Fallout 4: la guerra non cambia mai, Fallout invece…

Fallout 4: la guerra non cambia mai, Fallout invece…

 

Schermata 2015-11-23 alle 08.46.06di Paolo Campanelli

Il gioco si svolge nell’area di Boston, nota come il Commonwealth, che, come ci si può aspettare da un titolo della saga di Fallout, è stato bombardato dalle atomiche nell’anno 2077. Il protagonista gioca nei panni di un ex-soldato che si prepara a tenere un discorso sull’inutilità della guerra; dopo aver speso qualche minuto nella comodità retrò-futuristica, fondamento di Fallout, e con la famiglia, le sirene d’allarme suonano, segnando la fine del conflitto tra America e Cina, e della civiltà così come la conosciamo; dopo una corsa folle, il giocatore raggiunge il rifugio antiatomico del Vault 111 nel preciso momento in cui la prima atomica colpisce a sud-est della città americana. Alternativamente il giocatore può interpretare i panni della moglie, senza che questo influisca sullo svolgimento della storia.

L’esperimento del Vault 111 diviene subito chiaro: gli abitanti sono sottoposti a criogenia e lasciati a riposare, almeno fino a quando il protagonista non viene scongelato solo per vedersi rapire il figlio e uccidere il/la coniuge davanti ai suoi occhi. Dopo essere riuscito a liberarsi ed essersi reso conto di essere L’Ultimo Sopravvissuto del Vault 111, il giocatore riemergerà in superfice, in un mondo che dopo 210 anni di radiazioni non è più lo stesso, alla ricerca del figlio perduto.

Fallout 4, come già detto, è stato uno dei giochi più attesi degli ultimi mesi, al punto tale che, dal suo rilascio, ha venduto 13 milioni e mezzo di copie nelle prime 24 ore, contando in queste anche i pre-ordini effettuati sin dal giorno del suo annuncio; i pre-ordini della versione collezionisti sono stati esauriti in meno di una settimana, lanciati una seconda volta, e esauriti nuovamente in 48 minuti. Voci non confermate da parte di siti “per adulti” affermano un calo di traffico pari al 10% e di persone che hanno chiesto ferie o giorni di malattia (talaltro concessi) per poter giocare.

Nonostante tutto il movimento mediatico e le orde di fan in pura adorazione, la componente tecnica del gioco ha incontrato critiche da parte dei giocatori più attenti, e il grade quantitativo di bug, errori tecnici e sviste di produzione, pur se aspettati dal gioco Bethesda, piagano pesantemente il gioco. Il motore è una versione potenziata del Creation Engine utilizzato per Skyrim (che a sua volta è una versione migliorata del Gamebryo Engine), e seppur questo non risulti evidente in un primo momento, condivide molte delle “debolezze” che il precedente gioco Bethesda aveva, fra cui i tempi di caricamento che talvolta sono semplicemente inaccettabili per un gioco successivo al 2005.

Il comparto grafico soffre di una dualità che troppo spesso si vede in titoli recenti: anche con i settaggi al minimo, gli scorci, le ambientazioni e i volti dei personaggi sono comunque di un livello elevatissimo, ma anche “mandando tutto al massimo” la grafica non giustifica gli alti requisiti per far girare il gioco unicamente su consolle di nuova generazione, e può soffrire di improvvisi e immotivati cali di fluidità. La musica del gioco soffre di simili problemi: i temi musicali delle varie arie che vengono esplorate sono sincronizzati alla perfezione e sempre adatti agli eventi, e i brani delle varie stazioni musicali sono il puro Anni’50 che ci si può aspettare dalla serie, ma metà delle canzoni sono le stesse che erano già presenti in Fallout3, e la stazione che trasmette solo musica classica sembra leggermente fuori luogo.

Schermata 2015-11-23 alle 08.46.18

Il sistema di Crafting, originariamente introdotto con FalloutNewVegas, è stato modificato ed espanso ulteriormente, arrivando a trasformare praticamente qualsiasi pezzo di spazzatura che si può trovare in giro in componenti per armi: un microscopio, un tostapane e del nesto adesivo possono essere utilizzati per creare un mirino da montare su un fucile o una pistola, con i giusti pezzi si può modificare una pistola laser cosicché dia fuoco al nemico o montare una baionetta, una corazza da indossare sopra il vestito può essere rinforzata e allo stesso tempo alleggerirla, o preparare medicine. Il grande quantitativo di oggetti utilizzabili garantisce una semplicità d’uso, ma i requisiti (primo fra tutti l’adesivo) richiesti per la maggior parte delle ricette richiederanno una continua ricerca. Una mancanza è però la possibilità di costruire munizioni, originariamente presenti nel sistema, o quella di poter modificare l’aspetto visivo di armi o protezioni al di là dei pezzi effettivi. nÈ inoltre possibile costruire da zero (o quasi) interi insediamenti, con tanto di difese, case e aree coltivate.

Benché lo Storytelling sia di elevatissimo livello, il gioco soffre di molte “Retcon”, modifiche ad eventi precedentemente canonici della serie con nuove aggiunte, a volte piccole, come la modifica dell’aspetto di oggetti (l’aspetto originale della Nuka-cola, parodia della Coca-Cola e relative macchinette distributrici, avrebbe potuto infatti essere considerato una violazione del marchio, da un punto di vista legale), la modifica di effetti dati da alcuni consumabili per essere più consoni allo stile di gioco più incalzante, o più sostanziali, come le differenze apportate al sistema delle Armature Atomiche. L’Armatura Atomica, volto della serie, era infatti considerato una delle grandi ricompense da poter ottenere a gioco avanzato, complicata da ottenere altrimenti e dotata di vantaggi effettivi ed immediati e tangibili.

Al contrario, il nuovo modello funziona in maniera differente, con una base modulare: i sei pezzi che costituiscono l’armatura (torso, elmetto e arti) sono selezionabili tra una grande varietà di pezzi differenti, possono essere personalizzati con accessori speciali (fra cui nocche rinforzate, l’abilità di diventare invisibile, rilevatori di segni vitali e jetpack) e differenti vernici (che a loro volta forniscono effetti in più);il prezzo e quello di dover utilizzare una batteria che si consuma particolarmente in fretta (mezzora per svuotarla completamente, molto di meno se utilizzando determinate funzioni), di uno “scheletro” di base su cui dover montare i pezzi e di un costo non indifferente in materiali per mantenerla funzionale. Tuttavia la prima armatura si trova letteralmente durante la seconda missione della storia, e molti personaggi, fra cui addirittura dei predoni, ne sono in possesso, rendendola esageratamente comune a detta dei fan di lunga data.

Una delle più grandi modifiche è quella del sistema delle abilità: il sistema S.P.E.C.I.A.L. tipico di Fallout è rimasto sostanzialmente lo stesso, ma le abilità percentuali sono state completamente rimosse, e le “skills” sono state modificate; ognuno dei fattori di base di Forza, Percezione, Resistenza, Intelligenza, Agilità e Fortuna, infatti, influiscono su quali abilità è possibile scegliere ogni livello, e tali abilità sono potenziabili una volta arrivati al livello necessario; è anche possibile “sacrificare” un livello per aumentare permanentemente uno degli S.P.E.C.I.A.L., con tutti i vantaggi che questo comporta, e occorrono più di 150 livelli per sbloccare tutte le abilità. Sono state aggiunte molte più abilità che offrono alternative “pacifiche” rispetto ai giochi precedenti, e completare il gioco senza uccidere direttamente nessuno è effettivamente possibile, seppur estremamente difficile.

Il giocatore è nettamente più fragile che nelle ultime iterazioni del gioco, e questo, unito ad un intelligenza artificiale nettamente migliorata nei nemici (e alla pericolosità di alcune “creature storiche”), ora in grado di cercare riparo e di fare fuoco da dietro gli angoli, unita alla presenza di alcuni nemici speciali, rende la difficoltà del gioco continua.  Uno dei più grandi cambiamenti è stato fatto alla comunicazione tra personaggi: il protagonista è (per la prima volta) dotato di voce propria, e i personaggi saranno molto più reattivi durante i discorsi, con movimenti, sottofondi e altri eventi e discussioni in corso indipendentemente dal personaggio stesso, dando un maggior senso di “mondo vivo”, al punto tale che, se il nome prescelto fa parte di una determinata lista, alcuni personaggi lo utilizzeranno attivamente come nome proprio invece di utilizzare termini più neutri come solitamente accade. La scelta di che cosa dire, però, si troverà limitata a 4 possibilità, di cui solo il concetto generale sarà mostrato al giocatore, e il doppiaggi italiano, seppur completo non regge il confronto con l’originale su pressoché ogni punto di vista.

Una delle novità assolute proposte da Bethesda per il gioco, è la possibilità di aggiungere Mod ANCHE su consolle, e il programma per crearle sarà rilasciato a gennaio; ciò non ha fermato la comunità pc, già al lavoro con mod più semplici come la modifica degli effetti sonori. Queste, a differenza di quelle per pc, dovranno superare un processo di verifica, che gli addetti hanno già confermato, non limiterà le infinite possibilità dei fan, lasciandole intatte con l’unica limitazione per nudità e materiale coperto da copyright. Piccola aggiunta, è la possibilità di utilizzare gli smartphones ed i tablets come periferica, i sistemi prenderanno infatti il posto del menù degli oggetti presente nel gioco e, nel caso il giocatore possieda una delle rarissime versioni da collezione, utilizzare il Pip-Boy come se fosse “reale” tramite un apposita applicazione gratuita.

Tuttavia la cavalcata del gioco non è ancora finita: Bethesda ha già annunciato una serie di DLC dal costo complessivo di 40 euro o più, acquistabili però come “Season Pass” (contenente tutto il contenuto scaricabile che sarà scaricato automaticamente quando rilasciato) a dieci euro di meno e il suddetto programma per le mod. nonostante solitamente annunci simili siano malvisti, l’impegno e la pura quantità di extra rilasciate in passato dalla casa nei riguardi del contenuto scaricabile fanno ben sperare.

Il gioco è stato prodotto dalla Bethesda Game Studio per PC, PlayStation4 e XBoxOne e rilasciato il 10 Novembre 2015 e costa una sessantina di euro in tutte le sue versioni.

 

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