MENU
26 Settembre 2026 23:58

Depositate le prime querele ai “nemici” del Corriere del Giorno

Come avevamo promesso, li abbiamo accontentati. E’ stata depositata oggi presso il Compartimento del Lazio della Polizia Postale e delle Comunicazioni  la prima delle diverse querele-denunce penali predisposte dai nostri legali nei confronti di giornalisti-sindacalisti, presunti appartenenti alle Forze dell’ Ordine e “questurine” che hanno cercato in questi mesi di ostacolare (senza riuscirvi) ad impedire il nostro legittimo lavoro. Denunce penali a cui faranno seguito altrettante nostre cause civili risarcitorie il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Se qualcuno cercava di impaurirci, di intimidirci, di diffamarci, di calunniarci, ha sortito l’effetto contrario. La città, i tarantini che amano il vero “Corriere del Giorno“, cioè quello fondato nel 1947 per amore della città da Franco de Gennaro, Franco Ferraiolo, Egidio Stagno e Giovanni Acquaviva, hanno saputo riconoscere la differenza fra chi come noi rinuncia ai contributi pubblici dello Stato, rispetto ad altri che infangando il nome del “Corriere” apponendovi un’aggiunta territoriale fasulla (di Puglia e Lucania)  negli ultimi 30 anni con la loro cooperativa editoriale (ora in liquidazione coatta, cioè “fallita” con circa  7 milioni di euro di debiti, contributi previdenziali non pagati che è un reato penale ecc.)  hanno incassato e sperperato  decine e decine di milioni di euro di contributi pubblici a fondo perduto grazie ad una Legge sull’ Editoria un pò troppo generosa ed “allegra” nei controlli (e non a caso 2 anni fa è stata modificata), utilizzando una testata, un nome, cioè quello del “Corriere del Giorno” ed una storia professionale che non appartiene loro, così come non apparteneva loro la “storica” testata usata in maniera ingannevole.

Quando questi signori verranno presto convocati dalla Polizia Giudiziaria per eleggere il proprio domicilio in quanto sottoposti ad indagini ed iscritti nel registro degli indagati non si meraviglino troppo .La festa … è finita ed è arrivata l’ora di fare chiarezza ma sopratutto giustizia.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

I trucchi usati per aggirare il Fisco: ecco chi paga meno tasse allo Stato
FDL, il Segretario Generale del Consiglio regionale alla Giornata della Trasparenza 2026
Da lunedì Eni applica per 30 giorni un tetto ai prezzi di gasolio e benzina
Arrestato Riccardo Bossi, il figlio di Umberto condannato a 5 anni e 9 mesi di carcere
La Russia starebbe preparando attacchi con droni a Italia, Francia e Spagna
Bitonto, abbandonato sulla rampa d'accesso del pronto soccorso il cadavere di un ladro di auto
Cerca
Archivi
I trucchi usati per aggirare il Fisco: ecco chi paga meno tasse allo Stato
FDL, il Segretario Generale del Consiglio regionale alla Giornata della Trasparenza 2026
Da lunedì Eni applica per 30 giorni un tetto ai prezzi di gasolio e benzina
Arrestato Riccardo Bossi, il figlio di Umberto condannato a 5 anni e 9 mesi di carcere
La Russia starebbe preparando attacchi con droni a Italia, Francia e Spagna

Cerca nel sito