazione è “la premessa necessaria perché il PNRR possa essere attuato ed avere successo. Purtroppo la PA non funziona perché siamo un paese formalista, attento fino all’esasperazione alle forme o ai riti della procedura e che invece perde di vista il risultato”.

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