MENU
21 Gennaio 2026 17:26

Arrestato finto diplomatico croato in vacanza a Capri

Trentunenne croato, già noto alle forze dell’ordine, viene intercettato grazie alle segnalazioni dei mancati pagamenti negli hotel a 5 stelle e noleggio di yacht con skipper. Dalla suite a 5 stelle di Capri immediato il passaggio alle celle del carcere napoletano di Poggiareale.

di Francesca Lauri

La vacanze “stellare” per un 31enne croato M.P. già noto alle forze dell’ordine secondo la prenotazione sarebbe dovuta finire domani, ma sono state interrotte dai Carabinieri che lo hanno arrestato per truffa e false attestazioni sulla propria identità. All’arrivo dei militari il falso diplomatico ha continuato a tenere in piedi il gioco, manifestando un atteggiamento quasi infastidito dalla loro presenza.

il falso diplomatico croato arrestato a Capri

Aveva soggiornato fingendo di essere un diplomatico per 10 giorni in un noto hotel a 5 stelle dell’isola e frequentato locali e ristoranti di lusso. Non contento aveva anche noleggiato un’imbarcazione completa di skipper godendosi il mare in minicrociere in dolce compagnia tra Capri e le costiere amalfitane e sorrentine. Il tutto per 15mila euro pagate con carte di credito e bonifici, poi risultati falsi.

Dopo diverse segnalazioni e denunce di pagamenti non andati a buon fine sono scattate le indagini . Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Capri il 31enne croato aveva fornito durante il check-in in hotel un documento d’identità falso e quando è arrivato il momento di saldare il conto ha informato la direzione di aver disposto un bonifico, mostrandone la ricevuta di presa in carico: totale 10mila euro.

Con lo stesso trucco ha noleggiato alcune barche – complete di equipaggio – e visitato i luoghi più affascinanti dell’isola e delle vicine costiere. Anche qui il conto è stato salato: 4.500 euro, ancora una volta pagati con finti bonifici comprovati con contabili fasulle.

Dalla suite a 5 stelle di Capri il passaggio alle celle del carcere napoletano di Poggiareale.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Caso Signorini, Antonio Medugno sentito in procura come testimone. “Ho detto la mia verità, e non sarò l’unico” ma non ci sono altre querele
Giovanni Gugliotti condannato ad 1 anno e 8 mesi dal Tribunale di Taranto
Crans-Montana, richiesti dalla procura 400mila franchi per la cauzione dei coniugi Moretti
Perquisizioni nella sede del Garante Privacy, indagati Stanzione e gli altri membri dell'Autorità
Prosciolta Chiara Ferragni, finisce così il "Pandoro gate": "E' finito un incubo"
Crans-Montana, Jessica Maric Moretti si salva dai domiciliari ma non può lasciare la Svizzera
Cerca
Archivi
Pina Montanaro nominata dal Csm alla guida della Procura di Brindisi
R26, l'auto dell'esordio in F1: il sogno Audi comincia
Rottamazione quinquies: le istruzioni per l' adesione
E' morto lo stilista Valentino aveva 93 anni
Caso Signorini, Antonio Medugno sentito in procura come testimone. “Ho detto la mia verità, e non sarò l’unico” ma non ci sono altre querele

Cerca nel sito