MENU
25 Aprile 2026 08:15

Conferma della Cassazione: il processo ex-Ilva riparte da Potenza

I ricorsi proposti dalle parti civili Codacons e Associazione Aidma dichiarati inammissibili contro la sentenza del 13 settembre, con la quale la Corte di assise di appello di Taranto aveva annullato il processo e la sentenza di primo grado

Il processo di primo grado dell’inchiesta “Ambiente svenduto” si era concluso il 31 maggio del 2021 con 26 condanne nei confronti di dirigenti della fabbrica, manager e politici. Le più pesanti, a 22 anni e 20 anni di reclusione, per Fabio e Nicola Riva, ex proprietari e amministratori dell’Ilva. La sentenza è stata annullata in appello lo scorso 13 settembre. L’annullamento, disposto dalla Corte d’assise di appello di Taranto, ha generato l’azzeramento del processo e il suo trasferimento al Tribunale di Potenza perché due giudici onorari tarantini (in servizio all’epoca dei fatti) compaiono tra le oltre mille parti civili nel processo. 

Una decisione confermata dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti dalle parti civili Codacons e Associazione Aidma contro la sentenza con la quale la Corte di assise di appello di Taranto aveva annullato la sentenza di primo grado ed ordinato la trasmissione degli atti all’Autorità giudiziaria di Potenza nell’inchiesta sulle emissioni velenose dell’ex Ilva.

“La Corte di cassazione ha ritenuto inoppugnabile la sentenza di appello – spiega una nota della Suprema Corte – dichiarativa dell’incompetenza senza pregiudizio della possibilità che la questione di competenza torni all’esame della Corte di legittimità in sede di risoluzione di conflitto o unitamente al merito della vicenda processuale“. 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Processo Appello per rivelazione segreto d'ufficio sul caso Cospito: pg Roma chiede assoluzione per Delmastro
Scandalo escort a Milano, Leao smentisce: "Io estraneo, prima che calciatori siamo persone con famiglia e reputazione". Non tutti...
Viaggiare con cane e gatto, nuove regole europee: documenti obbligatori e cosa cambia
Dossieraggi, sequestrati migliaia di documenti. Analisi su cellulari e pc
Escort e calciatori, indagine della Procura di Milano trema la serie A
Cerca
Archivi
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Inchiesta escort della procura di Milano . La memoria smarrita dei "giornalini"...(altro che giornaloni !)
Processo Appello per rivelazione segreto d'ufficio sul caso Cospito: pg Roma chiede assoluzione per Delmastro
Barbara D'Urso fa causa a Mediaset: "diritti non pagati e ingerenze"
Scandalo escort a Milano, Leao smentisce: "Io estraneo, prima che calciatori siamo persone con famiglia e reputazione". Non tutti...

Cerca nel sito