MENU
9 Ottobre 2026 08:13

Conte, Emiliano e l’ ospedale S.Cataldo: una “prima pietra” bis. Ma il cantiere non parte

La stessa scenetta Emiliano l’ha fatta sempre prima delle elezioni per inaugurare l’unico pronto soccorso di Taranto, che nonostante il taglio del nastro è ancora chiuso e i pazienti aspettano ammassati sulle barelle per strada

di REDAZIONE POLITICA

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, punta il dito contro la messinscena di questa mattina“Mancano 400 giorni all’apertura dell’ospedale SanCataldo questo il cronoprogramma del presidente Emiliano tre giorni prima del voto, durante l’ennesima inaugurazione farlocca visto che ora a poco meno di 1 mese ripete la stessa scenetta accanto al premier Conte e mi chiedo: chissà se la ‘prima pietra’ è sempre la stessa! La stessa scenetta Emiliano l’ha fatta sempre prima delle elezioni per inaugurare l’unico pronto soccorso di Taranto, che nonostante il taglio del nastro è ancora chiuso e i pazienti aspettano ammassati sulle barelle per strada“

“Allora visto che oggi siamo esattamente a 375 giorni all’apertura dell’ Ospedale San Cataldo, – continua Perrini – quando mettiamo la seconda pietra e facciamo partire veramente il cantiere? Possibile che dobbiamo spettacolarizzare rendendo un set fotografico ciò che riguarda la salute dei cittadini di Taranto che di un ospedale efficiente hanno maledettamente bisogno?”

“Non solo, oggi per la visita di Conte – aggiunge Perrini – venuto a inaugurare la Facoltà di Medicina, che per il momento ha solo la sala d’ingresso – la ASL di Taranto ha provveduto in un solo giorno a effettuare tamponi nasofaringei a tutti gli iscritti alla nuova facoltà. Mi chiedo: ma viene fatto per tutti gli studenti anche delle altre Facoltà? O solo a quelli che dovevano incontrare Conte? Gli stessi tamponi che ancora oggi reclamano tantissimi tarantini, contatti stretti di positivi quarantenati in casa senza tampone“.

“Un contact tracing che nella nostra provincia conta ancora pochissimi test (non più di 150 al giorno), mentre nel resto delle province pugliesi se ne fanno 4mila. Un numero ancora troppo basso e non più giustificabile con la scusa fornita da Emiliano e Lopalco che dicono di non sapere a chi farli. Senza contare che mentre tutta Italia consiglia di aumentare i test, il nostro futuro assessore alla Sanità, Lopalco, parla di “dittatura del tampone“.

“Per questo siamo l’ultima regione d’Italia e l’ultima provincia per numero di Test effettuati – conclude Renato Perrini – Eppure ora sta venendo fuori la drammatica verità: i positivi purtroppo ci sono, se solo si cercano.“E allora si potrebbe iniziare con il testare tutti gli operatori sanitari che ogni giorno lavorano in ospedale e sono a contatto con i pazienti. Ormai sappiamo da mesi che non basta misurare la febbre, poiché molti sono asintomatici. Se fossero stati effettuati i tamponi nella Rsa di Ginosa, forse, non sarebbero morti gli anziani che non sono riusciti a sopravvivere al virus. Purtroppo quando si tratta della salute delle persone le narrazioni edulcorate servono a poco…”

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Caso Amara, definitiva la condanna di un anno e tre mesi a Davigo per i verbali sulla “Loggia Ungheria”
Marina Berlusconi: "Processo Baiardo monumento a ipocrisia giudiziaria, accuse a mio padre sono uno scempio"
La famiglia e i fedelissimi celebrano i 90 anni di Berlusconi: ultima festa a Villa Certosa.
Elezioni suppletive, vittoria di Roscioli a Reggio Calabria. Meloni: "Centrodestra si conferma unito"
Fiera del Levante, si chiude la settimana per la Regione Puglia : 150 temi, oltre 500 interventi e quasi 3000 partecipanti
FDL, il Segretario Generale del Consiglio regionale alla Giornata della Trasparenza 2026
Cerca
Archivi
Via libera definitivo della Camera con 227 sì alla nuova legge elettorale
Scontro treni Andria, condanne definitive per capostazione e capotreno. Assolti i dirigenti
Caso Amara, definitiva la condanna di un anno e tre mesi a Davigo per i verbali sulla “Loggia Ungheria”
Mafia appalti, parla il gip: da Scarpinato "attività depistante". E su Lo Forte "mente"
Unipegaso, nuova inchiesta: indagati direttori di giornali e pubblicitari

Cerca nel sito