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3 Dicembre 2022 08:01
3 Dicembre 2022 08:01

GFVip: una pagina di squallore televisivo che gioca sui sentimenti delle persone

Partecipare ad un reality non è un gioco, come si vuole far credere al telespettatore, ma bensì un lavoro: un programma dove si spaccia l' "essere veri", per un copione già scritto e pilotato dagli autori, per fare audience e fatturare. Solo che non si tratta un argomento importante come la salute mentale messa al centro di uno squallido reality, che reality di fatto non è.

Quello che conosciamo della polemica che ha travolto il conduttore e gli autori del Grande Fratello Vip (che tutto sono fuorchè Vip) programma in onda su Canale5, a causa dei comportamenti dei suoi concorrenti è che Marco Bellavia l’ex conduttore di “Bim Bum Bam” , uno dei partecipanti, se n’è andato, per colpa dei suoi compagni di gioco che lo hanno umiliato pubblicamente. Le reali motivazioni che hanno indotto Bellavia ad andarsene dalla casa del GFVip sono molto chiare: era mal sopportato da tutti i partecipanti al reality senza che lui avesse mai fatto nulla per essere umiliato pubblicamente.

Marco Bellavia

Piccoli squallidi “personaggetti” del piccolo schermo lo hanno offeso dicendogli che sarebbe dovuto “andare alla neurodeliri”, e che “avevano ragione loro a bullizzarlo”, che avrebbe dovuto farsi curare, tutto con toni sgradevolissimi. A questo punto si è scatenata una reazione popolare che è esplosa sui social e non solo: una persona si è recata fuori dalla casa ad urlare loro che erano tutti soltanto dei “bulli“, è partita una colletta spontanea fra i telespettatori per far passare un aereo, alcuni sponsor si sono dissociati, sono in corse raccolte di firme per radiare Gegia dall’ordine degli psicologi, e sui social in Italia non si parla di altro, dimenticando quello che accade alle donne in Iran che sarebbe questioni ben più seria da analizzare dei comportamenti di qualcuno strapagato per partecipare ad un programma utile solo alle casse di Publitalia80, la concessionaria pubblicitaria delle reti televisive Mediaset.

Non si può neanche minimamente ipotizzare che Antonino Spinalbese (l’ex parrucchiere-amante di Belen Rodriguez), Giovanni Ciacci (ex portaborsette di Valeria Marini), Pamela Prati ( noto al pubblico per la storia inventata sul fantomatico inesistente Mark Caltagirone) o qualunque altro partecipante del cast del GFVip possa essere portatore di chissà quale verità sulla vita.

Pamela Prati e Giovanni Ciacci

Partecipare ad un reality non è un gioco, come si vuole far credere al telespettatore, ma bensì un lavoro: un programma dove si spaccia l’ “essere veri”, per un copione già scritto e pilotato dagli autori, per fare audience e fatturare. Solo che non si tratta un argomento importante come la salute mentale messa al centro di uno squallido reality, che reality di fatto non è.

Ieri sera il conduttore Alfonso Signorini introducendo il programma ha detto: “Quella che sta per cominciare non è una puntata facile per tante ragioni Nella storia del Grande Fratello tante volte sono usciti dei concorrenti, ma l’uscita di Marco Bellavia non è come tutte le altre. Marco ha manifestato una fragilità psicologica che si è andata aggravando nel tempo” affrontando apertamente come suo stile la questione dell’esclusione del concorrente che aveva parlato apertamente di dolore mentale. E ha annunciato l’espulsione di Ginevra Lamborghini che “Vip” non è e che fino a poche settimane fa nessuno in Italia conosceva ! Solo che insieme a lei andava espulso anche il cast di psicologi che selezionano i partecipanti e gli autori incapaci di gestire la vicenda.

Alfonso Signorini

Signorini ha fatto anche un mea culpa apprezzabile: “Sono stati giorni complicati, non possiamo fare finta di niente. Sono andate in onda brutte immagini, immagini orribili. Ogni parola di stasera l’ho soppesata mille volte e l’uscita di Marco Bellavia è legato a un suo disagio ma anche alla vostra indifferenza, al vostro infischiarsene del suo dolore, non dico tutti ma molti di voi. E questo ha indignato milioni di persone, tutta l’Italia parla solo di questo. Abbiamo sbagliato tutti, io per primo, questa sera dobbiamo ripercorrere quello che è successo per cercare di uscire da questa orrenda pagina di televisione“, motivando la squalifica di Ginevra Lamborghini responsabile di aver pronunciato la frase “Merita di essere bullizzato” riferendosi a Marco Bellavia. La Lamborghini ricevuta in diretta la notizia della sua squalifica ed espulsione dal programma , è tornata dagli altri concorrenti ed è scoppiata a piangere. Scusandosi per l’infelice frase, la presunta “Vip” Ginevra ha confessato agli altri di temere una pubblica gogna, non rendendosi conto che quando si dice una frase del genere, lo si pensa. Senza preoccuparsi del male fatto al povero Bellavia.

Ginevra Lamborghini in lacrime

 “Mi hai raccontato che piangevi quando eri adolescente perché le tue compagne ti bullizzavano e proprio perché conosco le vostre storie non capisco – ha detto SignoriniLo dico con la consapevolezza che questa è la decisione più giusta”. La Lamborghini prima di scoppiare in lacrime ha cercato di scusarsi: “Posso solo fare un bagno di vergogna, perché è stata veramente una frase infelice”. Ma la sorella di Elettra Lamborghini non è stata però l’unica a ricevere una punizione. Diversi partecipanti al programma avevano speso durissime parole nei confronti di Marco Bellavia e tramite social network moltissimi spettatori del programma hanno chiesto provvedimenti anche per loro.

La produzione ha così deciso di mandare al televoto flash i concorrenti che più di tutti avevano pronunciato parole gravi verso il concorrente e cioè oltre a Giovanni Ciacci, anche Elenoire Ferruzzi, Patrizia Rossetti e Gegia. A stabilire le loro sorti non è stato lo staff del programma ma bensì il pubblico, che ha deciso con il proprio voto (per il quale Mediaset porta a casa ingenti somme) che Ciacci dovesse lasciare immediatamente il programma. Ed è stata una punizione esemplare. Ma tutto questo non scusa e tantomeno assolve nessuno: prendersela con i più deboli è squallido, vergognoso, sia che accada al Grande Fratello che nella vita reale.

Molti sponsor del GFVip si sono immediatamente dissociati pubblicamente dal programma dopo il travolgente urto mediatico e social che questa storia ha avuto sul programma e che ha anche generato un ashtag #iostoconbellavia. “Non siamo a Un giorno in Pretura – ha aggiunto Alfonso Signorini non vogliamo fare processi sommari, cercheremo di raccontare cosa è accaduto per gradi“. Collegandosi al Tg5 che precedeva il programma Signorini ha preannunciato “gravi e irrevocabili provvedimenti disciplinari” contro i concorrenti che hanno “bullizzato” Bellavia. “Questo programma è fatto di vita e dolore perché il dolore di Marco è il dolore di tutti. Il Grande Fratello lo racconta nella sua crudezza, e questo è stato un pugno nello stomaco di sicuro“.

Il grande equivoco di questo programma è che i curatori, autori ed il conduttore vorrebbero far passare il messaggio che le persone debbano per forza essere un esempio: tutto ciò che dicono o fanno deve sottostare alla logica del modello da seguire. E si usa il dolore: l’anno scorso un partecipante in carrozzella, tre isteriche sorelle figlie di un presunto reale finito nei guai con la giustizia, quest’anno una partecipante che ha lottato contro il cancro, un’altro sieropositivo. Alla ricerca dell’audience, dimenticando e calpestando la riservatezza dovuta a chi affronta problemi ben più seri e gravi un reality televisivo.

Sonia Bruganelli consola Ginevra Lamborghini

Per non parlare poi dello squallore e della pochezza personale e televisiva di Sonia Bruganelli, nota principalmente per essere moglie di Paolo Bonolis, nella immeritata veste di “opinionista”, secondo la quale non c’è stato nessun attacco da parte dei concorrenti verso Marco Bellavia, esprimendo la sua opinione…. qualche giorno fa prima dell’abbandono del concorrente. “Che vuol dire accanimento verso Marco? Che gli rispondono tutti male? Io di quello che ho visto non mi è piaciuto quello che ha mostrato di sè. poteva dare un contributo di sua presenza meno sopra le righe e piu’ vicino all’età che ha”. Probabilmente insieme alla Lamborghini e Ciacci qualcuno dovrebbe indicare l’uscita anche alla Bruganelli. Per il sollievo ed il rispetto dell’intelligenza del telespettatore.

Adriana Volpe, ex opinionista del Gfvip dopo essere stata in precedenza ex concorrente di quel reality. ha sparato a zero contro i concorrenti difendendo Marco Bellavia, “Non riconosco più nessuno. Doveva essere l’edizione dell’inclusione, ma abbiamo assisto solo ad un branco presente nella casa”, dice la Volpe in un video su Instagram che sta facendo il giro della Rete. La Volpe sembra essere “l’opinionista ombra” sui social con la sua vicinanza a Bellavia.

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