Arrestato Igor, il killer russo era in Spagna

Arrestato Igor, il killer russo era in Spagna

L’arresto di Norbert Feher è avvenuto durante una sparatoria nella zona di El Ventorillo, nella quale sono morte tre persone, tra cui due uomini della Guardia Civil. “Un ringraziamento alle autorità spagnole, all’Arma dei carabinieri e il pensiero va alle vittime di Budrio e alle vittime in Spagna” è stato espresso dal ministro dell’Interno Marco Minniti 

ROMA –  Al termine di un conflitto a fuoco nel quale sono morte tre persone (due uomini della Gardia Civil) è  stato arrestato in Spagna ‘Igor il russo’, alias Norbert Feher alias Igor Vaclavic, che è ritenuto responsabile di due omicidi in Emilia-Romagna lo scorso maggio. L’arresto del latitante serbo accusato degli omicidi del barista Davide Fabbri di Budrio (Bologna)  e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri di Portomaggiore (Ferrara), l’1 e l’8 aprile, è avvenuto durante una sparatoria nella zona di El Ventorrillo, compresa tra le città di Terruel in Andorra e Albalete del Arzobispo.

La Procura della Repubblica di Bologna, coordinando i Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Bologna e Ferrara, aveva da tempo un’attività di indagine con rogatorie in Spagna, avendo trovato riscontri sulla presenza del ricercato, di origine serba. Altre indagini sono state fatte proprio in Serbia, in Austria e Francia, con trasferte degli investigatori, di concerto anche con le autorità di polizia spagnole.

La foto identificativa di Norbert Feher dopo l’arresto

Al momento della cattura, ‘Igor il russo’ era “vestito in uniforme e pesantemente armato” con le armi rubate agli agenti della Guardia Civil  Víctor Romero Pérez, 30 anni, e Víctor Jesús Caballero Espinosa, 38 anni:uccisi ieri sera in una sparatoria. Secondo fonti dell’inchiesta citate da El Mundo onlineIgorsapeva dove sparare perché ha ferito mortalmente le due guardie nonostante indossassero giubbotti antiproiettile. Gli agenti non hanno avuto il tempo di sparare“.

Norbert Feher, questo il suo nome all’anagrafe, 36 anni, nato in Serbia, è stato rintracciato grazie ad un incidente stradale. L’uomo, latitante da maggio, ha almeno tre identità: una serba, una croata e una italiana. Igor era ricercato anche dalla Polizia spagnola dopo che la scorsa settimana aveva aggredito due persone in una casa colonica nella cittadina aragonese di Albalate del Arzobispo.

Le indagini avevano portato giovedì sera due agenti della Guardia civil, accompagnati da un terzo uomo, a perquisire un’abitazione a El Ventorrillo, sempre nella stessa zona. Lì i tre sono stati sorpresi e uccisi in una sparatoria. E Igor, dopo aver rubato loro le armi di ordinanza, si è dato alla fuga a bordo di un grosso pick-up.

La polizia scientifica italiana – secondo quanto reso noto dall’ANSA – ha concluso positivamente il riscontro delle impronte digitali rilevate ad Igor ‘il russo’ e immesse dalla Guardia Civil nella banca dati europea Afis con quelle già in possesso della Polizia italiana. Il riscontro ha dato esito largamente positivo, confermando definitivamente che la persona arrestata è proprio quella ricercata per gli omicidi commessi a Budrio (Bologna) e Portomaggiore (Ferrara), avvenuti rispettivamente il primo e l’otto aprile scorsi.

Maria Sirica, vedova del barista ucciso Davide Fabbri, ha dichiarato spero che Igor sconti la pena dovuta e che possa essere finalmente fatta giustizia. Anche se questo non potrà mai cambiare il mio dramma“. Secondo il suo legale, avvocato Giorgio Bacchelli, la donna è “molto agitata e molto turbata” dalla notizia.

il Ministro Marco Minniti

“Un ringraziamento alle autorità spagnole, all’Arma dei carabinieri e il pensiero va alle vittime di Budrio e alle vittime in Spagna” è stato espresso dal ministro dell’Interno Marco Minniti a Rimini in prefettura a latere della la firma del “Patto per la sicurezza avanzata” alla presenza dei 25 sindaci della Provincia. “Come potete capire – ha detto Minniti  è stata una situazione piuttosto drammatica l’arresto è avvenuto a circa 200 chilometri da Saragozza, il tutto è frutto di un’attività investigativa che è partita dall’attività di indagine dell’Arma dei carabinieri. Di recente in Spagna c’era stato un reparto del Ros che aveva segnalato alla Guardia Civil il possibile luogo dove si poteva nascondeva Robert Feher, a testimonianza di un’attività investigativa mai cessata. Abbiamo sempre detto dal momento in cui la vicenda è diventata drammaticamente presente nel nostro Paese che noi non avremmo mai mollato“.

Il sindaco di Bologna Virginio Merola commenta: “In questo momento il mio primo pensiero va alle famiglie Fabbri e Verri, vere vittime di questa tragedia che per loro continuerà per sempre. Voglio inoltre esprimere la mia vicinanza alle comunità di Budrio e Molinella che hanno condiviso il dolore e la rabbia sapendo però mantenere la calma nonostante mesi lunghi e difficili. Un plauso ai sindaci che hanno mantenuto unite le loro comunità in una situazione inedita di stress e pressioni fortissime. Mi complimento infine con i carabinieri per la tenacia con cui hanno lavorato in tutti questi mesi che ha portato al successo di una grande operazione di intelligence e di coordinamento a livello europeo”.

Il ministro dell’Interno ha ricordato che il tutto “è stato coordinato dalla procura di Bologna: “Ho appena sentito il procuratore Giuseppe Amato – ha detto – che ho sinceramente ringraziato per il lavoro investigativo fatto. C’è stata una sintonia d’indagine tra la Procura di Bologna e l’attività dei Carabinieri che considero particolarmente importante“. “Il pensiero va – ha sottolineato il ministro Minniti alle persone che sono morte a Budrio e a Portomaggiore, ai loro familiari”. Per rispondere alle polemiche seguite ai giorni delle scorribande di Igor, il ministro ha ricordato come possa sembrare alle volte che in “in questo Paese abbiamo un’attività di investigazione e repressione alle volte lente, ma tuttavia arrivano“.

Igor il russo, il killer di Budrio, catturato in Spagna dalla Guardia Civil

“Il risultato investigativo secondo me è eccezionale” e fin dall’inizio delle indagini sulla vicenda “non c’è stata nessuna sottovalutazione. Neanche dopo il primo omicidio”, ha commentato questa mattina in conferenza stampa il procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato, che ha annunciato richiesta di estradizione.

Concludendo, Minniti ha valutato come l’epilogo testimoni la pericolosità del soggetto con una conclusione cruenta dell’attività di indagine: “In questo momento Italia e Spagna si sentono vicinissime“. Con un tweet il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni ricorda le vittime in Spagna e di Budrio: “Fatte le mie condoglianze a @marianorajoy per i due agenti e per il cittadino spagnolo uccisi stanotte nel corso dell’arresto del criminale #igor. Il mio pensiero va alle vittime di Budrio e alle loro famiglie”.

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