Batman: Arkham Asylum. Una notte al manicomio criminale tra pipistrelli e pagliacci

Batman: Arkham Asylum. Una notte al manicomio criminale tra pipistrelli e pagliacci

di Paolo Campanelli

Dopo aver sventato un attentato al sindaco, Batman è in viaggio per portare il Joker ad Arkham Asylum, il famoso manicomio criminale; una volta sul posto, però, il cavaliere oscuro si rende conto che il suo avversario non ha opposto molta resistenza, quasi come se volesse farsi catturare di proposito. I sospetti si riveleranno presto fondati, in quanto Joker aveva già infiltrato i suoi scagnozzi sull’isola e da il via a una rivolta, bloccando le vie d’accesso e di uscita dall’isola, nel tentativo di mettere le mani sul Titan, un potente steroide in grado di trasformare chiunque in un gigantesco mostro ipertrofico. Batman dovrà quindi girare per l’isola affrontando alcuni tra i suoi nemici storici e i vari sgherri del pagliaccio psicopatico per fermarlo e sopravvivere alla notte sull’isola di Arkham.

Il gioco sfrutta in maniera eccellente il motore grafico Unreal Engine, creando un ambiente realistico e variegato, dando al contempo l’effetto di ombre in cui celarsi e gli effetti visivi delle varie armi e congegni utilizzati durante il gioco. L’isola è suddivisa in 4 grandi sezioni, contenenti vari edifici accessibili, al cui interno si svolge gran parte del gioco stesso, alternando sezioni di esplorazione dove utilizzare l’onnipresente Bat-Rampino e gli altri gadget, a zone in cui l’obiettivo è eliminare i vari nemici, armati fino ai denti, sfruttando punti di vantaggio, angoli e condotti dell’areazione per non essere visti. Più rare, ma non meno curate, sono le situazioni di combattimento “puro” in cui il cavaliere oscuro, solitamente circondato da nemici, dovrà fluidamente intervallare attacchi e parate, che contrastano il colpo in arrivo e, in risposta, malmenano il malcapitato, utilizzando i gadget e le mosse acrobatiche.

La colonna sonora è integrata alla perfezione con il gioco, offre un ritmo lento durante le esplorazioni, con picchi per i combattimenti e ritmi incalzanti nelle battaglie contro i boss. Oltre ad affrontare fisicamente i nemici vi sono un gran numero di collezionabili e segreti lasciati in giro dall’Enigmista, storico nemico del pipistrello famoso per le sue trappole assurde e i suoi enigmi. Completare gli obiettivi darà accesso a materiale extra, come le concept art o statuette 3d dei personaggi visibili dal menù principale. Oltre alla modalità storia, sono presenti le sfide: piccole arene ispirate ai vari ambienti di gioco in cui combattere, o eliminare silenziosamente, un gruppo di nemici, ottenendo punteggi alti o effettuando determinate azioni per ottenere delle medaglie.

Schermata 2015-11-02 alle 03.41.43Il gioco è disponile in edizione gioco dell’anno e, sulle consolle, come collector edition, che contiene un cd con la colonna sonora, un libretto con le illustrazioni del materiale usato durante la creazione del gioco, e la statuetta 1:1 del Bat-rang utilizzato nel gioco; entrambe le versioni hanno, come contenuto giocabile supplementare, una serie di sfide di gioco in più nelle quali è possibile giocare come il Joker (solo su PS3) , e questo contenuto è scaricabile gratuitamente per chi possiede la versione base del gioco.

Una delle costanti del mondo dei videogiochi è che, per limitazioni di hardware prima e cattiva gestione poi, i videogiochi su supereroi tendono ad essere brutti. Arkham Asylum ha rotto questa consuetudine divenendo a giudizio unanime (il Guinnes dei Primati gli ha assegnato il titolo “gioco più acclamato inspirato a un supereroe”) una gemma che ogni fan del cavaliere oscuro dovrebbe possedere. È il primo episodio della saga Arkham, e come tale andrebbe giocato seguendo l’ordine. È da notare che, durante la missione dell’Enigmista, sono presenti in giro per Arkham oggetti e rimandi a personaggi secondari e criminali affrontati da Batman nella sua carriera; simpatica trovata è, inoltre, la schermata di game over, in cui comparirà il boss della sequenza ad infierire verbalmente sul giocatore.

Va ricordato però che questa serie si rifà direttamente al fumetto dell’uomo pipistrello, presentando quindi un po’ di distruzione e cadaveri in abbondanza (seppur mai ridotti così dalle azioni del giocatore), si tratta quindi di un gioco non adatto ai bambini, per i quali si consiglia “LEGO Batman” o il suo seguito. Il gioco, escludendo la versione per collezionisti, costa circa ventina di euro in tutte le sue svariate versioni ed edizioni

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